Google+

Sentinelle in piedi tornano in 100 piazze tra insulti, lanci di uova e provocazioni

maggio 25, 2015 Redazione

«Ancora una volta basta stare in piedi, in silenzio, a tutela della famiglia naturale, per essere accusati di omofobia». Solo l’intervento della polizia impedisce scontri a Roma e Torino

Le Sentinelle in piedi sono tornate in piazza sabato e domenica «per dire un grande “sì” alla famiglia» e ancora una volta hanno ricevuto in cambio «insulti, provocazioni e offese» da parte di militanti di gruppi Lgbt.
Migliaia di persone si sono riunite in 100 piazze d’Italia, vegliando in silenzio, per opporsi a «leggi e progetti che intendono definire a tavolino cosa sia la famiglia e trasformare la filiazione in un business, trattando i bambini come prodotti e insegnando nelle scuole che l’essere maschio o femmina è solo un accidente».

LANCI DI UOVA. A Genova il silenzio delle Sentinelle è stato interrotto da pochi contestatori, che al termine della manifestazione regolarmente autorizzata hanno lanciato uova contro i partecipanti, accusandoli di essere “omofobi”. Problemi si sono verificati anche a La Spezia e Modena. A Viterbo è nato un gruppo di contestazione contro «l’omofobia» e le Sentinelle, chiamato “Non siamo così medievali”, che ha scelto come logo un’immagine modificata di san Pio V, truccato da donna. A Torino (foto sotto) solo la polizia ha impedito che la situazione degenerasse in violenza.

BLITZ NON AUTORIZZATO. Le provocazioni più pesanti sono avvenute a Roma. In Piazza San Silvestro manifestanti Lgbt hanno disturbato e provocato i partecipanti, causando disordini e scatenando la reazione di gruppi estranei alla veglia, da cui le Sentinelle hanno preso le distanze. Alla fine, sono dovute intervenire le forze dell’ordine, che hanno allontanato i provocatori per «blitz non autorizzato».

«BASTA STARE IN SILENZIO». Ancora una volta, si legge in un comunicato delle Sentinelle, «basta stare in piedi, in silenzio – a tutela della famiglia naturale, della libertà di educazione e della libertà di pensiero ed espressione – per essere accusati di omofobia. Con il rischio, un domani, anche di conseguenze penali (se venisse approvato il ddl Scalfarotto)».

Foto Ansa


Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

113 Commenti

  1. Su Connottu scrive:

    I vigliacchi se la prendono sempre con gli inermi, è un classico dl nazismo LGBT.

  2. Ape scrive:

    certo, se le sentinelle dicessero meno bugie sarebbe meglio, ma la violenza va sempre condannata

    • To_Ni scrive:

      Ape

      a pensarci nei tuoi interventi non hai mai detto perché sono bugie. E se non sbaglio sul matrimonio gay non sei andata oltre al dire (grossomodo) “…. ma ….se…si ….amano”.

      Dato che ti trovi tra amici potresti partecipare la tua veritiera motivata visione della situazione?

      • Ape scrive:

        Sulle bugie ho già risposto. Sulle unioni civili omosessuali, se un uomo ed una donna si amano e decidono di iniziare insieme un progetto di vita possono ufficializzarlo e vedersi riconosciuti diritti e doveri reciproci, perché se due uomini o due donne si amano e decidono di iniziare insieme un progetto di vita non possono fare altrettanto?

        • ftax scrive:

          Perché due uomini o due donne possono iniziare qualunque cosa assieme, tranne che un progetto di vita nascente: altrimenti detto matrimonio.
          Certo, se dicessi meno bugie a te stesso sarebbe meglio per tutti…

        • To_Ni scrive:

          Cara Ape

          Non hai risposto granché. E la solito prodotto preconfezionato …con tanto di fiocchetto colorato (per questo piace al candido Nino) –
          In tutto quello che hai detto confermi che non hai idea di cosa è un matrimonio, cosa è una famiglia e lo combini con qualsiasi cosa. Infatti immagino che non sai rispondere il perché non debbono essere tre maschi o tre femmine o qualsiasi accozzaglia di numero e genere che non dovrebbe vantare il riconoscimento di matrimonio. Provi a rispondere perché se 4 maschi uniti a 3 femmine che si amano non possono fare una bella “famigliola”? Quali sarebbero gli eventuali ostacoli?

          L’aspetto che il matrimonio è il miglior luogo dove può crescere un bambino non vi sfiora minimamente… stabilite per legge che deve essere orfano o di un padre o di una madre.
          Ma anche come luogo dei tuoi decantati diritti e doveri è penosa. Infatti quello che lo caratterizza (il candido Nino gaudente mi è testimone) che non vi piace l’idea di stabilità e sicurezza che il matrimonio doveva costituire l’uno per l’altro coniuge. Non volete la consapevolezza profonda, seria e stabile come requisito per fare un matrimonio. Preferite spacciare le semplice pulsioni per amore, accoppiarsi con tanto ammooooore e pretendere “diritti” pari a quelli che l’impegno “serio” se lo assumono. Ma la cosa più abbietta è che includete tra i “diritti” pure i figli (magari grazie ad un utero acquistato di prima scelta). Ed il tutto finché va…. perché se la pulsione sessuale si attenua l’innamoramento scema nell’abitudine, …. vi annoiate … ed allora pretendete il divorzio brevissimo.

          In definitiva non vi rendete conto, concentrati sulle vostre parti basse, del male che fate alle persone che si verranno a trovare tra le vostre mani. Per questo la vostra superficialità incolore e la peggiore tra le cattiverie.

          • xyzwk scrive:

            Le ragioni che hai esposto sopra sull’esistenza del matrimonio secondo la vostra visione, sono esattamente quelle per le quali, senza grandi contestazioni, violenza o discussioni, in perfetto silenzio, le persone NON SI SPOSANO PIÙ.

            • To_NI scrive:

              NON SI SPOSANO PIU’ perché è l’epoca dei buffoni che pretendono seguire il loro impulsi, gozzovigliare e consumare persone e cose allo stesso modo.
              Non si sposano più per l’incapacità di creare legami veri e profondi.
              Se per te è un successo , non mi meraviglia, e mi conferma la bassa stima che avete per l’essere umano.

              • xyzwk scrive:

                Dove hai letto che ho detto che è un successo? Era una constatazione di un fatto che si ingrandisce silenziosamente. La ragione di questo secondo me è però diversa dalla tua. Se tu impone giuridicamente determinati obblighi a prescindere, mi par di capire, dai sentimenti che tu chiami pulsioni, automaticamente ottieni il rifiuto come reazione ad adempiere a quegli obblighi. Se tu invece li consideri un auspicio basato sul mantenere vivi i sentimenti ottieni il risultati che tu per primo giustamente vuoi. Il segreto probabilmente sta nel fatto di mantenere appunto vivi i sentimenti, giorno per giorno accettando la sfida che possono finire e che non ci sono certezze per nessuno. Paradossalmente questo potrebbe realisticamente far durare per sempre una unione senza ricorrere ad imposizioni giuridiche e fa si che il matrimonio sia sempre piû inutile per come è stato vissuto in passato.

