Al Verde Hutter, a Mediaset Bossari e il solito talk show

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Erba non voglio Prosegue in Italia la striscia di insuccessi per il movimento Verde e in particolare per uno dei suoi leader, Luigi Manconi. Dopo la batosta elettorale è arrivata anche la chiusura repentina di “Erba”, il settimanale di riferimento nato solo qualche mese fa con grandi ambizioni e subito naufragato nell’indifferenza generale. Fortissimamente voluto da Manconi che alla direzione aveva collocato il fedele Paolo Hutter, già voce storica dell’emittente di sinistra Radio Popolare, il periodico non ha mai raggiunto un venduto di 10mila copie. Probabilmente il richiamo ad un ecologismo d’annata e da sbadiglio; una certa simpatia verso la trasgressione tanto per trasgredire; complessivamente un diffuso sentore di conformismo, hanno portato più confusione che certezze. Nelle intenzioni doveva essere un foglio corsaro capace di incontrare la “ggente”; alla prova dell’edicola pare che neppure abituale abbia fatto il suo dovere. E così, mentre Luigi Manconi batte in ritirata su tutta la linea, Paolo Hutter che farà? Tornerà a casa, a Milano, in via Stradella, quartier generale dell’emittente… popolare?

Eppur si lascia Mtv Si fanno le ossa su Mtv poi emigrano verso altri lidi, altre emittenti, altri denari. Dopo Enrico Silvestrin e Andrea Pezzi, ora tocca a Daniele Bossari che lascia la tv musicale per andare a condurre su Italia1, la rete giovanilista di Mediaset, la nuova edizione di “Fuego”. Abbandona così le conduzioni di “Select”, trasmissione juke-box di grande successo dedicata ai video più richiesti e “Disco 2000”, programma cosiddetto di tendenza, una sorta di contenitore musicale già impregnato di terzo millennio. C’è da dire che finora chi ha lasciato Mtv non è che abbia raccolto in altre antenne clamorosi successi. Consigliamo al buon Bossari di toccare ferro.

È ancora “Maurizio Costanzo Show”
La “ripresina” degli ascolti di Canale 5 ha partorito una serie di interviste caramellose al direttore Maurizio Costanzo. Che tra un finto dispiacere per il ritorno in Rai di Michele Santoro, l’ennesima bacchettata in bello stile a Pippo Baudo e una dichiarazione di sfida a Bruno Vespa e al suo “Porta a Porta”, ha annunciato, per la gioia incontenibile di tutti, che il “Maurizio Costanzo Show” va avanti. Sipario.

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