Google+

Siria. Anche i cristiani schierati con i ribelli, li criticano: «Ci escludono dagli organi decisionali»

novembre 13, 2013 Redazione

La Coalizione nazionale siriana ha creato un governo provvisorio per gestire i territori conquistati dai ribelli. La protesta dei cristiani: «Ci hanno emarginati»

La Coalizione nazionale siriana (Cnr) ha formato un governo provvisorio per gestire i territori conquistati dai ribelli. La decisione è stata osteggiata dagli Stati Uniti, i quali temono che questa iniziativa possa minare anche solo l’apertura della conferenza di pace Ginevra 2. Anche i cristiani che fanno parte del Cnr si sono lamentati della nuova mossa con una nota ripresa da Fides.

«CRISTIANI ESCLUSI». I rappresentati delle componenti cristiane siriache e assire entrate a far parte del Cnr hanno denunciato la «totale assenza di esponenti cristiani nel governo “ad interim” formato da nove ministri e istituito ieri dalla Coalizione nel corso di una riunione a Istanbul», riporta Fides.
Secondo i cristiani «l’emarginazione e l’esclusione è deliberata» e ha come obiettivo quello di mettere a tacere nella sede dove si compiono le scelte operative una componente «che ha dato molto alla rivoluzione siriana».

CHI RAPPRESENTANO I RIBELLI? Dopo mesi di rifiuti, il Cnr ha accettato di partecipare a Ginevra 2 a patto che vengano rilasciati prigionieri politici e sia creato un corridoio umanitario in alcune zone del conflitto. La Coalizione riconosciuta dall’Occidente come legittimo rappresentate del popolo siriano, però, non ha più il controllo della situazione sul campo come un tempo.
Le milizie legate ad Al Qaeda e quelle finanziate dall’Arabia Saudita, infatti, hanno rifiutato la sua autorità e anche qualora si arrivasse a un accordo, non lo riconoscerebbero come legittimo.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

1 Commenti

  1. Simon Senkal says:

    Mi dispiace molto per tutto quello che sta succedendo in Siria sopratutto per i Cristiani e per gli Aramaici Cristiani che prima potevano vivere in pace in Siria professando liberamente. Mi piacerebbe tanto che la Siria tornasse quella che era una volta ma temo che sia utopia.
    Secondo me la situazione non sarebbe degenerata cosi se ribelli non avessero ricevuto aiuti e sostegno e non da ultimo armi da fuori all’inizio. Ora non ci resta che sperare in un intervento veramente pacifico.
    .

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

Dopo quattro anni, la SUV americana si rinnova a Detroit. E lo fa con un look rivisto, tanta tecnologia e nuovi angeli custodi elettronici. Top di gamma la specialistica Trailhawk

L'articolo Jeep Cherokee 2018, il restyling debutta a Detroit proviene da RED Live.

Con un look esclusivo e sospensioni più raffinate la Yamaha MT-09 SP va a porsi al vertice della gamma della hyper naked tricilindrica di Iwata. Il suo prezzo è di 10.190 euro f.c.

L'articolo Prova Yamaha MT-09 SP proviene da RED Live.

Nissan propone per il 2018 un restyling di X-Trail che rinnova senza rivoluzionare. Le forme vengono riviste e la lunghezza complessiva aumentata a vantaggio di un bagagliaio più grande. Propulsore e meccanica rimangano invariate. Andiamo a scoprirla

L'articolo Prova Nissan X-Trail 1.6 dCi 130 CVT 2WD Tekna proviene da RED Live.

Sulla breccia da 39 anni, la Classe G ha saputo resistere alle mode puntando su robustezza, affidabilità e su alcuni clienti... "importanti"

L'articolo Classe G, la storia “sporca” della off road Mercedes proviene da RED Live.

DNA OFFROAD Al Salone di Detroit 2018 la Casa della Stella ha presentato la Nuova Mercedes Classe G. Che non ha tagliato in modo brusco i ponti con il passato e – tranquilli –  non si è rammollita: a lei, le SUV moderne fanno davvero un baffo. Nel senso che la G continua ad essere […]

L'articolo Nuova Mercedes Classe G 2018: nel solco della tradizione proviene da RED Live.

MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download