                • To_NI scrive:

                  Se si impone giuridicamente un determinato obbligo chi si sposa conosce l’impegno che si assume, ne è consapevole, usa la volontà e la responsabilità verso una persona alla quale promette di condividere la propria vita. Va oltre al battito del cuoricino innamorato… sa che quelle emozioni passano, quello che resta è come curi e conosci la persona che hai d’avanti. E chi si assume consapevolmente tale impegno …. nell’impegnarsi per l’altro … ama. La difficoltà dell’impegno giustifica i diritti e i doveri. Impegno che si decuplica con i figli che ripeto trovano in una famiglia il miglior luogo per crescere (stabilità, sicurezza, sensibilità diverse …. una madre non è sostituibile da un barbuto) .

                  Ma mi sembra di capire che è proprio l’ “impegno” che è ostico.

                  Allora si ripiega per un’altra cosa: si vuole le parodia di un matrimonio, con una “cosaccia” che si può usare a piacimento prendere e rompere, ma con gli stessi diritti.
                  Non solo, con questa preventiva e consapevole precarietà (perché si può rompere quando si vuole … in maniera oggi “breve”) si possono avere figli e poi, rotto il giocattolo, pattuire di vederli un giorno sì ed uno no. Figuriamoci se riconoscono il diritto, grazie ad un mercato di uteri ed ovoli, di comprare figli ai gaio: giorni addietro Duepadri, un colosso che ci ha graziato con i suoi commenti, ci ha raccontato quanto è bravo assieme a papà2 (fa, addirittura, vedere le donatrici con Skipe alle figlie).

                  Quindi si fa presto a dire, ipocritamente, ognuno fa le sue scelte:
                  Da una parte si tratta in maniera uguale (per diritti omettendo i doveri) due cose diverse (il matrimonio e la parodia … la “casaccia”);
                  Dall’altra si pensa che le cose possono coesistere senza danno ((uno che lo pensa è Nino l’amabile “padre di famiglia”). Come dire due scuole: una seria per studio ed impegno, l’altra che che per diritto promuove tutti. Certo che del bene non ne viene fuori.

              • SUSANNA ROLLI scrive:

                Se siete qui a cliccare è perchè due genitori hanno fatto l’amore, non vi hanno abortiti, hanno fatto le notti in bianco e vi hanno allevati.. I gay intendono mettersi alla pari? Se siete alla pari mandatelo avanti voi con i “vostri” figliI” il mondo, denaro permettendo; perchè 2 PIU’ 2 FA 4..E CHI VI VIETA DI AMARVI? E’ venuto qualcuno prima a dirvi che non potete amarvi? Dio ci ha creati (maschi e femmine) LIBERI!! E chi li tocca i vostri diritti, sono tutti contemplati dalla Costituzione i diritti degli esseri umani..O forse intendete cambiare anche la Costituzione, oltre che l’idea naturale della parole NATURA!!

          • Gian scrive:

            Non avresti potuto dirlo meglio! Standing ovation!

        • jb Mirabile-caruso scrive:

          Ape: “…perché se due uomini o due donne si amano e decidono di iniziare insieme
          ……..un progetto di vita non possono fare altrettanto?”…………………………………

          Veda, signora Ape, il punto che Lei manca è quello di far confusione tra “libidine” ed “Amore”. È una confusione che – a dire il vero – è abbondantemente presente anche tra normosessuali. Un uomo e una donna, infatti, che non hanno entrambi “di fatto” raggiunto la MATURITÀ psichica – cosa che avviene molto frequentemente – NON possono vivere l’Amore che significa “donarsi in sacrificio per una nuova vita”, ma soltanto la libidine che significa “prendere godimento per se stessi”, una sorta di mutua masturbazione.

          In questa identica situazione si trovano due uomini o due donne che – biologicamente impossibilitati a procreare – non è dato loro di vivere l’Amore, ma solo la libidine che inconsapevolmente credono essere Amore. L’omolibidico – uomo o donna che sia – che abbia di fatto raggiunto la sua maturità psichica, prende atto dell’ insita contraddizione relazionale in cui verrebbe a trovarsi se mai ne stabilisse una, e normalmente la evita, sia scegliendo di percorrere l’ardua via terapeutica, oppure abbracciando la via sublimale della castità.

          Cordialmente.

  3. cosimo scrive:

    se si ha bisogno di disturbare la manifestazione civile delle idee altrui al fine di sostenere le proprie.. vuol dire che le proprie idee sono proprio debolucce!

    • Ape scrive:

      Anche se si ha bisogno di dire delle bugie per sostenere le proprie idee vuol dire che sono debolucce

      • Pepito scrive:

        dire bugie?! a me risulta che stiano in silenzio leggendo un libro…ah, ma certo, Saviano dice che sono “portatrici di violenza culturale”…

        • Ape scrive:

          Mi riferivo al volantino della manifestazione

          • Il cavaliere oscuro scrive:

            Mi scusi quali sarebbero queste bugie?

            • Ape scrive:

              Il manifesto della manifestazione recita:

              Sai che in Italia a breve le unioni fra persone dello stesso sesso saranno in tutto e per tutto equiparate al matrimonio? Ma non è vero, la legge sulle unioni civili non le equipara in tutto e per tutto al matrimonio!

              Sai che in presto nel nostro paese un bambino potrà essere cresciuto da due uomini o da due donne, deliberatamente privato quindi del papà, della mamma o di entrambi? Qui c’è una doppia bugia, perché già oggi esistono in Italia centinaia di bambini cresciuti da due uomini o da due donne, e per di più quell’ entrambi è messo lì solo per spaventare perché non c’entra niente!

              Sai che presto sarà legale la pratica dell’utero in affitto? Altra bugia, nessuno sta neanche ipotizzando di legalizzare l’utero in affitto!

              E’ sufficiente?

              • Nino scrive:

                vedrai che riusciranno a darti torto :-) :-) :-)

                • giovanna scrive:

                  Certo, untuoso Nino, dopo l’Irlanda è difficilissimo dare torto ad Ape !
                  Per favore, siete stomachevoli col vostro carico d’ipocrisia perseguita con forza e volontà .
                  Siete strutturalmente untuosi .

                  • xyzwk scrive:

                    A proposito di Irlanda, non una parola sullo schiaffo che vi ha dato il referendum, se perfino l’arcivescovo di Dublino ha detto che bisogna fare i conti con quanto succede

                    • Nino scrive:

                      Irlanda … è successo qualcosa?

                    • To_NI scrive:

                      xyzwk

                      Non abbiamo dubbi che c’è una peste che imperversa, e chi ne è affetto non se ne rende neppure conto (o non gli interessa) data la superficialità esistenziale in cui versa che lo porta a concentrarsi su vari trastulli.

                      Quello che ha detto l’arcivescovo di Dublino non prevede tra i “conti” il benedire unioni gay… se lo pensi non hai capito niente.

                      Non abbiamo ricevuto nessuno schiaffo, era un risultato prevedibile data la condizione servile di gente che si fa male da sola e lo chiama diritto.

