Su Strisciarossa Rinaldo Gianola scrive: «La situazione sta precipitando e la svolta di politica monetaria degli Stati Uniti determinerà un peggioramento sulle condizioni di vita di molte popolazioni. Alcuni recenti rapporti del Fondo monetario internazionale e delle Nazioni Unite hanno messo in guardia sul deterioramento dell’economia. Ci sono circa 250 milioni di persone nel mondo a rischio di povertà estrema e alcuni paesi devono fronteggiare drammatiche crisi sociali e politiche. Se il mondo occidentale è in allarme per la sicurezza delle forniture energetiche, per i rincari del greggio e del gas, per la necessità strategica di rendersi indipendente da Mosca, altre nazioni, come Egitto e Tunisia, Sri Lanka e Pakistan, subiscono l’impatto dell’aumento dei tassi d’interesse che porta le economie più fragili sull’orlo del fallimento. Sarà il prossimo capitolo della guerra».
La guerra ha aggravato le contraddizioni presenti già prima nel pur positivo processo di globalizzazi...
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