Su Scenari economici Guido da Landriano all’inizio di un'impegnata disanima del rapporto tra stato di emergenza e Costituzione italiana (tema sul quale già Angelo Panebianco aveva svolto considerazioni analoghe sul Corriere della Sera) cita questa frase di un autorevole giurista come Gaetano Azzariti: «Quando qualcuno (Silla prima, Cesare poi) ha pensato di estendere lo stato […]
Su Scenari economici Guido da Landriano all’inizio di un'impegnata disanima del rapporto tra stato di emergenza e Costituzione italiana (tema sul quale già Angelo Panebianco aveva svolto considerazioni analoghe sul Corriere della Sera) cita questa frase di un autorevole giurista come Gaetano Azzariti: «Quando qualcuno (Silla prima, Cesare poi) ha pensato di estendere lo stato di emergenza e si fece confermare oltre il tempo i pieni poteri, ecco che la dittatura da "commissaria" si fece "sovrana", e la Repubblica capitolò. Ancora oggi è questa la sfida più grande. Se infatti adesso sopportiamo limitazioni di libertà disposte in piena e solitaria responsabilità dal governo pro tempore in carica, lo facciamo per necessità, avendo ad esso trasferito di fatto i poteri sovrani. Consapevoli però che, se dopo aver sconfitto il terribile e invisibile nemico, non si dovesse tornare alla normalità, rischieremmo di precipitare nel buio della Repubblica». Proprio perché combattere la pandemia richi...
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