                    • To_NI scrive:

                      Candido e dolce Nino
                      il tuo cuoricino esulta ogni qual volta qualvolta la famiglia subisce una ferità. Sei, credo, l’unico “Nino…padre di famiglia” :-) che in tutte le sue discussioni ha solo dimostrato che i gay sono unico orizzonte che percepisce.

                      Sarò ripetitivo (ma lo sono con piacere): Discussione su l’imperatore Adriano, il crollo politico prima e morale dopo, …. la disperazione dell’imperatore – filosofo, che pensa al suicidio che medita sulla degrado della gente …e tu ….papà Nino…. l’ineffabile …. la testa ti va al fatto che Ariano aveva il “maschietto” .

                      Ciao Nino…padre di famiglia .. . :-) spessore? …:carta velina

                    • giovanna scrive:

                      Il referendum ha dato uno schiaffo ai tanti bambini che verranno venduti e comprati.
                      E, sì, ha dato uno schiaffo anche al futuro della società, che sarà in balia di gente arida e glaciale, che gode se un figlio viene ucciso nel ventre materno e se un anziano o un malato vengono uccisi.
                      ( Figurati se gente immersa nella sua cattiveria arida e glaciale, senza uno slancio di umanità, si occupa di un figlio altrui che viene venduto a una coppia di attempati untuosi )

                  • giovanna scrive:

                    Certo untuoso Nino, è successo quello che succederà in Italia se si sarà retta agli untuosi come te : dalle unioni civili si è passati in pochi anni al matrimonio.
                    Ma non mi aspetto certo che un untuoso lo ammetta : fare i finti tonti, accusando gli altri di mentire sulle unioni civili , come hai fatto poco sopra, ti fa gioco, è il tuo gioco.
                    Come il gioco del padre di famiglia : da quel momento hai perso la faccia.
                    Che bisogno c’era di presentarti per quello che non sei ?
                    Perché hai un bisogno estremo di falsificare la realtà .
                    Ti prendo come esempio supremo della strategia lgbt: menzogne a pacchi, malafede, violenza sottile e subdola e soldi, tanti soldi, per stipendiare falsoni come te ( lo so io, lo sai tu ).
                    Nella storia è già successo che i popoli fossero offuscati dalla propaganda, succede ancora, succederà.
                    Ma tutto ciò non toglie niente di niente a ciò che di spregevole fate dei nostri figli : se tutto il pianeta votasse a favore della compravendita dei nostri figli, ti assicuro che questo fatto resterebbe una cosa disgustosa.

              • To_NI scrive:

                Ape … e pure Nino
                No, non è sufficiente niente , a che ne possa dire il dolce Nino dalle faccine sorridenti . L’Italia si presenta come una realtà più ostica, giocano in maniera diversa. Non c’è bisogno della legge ad equipararla in tutto e per tutto al matrimonio, almeno oggi, basta una magistratura, che già a dato prova di se, a colmare le differenze con il principio di non discriminazione.

                Solo gli stupidi o chi è in malafede questo non lo capisce.

                E qui subentra il candido Nino: Sciocchino? mala fedino? :-)

                Nino…. gioca sul fatto accertato (la legge) è previsione (la magistratura) e non riesce , poverino, partendo dall’esperienza passata a dedurre niente.
                Se il figlio piccoletto (lui è papà Nino … è bene ricordarlo ) gioca con il fuoco non prevede che si brucerà….no…non sia mai….. lui , forte della sua esperienza di papà , :-) ci gioca pure lui… col fuoco. Parole sue …. nulla di inventato.

              • Michele scrive:

                1) E’ vero, non verranno equiparate in tutto e per tutto. C’è però una sentenza della CEDU che afferma che un paese che legalizza le unioni civili non può prevedere per esse meno diritti che per un matrimonio. Basta fare 2+2 e si capisce cosa verrà fuori… Ed inoltre ci vuole una grossolana ingenuità a non credere che, una volta legalizzate le unioni civili, i gay non chiederanno anche pensione di reversibilità e adozioni congiunte. E’ esattamente la strada percorsa sinora in ogni paese che ha legalizzato le nozze gay.

                2) Che ci siano persone cresciute da 2 donne o 2 uomini non esito a crederlo, come in Italia senz’altro esisteranno persone cresciute da 3 donne ed un uomo (su 60 milioni di abitanti non sono difficili da trovare…) benché, contraddittoriamente alle proprie premesse, non si ponga attenzione anche a queste situazioni familiari. Forse a lei sfugge la differenza tra una situazione de facto ed una condizione de iure, intendendo quindi una “famiglia” con due persone dello stesso sesso a fare da “madri” e “padri” come cosa giusta, da tutelare e promuovere.

                3) Anche per l’utero in affitto basta seguire la logica. La nostra eminentissima e autorevolissima Corte Costituzionale ha sentenziato che esiste il diritto incoercibile a ad avere un figlio (con questo ha legalizzato l’eterologa). Inoltre, nella prospettiva liberale, non si capisce perché vietare un più che legittimo rapporto tra persone adulte e consenzienti in cui una si presta, dietro compenso, ad effettuare servizi per l’altra. Come vede, basta fare 2+2…

                • Emanuele scrive:

                  Bravo!

                  Queste cose è bene Ribadirle. Sempre.

                  Ora, chi ha accusato altri di dire falsità, dovrebbe replicare… aspettiamo e vediamo…

                • Nino scrive:

                  @Michele: assodato quindi che le bugie erano bugie, se vuoi (e se vuoi affrontare il tema seriamente, cosa che qui raramente si fa) entro nel merito.

                  1, Equiparazione: la proposta di legge Cirinnà ricalca la Eingetragene Lebenspartnerschaft tedesca. Questa è in vigore dal 2001 (15 anni) senza problemi e senza che ci siano stati ricorsi di cittadini tedeschi alla corte di giustizia europea. Quindi il tuo 2+2 non mi sembra così scontato, quindi la prima affermazione del volantino è errata

                  2. Ti prego, non buttarla anche tu in caciara con allora perché non in 3, 4 o 100? Stiamo parlando di coppie. Può non farti piacere ma esistono coppie etero e coppie gay, ed esistono coppie etero con figli e coppie gay con figli. La organizzazione delle famiglie arcobaleno raggruppa qualche centinaio di coppie omosessuali con figli minorenni (quindi si può assumere che il fenomeno sia più ampio) e nel computo non si contano le coppie omosessuali con cui crescono bambini nati da precedenti relazioni etero. Il volantino parla di bambini cresciuti con coppie gay come se ad oggi questo non avvenisse già. So bene la differenza tra situazioni de iure e situazioni de facto. Infatti quello che succede oggi è che un bambino può crescere con il suo genitore “de iure” e con un’altra persona che si comporta come genitore ed è quindi un genitore “de facto”, ma non lo è “de iure”, e questo è un potenziale vulnus sia per il bambino che pe ril genitore. Questi sono fatti, ben diversi da quello che esprime il volantino. Per non parlare di quel “entrambi” che proprio non ha senso

                  3. Francia, Spagna, Regno Unito, Irlanda, Germani, Paesi Bassi , Danimarca … ecc. sono tutti paesi in cui da anni esiste l’unione civile omosessuale. In nessuno di questi paesi, nel corso degli anni, è stato legalizzato l’utero in affitto, quindi in questo caso il tuo 2+2 porterebbe a dire che se in nessuno di questi paesi è successo, perché dovrebbe succedere in Italia?

                  scusa la prolissità

                  • To_Ni scrive:

                    Menti ma con grazia e civiltà e lo fai sminuendo la realtà che avanza. In tutti i paesi che hai citato si fa la corsa per legalizzarlo (Il Belcio, Francia ) in altri aggirare il divieto è un gioco da ragazzi (Inghilterra Olanda hanno “donazioni altruistiche” con “rimborso spese”) … ovviamente non ti interessa di Canada e Australia (non sono civili)

                  • To_Ni scrive:

                    “Ti prego, non buttarla anche tu in caciara con allora perché non in 3, 4 o 100? Stiamo parlando di coppie. ”

                    Quando se fiacco di ragioni, di motivare le logiche conseguenze di un certo agire, accusi di buttarla in caciara.

