Abu Omar, la Cassazione mette fine al processo. Prosciolti Pollari, Mancini e gli agenti Sismi

Dopo la Consulta lo scorso 14 gennaio, oggi si è espressa la Suprema corte che ha prosciolto i vertici del Sismi: «È un segreto di Stato»

Si chiude in Cassazione il processo sul caso Abu Omar agli ex vertici del Sismi, Niccolò Pollari e Marco Mancini. La prima sezione penale della Cassazione ha annullato questo pomeriggio la sentenza dell’appello bis con cui Pollari e Mancini erano stati condannati a 10 e 9 anni di reclusione a Milano il 12 febbraio 2013. Oggi sono stati prosciolti definitivamente anche gli agenti del Sismi Luciano Di Gregorio, Giuseppe Ciorra e Raffaele Di Troia, che nell’appello bis erano stati condannati invece a 6 anni.

SEGRETO DI STATO. Occorrerà attendere le motivazioni di questa decisione, ma di fatto la decisione della Suprema corte ha preso atto dell’ultima pronuncia della Corte costituzionale sul caso Abu Omar. Dopo che ben quattro governi (Prodi, Berlusconi, Monti e Letta) avevano apposto il segreto di stato, lo scorso 14 gennaio la Consulta aveva riconosciuto che il vincolo del segreto di stato non poteva essere superato dalla magistratura nelle sue indagini. Secondo il difensore di Pollari, Franco Coppi «La Consulta nelle sue motivazioni (depositate lo scorso 13 febbraio, ndr.) ha chiarito che non è possibile indagare, per segreto di Stato, neppure sulle direttive che Pollari dava. Dunque non ha alcun senso celebrare un nuovo processo a Milano», come invece chiedeva l’accusa. La linea scelta oggi dalla Cassazione conferma l’ipotesi di Coppi.