L’ultimo episodio dei comici esserini diverte più degli altri, stranamente. Il fumettone di Tuveri con Servillo e quello su Dante con Oscar Isaac sono il nulla in silver plate. Molto meglio il vecchio “L’uomo dai 7 capestri”. I film della settimana
Il testo che segue è tratto dalla puntata settimanale di “Cinema Fortunato”, la newsletter di recensioni cinematografiche riservata agli abbonati di Tempi. Abbonati per riceverla ogni giovedì.
Legenda: ★★★★ pazzesco | ★★★ ci sta | ★★ ’nzomma | ★ imbarazzante
Minions & Monsters ★★★
Di Pierre CoffinDove vederlo: al cinema
Ultimo episodio dei Minions. Mi ha divertito più degli altri, un po’ perché le aspettative erano bassine, per usare un eufemismo, un po’ per i tanti riferimenti cinefili che rendono stranamente il film adatto anche ai maggiorenni, a differenza degli episodi precedenti. Sceneggiatura minimale: sostanzialmente sono una serie di episodi dal breve respiro in cui i nanetti gialli cercano un cattivo che possa prendersi cura di loro. Quello che funziona, al di là della simpatia dei Minions, è il flusso continuo di gag fisiche, da cinema muto, che in effetti viene citato sin dai titoli di testa tra omaggi a Georges Méliès, Charli...
Contenuto riservato agli abbonati
Light
Il quotidiano online per i nuovi abbonati
Digitale
Il quotidiano online + il mensile digitale
Full
Il quotidiano online + il mensile digitale e cartaceo