                  • Michele scrive:

                    Tentando di non essere prolisso:

                    1) Vada a leggersi ciò che prevede la Eingetragene Lebenspartnerschaft e vedrà che le differenza col matrimonio sono nulle (eccetto la possibilità di adozione congiunta). Comunque la CEDU, mi rifaccio all’articolo di Mantovano, mica dice che non possono esserci le unioni civili se c’è il matrimonio. Dice che i diritti non possono essere inferiori nelle unioni che nel matrimonio! Spero si capisca la differenza con quello che lei ha inteso. E ripeto, o si è sommamente ingenui, o si crede di interloquire con un minus habens, se si pensa che una volta ottenute le unioni civili, i gay si fermeranno lì. La recente storia d’Europa sta lì a mostrare il contrario.

                    2) E chi la butta in caciara? Esistono o no bambini che in Italia sono cresciuti da più di 2 persone? Quasi sicuramente sì, su 10 milioni di bambini non sarà difficile trovarne qualcuno… E quindi perché limitare solo alla coppia questa potestà genitoriale? O meglio che argomento opporre a chi, in formazione tripla, quadrupla, ecc. rivendica di poter essere considerato, assieme al genitore biologico, anch’esso genitore? Nessuno, in una prospettiva coerentemente laica e liberale, se non una mancanza di coerenza nel trarre le logiche conclusioni.
                    E questo ci riallaccia al discorso sul “de iure”. Domando: se il fatto della potenziale creazione di un “vulnus”, in quanto uno di coloro che crescono il bambino non abbia anche il titolo di genitore, è tale da giustificare la qualifica di genitore per questa persona, perché non applicarla anche a più persone? Insomma perché un figlio di una madre single non potrebbe avere come madri anche la zia e la nonna. D’altronde anch’esse si prendono cura di lui, abitano nella sua stessa casa, e non riconoscerle costituirebbe comunque un vulnus, almeno secondo la sua logica. Oppure perché non un nuovo compagno della madre non potrebbe, vivo il padre naturale, diventare padre adottivo del bambino stesso. Come vede, seguendo la sua logica, il preteso “vulnus” finisce per giustificare moltiplicazioni di padri e madri.
                    Senza considerare che la norma della stepchild adoption si applicherebbe solo alle coppie gay. Ora, se uguaglianza dev’essere, perché i figli delle coppie gay si trovano nella situazione di avere un genitore naturale ed uno adottivo, i quali nella stessa misura crescono l’infante? Questo non accade per gli altri bambini ove l’esistenza di, ad esempio, una madre adottiva è giustificata ed ha la sua ragion d’essere nell’assenza di una madre naturale.

                    3) Cerchi pure su “Google”: vedrà che il Regno Unito ammette la pratica ed anche altri paesi come l’Olanda lo fanno, sebbene solo a titolo gratuito. Come vede, è già realtà, e fra 10 anni non dubito che lo sarà ancora di più. E comunque, rimane l’incoerenza logica a rifiutare tale pratica, nella vostra prospettiva laica e liberale. Se è un contratto tra adulti e consenzienti, in cui A si presta ad offrire servizi a B in cambio di denaro, e se esiste il diritto incoercibile ad avere un figlio, su quali basi negare la gestazione conto terzi? Su nessuna, pena la messa in mora della ragione di cui voi laici vi dite i più grandi alfieri.

                    Non riuscendo ad essere stato poco prolisso,
                    Cordialmente
                    Michele

                    • giovanna scrive:

                      Caro Michele , il tuo sforzo è stato encomiabile e il tuo contenuto condivisibile, ma l’untuoso Nino è perfettamente a conoscenza di tutto ciò, forse meglio di te, e di certo la sua posizione non è assolutamente da imputare ad ingenuità, ma ad una incoercibile e perseguita malafede, assoluta malafede e presa in giro altrui.
                      Lo dico perché ormai gli argomenti dell’untuoso Nino sono sempre quelli, le risposte sempre quelle e lui casca ogni volta dalle nuvole !
                      Che brutta persona, l’untuoso Nino.
                      Ciao, Michele…. forse dovrei far conto di non conoscerlo, per come si è fatto conoscere, ma mi è francamente impossibile…trasuda untuosità da tutti i pori dal suo untuoso esordio e da lì in tutti i mesi a venire…e ancora non c’è limite alla sua untuosità….”assodato che le bugie erano bugie ” untuosità a tonnellate !

              • Il cavaliere oscuro scrive:

                Il tuo amico Scalfarotto ha detto in un’intervista che “L’unione civile non è un matrimonio più basso, ma la stessa cosa. Con un altro nome per una questione di realpolitik” (leggere per credere http://www.repubblica.it/politica/2014/10/16/news/ivan_scalfarotto_omofobia_culturale_sostenere_che_cos_si_privilegiano_gli_omosessuali-98236435/). Per le altre cose è solo questione di tempo: quindi, il manifesto delle Sentinelle non dice bugie, ma fa solo previsioni di rischi molto possibili, se passano certe leggi… Capito?

                • Nino scrive:

                  Non mi pare che ti sia chiara la differenza tra previsioni (più o meno sensate) e verità. Se spacci una previsione per verità (come fa il volantino) dici una bugia e, se credente, dovresti confessarla per ottenere il perdono.

                  Vedi, se il volantino avesse detto: noi riteniamo che un domani … sarebbe stata una opinione (più o meno condivisibile) ma il messaggio sarebbe stato considerato (immagino) meno forte.

                  • To_Ni scrive:

                    Tu sei un artista a giocare con la previsione …. ti sei già ricoperto di ridicolo con questo giochetto idiota nel quale ti arrampichi per difenderti in maniera infantile. Evidentemente lo concepisci efficace.. Quindi come ti ha suggerito l’altro giorno Stoppani se ci fosse un condono edilizio …. Nino non fa la previsione che si favorisce l’abusivismo. Non ci riesci? Blocco mentale?
                    Oppure ti impegni molto ad essere così? Hai fatto un corso di specializzazione?

                  • Il cavaliere oscuro scrive:

                    Quindi, una previsione che non si è ancora avverata (qui, ma altrove sì) è una bugia?!? AHAHAHAHAH! Sei fantastico 😀

                    • Nino scrive:

                      una previsione di qualcosa che si è avverato in 2 paesi ma non negli altri 25 (o quanti sono, per fortuna ho perso il conto dei paesi in cui esistono leggi che regolamentano le unioni omosessuali) è una previsione, anche poco supportata dalla statistica. Spacciarla per Verità è una bugia.

