A Lourdes ho visto Cristo vivo

Una rassegna dei casi di guarigione e dei momenti di preghiera e devozione dei pellegrini che porta l’autore del Padrone del mondo a scardinare ogni pregiudizio iniziale

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Lourdes_Bratislava

Articolo tratto dal numero di Tempi in edicola (vai alla pagina degli abbonamenti) – «Dove, se non nella Chiesa Cattolica, avvengono cose come quelle che ho avuto il privilegio di vedere? Provate a immaginare dei miracoli a Manchester! Sicuramente accadrebbero anche lì se ci fossero abbastanza cattolici riuniti nel Suo Nome. Invece, al posto di Manchester, mettiamo l’Exeter Hall o la St. Paul’s Cathedral! Il solo pensiero è del tutto assurdo. No, la cristianità di Gesù Cristo vive unicamente nella Chiesa Cattolica».

Figlio dell’arcivescovo di Canterbury, ordinato sacerdote nella Chiesa anglicana, Robert Hugh Benson si converte al cattolicesimo nel 1903 ed è in quegli anni che si reca a Lourdes per verificare sul campo l’origine soprannaturale dei miracoli grazie all’osservazione diretta e all’uso della ragione.

Un’operazione alla Alexis Carrel, una rassegna dei casi di guarigione e dei momenti di preghiera e devozione dei pellegrini che porta l’autore del Padrone del mondo a scardinare ogni pregiudizio iniziale e ad approdare nel bellissimo libretto Lourdes. La presenza di Cristo, la forza di Maria edito da Fede & Cultura (75 pagine, 12 euro) con entusiasmo a un’inossidabile certezza: «Dio ha scelto questo luogo, solo Lui sa il motivo e solo lui sceglie chi lasciare soffrire e chi invece guarire (…). Sarebbe questo un sogno pieno di soggettività e romanticismo? Ebbene, è qui che avvengono i miracoli!».

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