      • cosimo scrive:

        non entro nel merito.. posso comprendere che quello che dicono le sentinelle in piedi è sbagliato per te (cioè sono bugie). Se lo considerassi giusto saresti in piazza con loro!
        Quello che rimarcavo è che dare fastidio in modo becero e volgare (e pure violento quando non c’è polizia intorno) a chi professa altre idee diverse dalle tue fa capire che con le tue idee puoi argomentare ben poco senno’ non ricorreresti a questi mezzi

        • Nino scrive:

          dare fastidio in modo becero e volgare è sempre deprecabile, mai sostenuto il contrario e mai difeso chi si comporta come tale. Ma questo con le mie opinioni non ha niente a che vedere.

          Ti devo correggere: le opinioni delle sentinelle sono opinioni, si può essere o meno d’accordo (e quindi manifestare pro o contro). C’è una differenza sostanziale tra ciò che si considera sbagliato (visione soggettiva) e ciò che è bugia (visione oggettiva). Le obiezioni di Ape erano relative alle bugie, non alle opinioni delle sentinelle (poi mi pare che non ne condivida neanche le opinioni, ma non è quello l’oggetto della discussione)

  4. angelo scrive:

    E poi il 25 Apriile sono tutti in piazza per la “liberazione”.

    • Giuseppe scrive:

      Pensa che a Monza i simpatici contestatori hanno rispolverato il vecchio slogan “Ora e sempre resistenza”. E queste sarebbero le loro “idee forti”, vero Ape?
      Sembrava di rivedere i loro padri e nonni sessantottini. Da ridere per non piangere!
      Quelli che hanno fatto la resistenza – quella vera – si rivoltavano nella tomba.

  5. Nino scrive:

    non fate la guerra, fate l’amore

  6. Quercia scrive:

    E’ anche triste vedere come vengono riportati i fatti nei principali media.
    Ormai ci siamo abituati, ma cmq fa sempre tristezza

    • Nino scrive:

      non sarà che i media riportano quello che è accaduto?

      • Quercia scrive:

        Nino, non ho tempo, mi spiace

        Però in tutta onestà, fatti una rapida rassegna stampa e domandati se ad ogni manifestazione pro-lgbt fosse necessario schierare i reparti della polizia in tenuta antisommossa, i manifestanti (autorizzati e pacifici) venissero bersagliati da uova, sputi, insulti, cori denigratori, minacciati, fossero picchiati e ricoverati ecc ecc, credi davvero che le “cronache”, gli “editoriali” e i salotti televisivi avrebbero gli stessi toni e la stessa miopia?

        PS: bell’icona, rattatouille

        • Nino scrive:

          A me pare che tutti i giornali (parlo dei loro siti on-line) abbiano riportato correttamente la notizia, inclusi i deprecabilissimi sputi, insulti, ecc. … eccetto il sito dell’Avvenire (ma potrebbe darsi che non ho letto bene)

          • Emanuele scrive:

            …dai, non fare il finto tonto! Cerca di essere adulto!

            Se a una manifestazione gay , ad una conferenza, ad un incontro pro omomatrimonio qualcuno si permettesse di lanciare uova o peggio ancora di alzare le mani, il giorno dopo ci sarebbero titoli a 9 colonne.

            Ci sarebbero salotti tv dove discutere dei fatti e si invochererebbero leggi speciali Anti omofobia. Se ne parlerebbe per mesi con toni apocalittici.

            Lo dico perché è già successo… quando Svastichella aggredito due gay, si volle eleggere questo individuo a rappresentante di un ideologia omofoba… ma da uno con quel soprannome, cosa ti aspetti?

            Lo stesso è successo per qualunque atto di bullismo che nella stragrande maggioranza dei casi non c’entrava nulla con l’omosessualità. Fiumi di inchiostro e ore di salotti tv…

            Invece, quando vengono aggredite le sentinelle, o non se ne parla o addirittura si fanno passare per provocatori (…che stando zitti in piedi vorrei sapere cosa provocano). Anzi, essendo contrari al matrimonio gay, alla stepchild adoption, sono automaticamente omofobia quindi da aggredire… cos’è La vostra, non-violenza armata? Pacifismo combattente?

        • Nino scrive:

          e comunque, anche quando partecipo al Gay Pride c’è una folta presenza di reparti della polizia in tenuta antisommossa, non si sa mai :-)

          • ftax scrive:

            E’ vero. Occorre difendere la città dalle possibili violenze di voi partecipanti…

            • Nino scrive:

              mai successo niente, è una festa pacifica e non violenta

              • Giannino Stoppani scrive:

                Pure le sentinelle in piedi sono pacifiche e non violente, ma ogni volta che manifestano qualcuno le contesta INcivilmente.
                Quindi alla fine della fiera ti sei dato torto da solo.

                • Nino scrive:

                  Le inciviltà vanno sempre condannate, mai detto il contrario

                  • SUSANNA ROLLI scrive:

                    SONO CIVILI I NO GLOBAL SPACCA TUTTO:SPACCASSERO LE LORO DI AUTO, VETRINE E QUANT’ALTRO! MA STAN BEL LONTANI DALLE LORO COSE! PACIFISTI! A FARSI RIPRENDERE DALLE TELECAMERE E A FARSI RIPRENDERE DA RENZI COME FIGLI DI PAPA’…ORRORE.

          • Quercia scrive:

            Nino, i bambini capricciosi di 5 anni vogliono sempre aver ragione. Tu sono certo sei molto intelligente. Quindi voglio pensar bene e probabilmente mi sono spiegato male…

            Non ho detto che la notizia non è passata nei media. Parlavo di toni nelle cronache e negli editoriali.
            C’è una bella differenza. Per esempio: in Croazia è passato pochi mesi fa un referendum di segno opposto rispetto a quello irlandese. Hai visto reportage da Zagabria? Hai visto editoriali in cui si promuoveva la volontà popolare sul tema? servizi per giorni interi nelle tv italiane? presentatrici al tg che parlano di feste a Zagabria? io no, certo la notizia è stata data, spessp parlando di chiesa retrograda/reazionaria/tradizionalista e sollevando dubbi sulla liceità che dei “diritti” possano essere decisi a colpi di referendum.
            Ripeto, non dico che le notizie non sono date, vengono date con toni diversi.
            X quanto riguarda i reparti antisommossa a cui mi riferivo, non vengono schierati come succede ai gay pride, nel remoto caso (credo e spero mai successo) che un criminale squadrista irrompa al gay pride e spacchi la faccia ad un manifestante causandogli il ricovero per rottura del setto nasale. In quel caso inoltre io non parlerei di deprecabilissimi pugni. Ma appunto di criminale squadrista.
            Le forze di polizia vengono schierate a protezione delle manifestazioni tipo “sentinelle in piedi” perchè è sicuro che su decine di veglie, quasi tutte sono contestate e spesso (non sempre) gruppi di squadristi sono pronti a picchiare i manifestanti pacifici e autorizzati. Cosa che si verifica puntualmente e viene evitata solo grazie la presenza della polizia.

            • xyzwk scrive:

              “Per esempio: in Croazia è passato pochi mesi fa un referendum di segno opposto rispetto a quello irlandese. Hai visto reportage da Zagabria? Hai visto editoriali in cui si promuoveva la volontà popolare sul tema? servizi per giorni interi nelle tv italiane? presentatrici al tg che parlano di feste a Zagabria? io no, certo la notizia è stata data, spessp parlando di chiesa retrograda/reazionaria/tradizionalista e sollevando dubbi sulla liceità che dei “diritti” possano essere decisi a colpi di referendum.”

              Per esempio quello che fate voi a parti rovesciate! Sulla vittoria del referendum dell’Irlanda invece nemmeno una parola da Tempi, mentre su quello della Croazia si sono sprecati fiumi di lodi.

              Non è carino accusare gli altri e fare lo stesso a parti rovesciate!

              • To_Ni scrive:

                Volevi fiumi di lodi su quello che è successo in Irlanda?
                E’ una porcata… che pretendi che gli mandiamo gli auguri.
                Oggi, dato la propaganda e la prepotenza che gira è più facile essere Irlanda che Croazia.
                Bisogna avere p…. per andare controcorrente (brava Croazia!!!) e non appiattisti a queii modelli miserevoli che pretendete di chiamare civili.

              • Quercia scrive:

                Voi chi? Xyz..io con tempi non centro proprio nulla.
                Devo ammettere però che alcune volte mi piace. Trovo notizie che da altri parti non passano. Per esempio un anno due fa, ho seguito una manifestazioncina che è stata riportata con toni decisamente bassi dal resto del circo mediatico. Ha coinvolto oltre un milione di cittadini francesi e ha provocato critiche, insulti e arresti. Si chiamava la manif pour tous

                Cmq, tornando seri, ammesso che tu abbia ragione, e quindi tempi faccia una informazione faziosa, ammetti che il resto del sistema mediatico (ossia il restante 99,999999999%) lo fa nella stessa maniera ma a favore lgbt.

                • xyzwk scrive:

                  Che la tesi sostenuta da Tempi rappresenti una minoranza è un dato di fatto, ma da questo a dire che il resto dei media si siano riuniti per complottare contro una certa visione del matrimonio è poco convincente. Semmai si tratta del fatto che in particolare negli ultimi anni l’opinione pubblica si è dimostrata sempre più pronta ad accogliere le istanze che provengono da quella parte della società che non si identifica piû in certi valori tradizionali. In questo senso i media rappresentano questo cambiamento sociale. Certo fa comodo dire che i media sono sostenuti da lobby perché cosí si puó chiudere gli occhi e continuare a credere che in realtà le istanze di cambiamento non siano rappresentative della maggioranza e quindi il cambiamento non sarebbe legittimato.

                  • Quercia scrive:

                    e io che credevo che i media dovessero riportare i fatti e non quello che volesse sentirsi dire la maggioranza (ammesso che esista questa maggioranza)

                    • xyzwk scrive:

                      Certo perô dietro ai media ci sono persone che fanno parte della società ed è impossibile che restino impermeabili alla cultura che le circonda come ben sai anche se apparentemente preferisci ignorare questo fatto. Del resto tu stesso hai ammesso che comunque i fatti reali vengono raccontati.

                    • Samvise Gamgee scrive:

                      Sul Corriere della Sera si riportava la notizia della manifestazione di Torino delle Sentinelle in piedi.
                      I contestatori sono stati dipinti come romantici figlioli che baciandosi teneramente in bocca dimostravano pacificamente il dissenso dagli omofobi fascisti.
                      Questo non è raccontare i fatti, ma stravolgere artatamente la realtà.
                      Ci sono video a dimostrarlo.

                    • To_Ni scrive:

                      Quando vuole chiudere gli occhi sulla realtà lo fate fino al punto di scegliere l’inconsistenza .
                      Per esempio abbandonare ogni idea reale di potere per ritenere che esso è solo quello presente nei parlamenti e che come tale solo espressione del popolo;
                      Addirittura tu sostieni che il sistema dei media è fatto da liberi ed autonomi giornalisti e non che seguono linee editoriali secondo dettami di precisi editori. Scommetto che non sai, o non ti interessa (cosa più ovvia) il ruolo in queste cose delle aziende più grandi, dalle tecnologiche Facebook e Twitter,Apple, coca cola ecc alle grandi banche come Goldman Sachs e Morgan Stanley. Non è interessante il perchè? Pensi per filantropia ? Non vedi il mercato che si muove in tutte queste cose … il business? No?
                      Quindi non si vedono le manipolazione dei fatti, le omissioni e i tranelli per far si che le cose appaiano in un certo modo. Scommetto non ti sembra possibile ….o non ti interessa (ripeto, cosa più ovvia) . Tutto scivola addosso e si diventa appunto “inconsistenti” nei pensieri per giustificare la propria obbedienza sentendosi dei “campioni” di progresso (magari pensando di accusare gli altri di essere retrogradi)

                  • giovanna scrive:

                    Scusa, Xy, se non replico ai tuoi interventi, ma dopo le prime righe sono caduta stecchita dal sonno ! Che grigiore pazzesco !
                    Si potrebbe sfruttare per gli insonni : poco prima di coricarsi leggere tre interventi di seguito di Xy ! Ma forse due possono bastare !

            • Nino scrive:

              @Quercia: capisco la tua obiezione. Poiché il comportamento dei giornali è stato simile a prescindere dal loro orientamento politico, perfino l’Osservatore Romano oggi pubblica on-line un articolo sull’argomento (tra l’altro un articolo per certi versi più “aperto” di molte opinioni che si leggono qui) , io direi che il motivo è che quello che è accaduto in Croazia non è un “Notizia” (con la “N” maiuscola) quello che è accaduto in Irlanda si.

              Come a dire che il Cremlino che nega l’autorizzazione alla parata del gay pride non è una notizia, ma (per assurdo) Putin che apre la parata del gay pride è una Notizia.

              Sulla polizia ti devo smentire, nel gay pride (io posso parlarti per esperienza di quello di Roma, ma mi risulta ovunque) la polizia è proprio lì a proteggere i manifestanti da eventuali incursioni di facinorosi contrari (alcuni anni fa, casualmente, proprio il pomeriggio del pride e proprio in una chiesa vicinissima al punto di arrivo del corteo si celebrava un matrimonio con invitati di estrema destra che, casualmente, si erano portati, per festeggiare il matrimonio, spranghe ed altri oggetti , ma sono stati subito bloccati dalle forze dell’ordine)

              • Quercia scrive:

                Nino..ancora???
                Un fatto è un fatto, e come tale va raccontanto. Non si possono raccontare i fatti solo se siamo d’accordo con quanto successo.
                Poi negli editoriali/commenti et simili si potrà “pendere” più da una parte o da un’altra.
                Almeno pensavo fosse così. Ormai sono sicuro che non è così, ma anzi, tutt’altro.

                Ripeto…ancora?
                Ti rifaccio notare che un conto è schierare la polizia per evitare un’aggressione potenziale, improbabile e mai successa (o molto raramente successa).
                Tutt’altro discorso è schierare la polizia perchè è sicuro che l’aggressione avverrà. Il che infatti si verifica sempre.
                Non è difficile la differenza.
                In ogni caso, per tagliare la testa al toro…facciamo finta (cosa falsa) che tutti i gay pride in Italia subiscano lo stesso trattamento delle veglie delle sentinelle in piedisiano, quindi i manifestanti se va bene vengono contestati pacificamente (che voglio ricordare, già andare a disturbare una manifestazione altrui non è il massimo dello spirito democratico, ma vabbe), se va “di mezzo” vengono insultati, presi a sputi, derisi e minacciati. Se va abbastanza male sono assediati da squadristi che vogliono picchiarli. Se va male gli squadristi riescono ad avvicinarsi e picchiano, mandando in ospedale i manifestanti.
                Bene, se ogni gay-pride subisse questo trattamento (cosa che fortunatamente non succede), credi che questi fatti verrebbero dipinti nei media nella stessa maniera in cui sono rappresentati se invece i manifestanti sono le sentinelle?
                Oppure anche qui è una questione di notizia o Notizia??

                Ovviamente mi dirai di si, c’è lo stesso trattamento ecc ecc
                però tentar non nuoce 😉

                • Nino scrive:

                  un fatto è un fatto, ma ci sono fatti che , secondo i direttori dei giornali, meritano il titolo in prima pagina ed altri che meritano un trafiletto a pagina 38. Se (quasi) tutti i direttori dei giornali fanno le stesse scelte editoriali forse ci sarà un motivo che non è quello che sono tutti succubi della fantomatica lobby gay.

                  Se i gay pride fossero funestati da incidenti avrebbero probabilmente più evidenza di quello che accade alle sentinelle in piedi (non lavoro nei giornali ma posso fare una ipotesi personale). Chiediti perché.

  7. Michele scrive:

    Se un po’ di buona creanza civile non ci dispiacerebbe, tuttavia nelle campagne delle sentinelle crediamo poco e, diciamola tutta, ci fanno pure un po’ schifo

    (c. EB)

    • ftax scrive:

      Se vogliamo dirla proprio tutta, le vostre gaie abitudini ci fanno totalmente schifo.
      Ma c’è sempre la speranza che il cuore di ogni uomo può avere un sussulto di verità…

    • giovanna scrive:

      Sono sicura , Michele, che le sentinelle sono onorate del tuo schifo per le loro battaglie, se sei quel Michele che ha scritto nero su bianco che i bambini chi li fa , li fa, poi se li accaparra il più forte !
      Che schifo !
      ma io dico, ma che genitori avete avuto ? e invece di sostenere la famiglia, che altri non abbiano a soffrire quel che avete evidentemente patito voi, volete vendere i figli ?? questi tizi vengono tutti da famiglie problematiche…da non-famiglie….non sono problemi di adesso…sono le conseguenze atroci del non riconoscimento del bene che è la famiglia.

      • michele scrive:

        Quella frase non è mia ma di Emanuele Boffi (conosci?), io ho solo sostituito la parola “grillino” con la parola “sentinelle”.Mi dolgo nel constatare che nell’articolo in cui il giornalaio usa tal siffatta forma descrittiva nessuno ha osato lamentarsi, ma appena la si rovescia contro ecco il coro unanime di indignati che si presenta. Hai ragione, chi scrive certe cose che genitori ha avuto? Ma soprattutto, che cosa ha capito del mondo che lo circonda? Fai bene a domandartelo, domandati perchè insultare gli altri va bene ma essere insultati no. Questa è la dimostrazione della coeranza, dell’intelligenza, dell’integrità, che certe persone dimostrano….un cosmico vuoto esistenziale, domandati anche perchè taluni bevono alla fonte che sparge letame come se fosse acqua di fonte purissima.

  8. Luca P. scrive:

    In democrazia ci sono delle regole: per fare una manifestazione pubblica devi chiedere un’autorizzazione.
    Che sia contro gli OGM o contro la vivisezione.
    Che sia a favore di un partito o di un pensiero.
    Che sia a sfondo calcistico o religioso.
    Le autorità competenti non entrano nel merito se chi chiede l’autorizzazione alla manifestazione sia dalla parte del torto o della ragione, se sia perfetto o meno … in uno stato LAICO e DEMOCRATICO è data a tutti la facoltà di esprimere i propri pensieri in luogo pubblico previa autorizzazione.
    Se i movimenti LGBT, i centri sociali .. o qualsiasi altra organizzazione (fosse anche l’Azione Cattolica) si permette di scendere in piazza senza autorizzazione per assalire verbalmente o fisicamente i manifestanti … queste organizzazioni fanno un’attività che può essere descritta con poche parole:
    SQUADRISMO, VIOLENZA, ILLEGALITA’.
    La situazione in Italia assomiglia a quella del Pakistan … se i Cristiani protestano sono dei brutti terroristi, se i Mussulmani danno fuoco alle chiese sono dei buoni anticolonialisti.
    Se le Sentinelle scendono in piazza sono dei retrogradi reazionari omofobi, mentre le associazioni LGBT ed i centro sociali che impediscono violentemente la manifestazione autorizzata sono persone libere e cariche di amore che regalano il loro tempo per la giusta causa.

    • Saverio scrive:

      E intanto Bergoglio legge solo la Repubblica.
      Imparate sentinelle, e smettetela, una buona volta, con le vostre battaglie di retroguardia.
      Leggete la Repubblica pure voi.

      • Luigi scrive:

        Che cosa fa di un cristiano un seguace di Cristo? Forse basta dire “io sono cristiano? Io sono cattolico? Io vado a Messa?” Ma questa è un menzogna… per essere cristiani bisogna seguire Cristo con i fatti e non con le parole. in Irlanda sembra si sia spento il senso cristiano e si sia acceso il senso della comunitá “volemose bene” (purtroppo qualche religioso compreso).
        «Un uomo aveva due figli; rivoltosi al primo disse: Figlio, và oggi a lavorare nella vigna. Ed egli rispose: Sì, signore; ma non andò. Rivoltosi al secondo, gli disse lo stesso. Ed egli rispose: Non ne ho voglia; ma poi, pentitosi, ci andò. Chi dei due ha compiuto la volontà del padre? Dicono: “L’ultimo”. E Gesù disse loro: “In verità vi dico: i pubblicani e le prostitute vi passano avanti nel regno di Dio”» (Mt 21, 28-31). Guardate, meglio essere pubblicani e pagani che confessarsi cristiani e fare il contrario di ciò che insegna Cristo!

      • ftax scrive:

        E’ tardi Saverio e sei stanco. Vai a nanna, altrimenti fai brutta figura…

        • Saverio scrive:

          Sei un po’ difficoltà, vero Ftax?
          Ti consiglio una dose di onestà intellettuale per 7 mattina consecutive, a digiuno.
          10 mg./dose.
          Potresti scoprire che Dio non è cattolico, cha Pannella deve tenere duro, che… tanti altri che.

          • To_Ni scrive:

            Non vedo in base alle banalità che hai detto quale onestà intellettuale bisogna avere. Partendo da quello che hai scritto “leggi repubblica” “pannella deve tenere duro” si tratta di sciocchezze senza senso. Al pari del considerare battaglia da “retro”guardia la coraggiosa lotta contro l’inquadrare umilianti,oscene abitudini sessuali come titolo per il riconoscimento di istituti giuridici. Al pari di altri non hai idea di cosa è una famiglia e la mescoli con qualsiasi cosa …. per questi celebri tu il retro…. quel retro.

            • Saverio scrive:

              Io il retro lo uso solo per le mie esigenze fisiologiche intestinali. Il dramma è vostro: avete un capo che è più vicino alla fede di Scalfari che alla vostra fede, ma non ve ne rendete conto…

              • To_Ni scrive:

                Dovresti essere meno credulone questo è il vero dramma perché si diventa altrimenti pupazzi.

                In passato abbiamo avuto Pannella che sentiva tutte le sere con Giovanni Paolo II….lo consigliava…. alla fine il papa era prigioniero del Vaticano e per questo non attuava le linee pannelliana che avrebbero rimodernato la chiesa .

                Ora abbiamo il canuto barbuto intellettuale dilettante (c’è un bel saggio sule minchiate che scrive il barbuto) che è riferimento a papa Francesco.
                In passato pure con Pio IX

                Una cosa ti deve essere chiara non ci sarà mai un papa che darà ragione ai gaiosi “diritti” .

                • To_Ni scrive:

                  Completo: In passato pure con Pio IX era riferimento per le logge massoniche che di consumavano ad apprezzamenti …poi alla fine fecero , da quelle canaglie che sono, l’attentato al funerale per gettare nel Tevere la bara.

                  Nulla di nuovo

                • Saverio scrive:

                  Ho capito…

  9. Ape scrive:

    Non credevo di generare tanta discussione, mamma mia!

  10. paolab scrive:

    irlanda is coming, here also =)))

    • Jiminy Cricket scrive:

      Wait and hope!

    • giovanna scrive:

      Ammappete, che commento di peso, paolab !
      Anche tu tra quelli che esultano per la compravendita dei bambini ammessa in Irlanda !
      Complimenti !
      Forse per quello traspare dai tuoi interventi una acidità e pesantezza e ammuffimento non comuni: sulla sopraffazione non si costruisce nulla di buono per sé e per il mondo.
      Che tristezza, che gente che si reputa tanto intelligente e superiore agli altri, che ha incontrato qualcosa di bello nella vita, che l’ha messo da parte perché troppo piena di sé e ora troppo piena di disperazione, si riduca così, a sbavare per il pensiero unico gay-gender e tutto ciò che è contro la Chiesa.
      Lo dico sinceramente, non per attaccare paolab, è proprio quello che penso : di tristi, tristissime paoleb è pieno il mondo.
      Ma io sono sempre ottimista : questa paolab, in particolare, avrà letto il pezzo di Amicone ? Ne avrà tratto uno spunto di vitalità per la sua vita ? Uno squarcio di luce sulla sua esistenza piatta ? Chissà.

      • paolab scrive:

        giovanna, io non mi sento superiore a nessuno: questo se mai mi sembra più un problema suo. e non sono neanche di quelli che pretendono di dire agli altri cosa fare della propria vita e come viverla. perciò sì: ogni volta che vedo un passo avanti nella direzione della libertà per le persone omosessuali e del rispetto dei loro diritti come di quelli di tutti, io sono proprio contenta, senza acidità né pesantezza. sì sono proprio tanto contenta, in generale e in particolare per persone a cui voglio bene. lei ci pensa mai alle persone in carne e ossa che patiscono anche a causa delle chiusure mentali di tanti lettori di “tempi”? (e sì, naturalmente ho letto l’articolo amicone e trovo che abbia una grave fallacia logica di fondo: tutto quello che dice è sacrosanto se ciascuno lo applica a sé ma è incredibilmente prevaricatore nel momento in cui si pensa di poter agire un accanimento sedicente educativo su altre persone che non hanno alcuna intenzione di farsi educare né da me, né da lei, gentile giovanna, né tanto meno da amicone. io di una cosa sono certa: che la pedagogia di dio è la libertà non la prevaricazione, fosse pure in buona fede.)

        • To_Ni scrive:

          Paolab
          Le persone in carne ed ossa a cui vuoi bene non subiscono niente dai lettori di Tempi. Gli si dice semplicemente di non fare i cretini cercando famiglie, adozioni e non chiamare malati omofobi chi glielo ricorda. Perché questo è il centro del problema (gli altri “diritti”, la successione, il subentro nell’affitto casa… sono pretesti sciocchi ) .E gli si dice di non fare i cretini per non privare altri di ben più prevalenti diritti. Per esempio due barbuti non possono giocare e privare un bambino di avere una mamma…. oppure per te ed i tuoi amici si?
          Ed a guardare bene è meglio focalizzare chi è prevaricatore: lo è chi pretende di insinuarsi nelle scuole con pamphlet , libri di letteratura da quattro soldi, scavalcando famiglie ed imporre un gaio mondo educativo, chi propone corsi rieducativi e punitivi, chi inventa malattie omofobe per i dissidenti, chi fa perdere il posto di lavoro. Aggiungiamo pure un informazione a senso unico che boicotta ogni idea che contesta vergognose pretese. Dici agli amici tuoi di non turbarsi per “Tempi” una delle rare e pochi voci …dalla loro hanno troppa gentaglia a servizio. Ed in ogni caso la realtà poi non la cambiano neanche se zittiscono tutti.

          • paolab scrive:

            gentaglia sarà lei

            • To_NI scrive:

              Poffarbacco….quanta indignazione civile e misurata.

              PaolaB

              Per me essere chiamato “gentaglia” da una come te che:

              1) affiderebbe a due lascivi disordinati ( ci credo che li hai per amici) l’adozione di un bambino;
              2) dimostra incapacità come donna di capire di cosa lo priva;
              3) mostra in tal modo di essere monca interiormente (dato che non capisce di cosa si tratta)

              ………………. E’ UN ONORE:

              Ciao

        • giovanna scrive:

          “che la pedagogia di dio è la libertà non la prevaricazione, fosse pure in buona fede.”

          Tralasciamo la gravissima mancanza di rispetto di scrivere Dio con la minuscola, sia nei confronti di Dio, sia nei confronti dei credenti, ma anche nei confronti di chiunque, sarà stata una svista, ma certo la pedagogia di Dio avrebbe permesso, secondo lei, la libertà dei nazisti di uccidere ?

          E dunque la libertà di Dio non dovrebbe prevaricare chi strappa un figlio dalla madre? Chi fa crescere senza entrambe le figure, materna e paterna, i figli che ha strappato coi dollaroni ai genitori ?

          Certo, che ha un’idea totalmente curiosa della libertà, che sarebbe fare i propri porci comodi , senza tenere conto del bene degli altri !
          Ma lei, un suo figlio l’avrebbe fatto crescere senza mamma, se si fosse trovata in stato di necessità ? O avrebbe pagato una mamma di venderle il suo ????
          Io la vorrei vedere quando i suoi attempati e danarosi amichetti ( oh, che ci posso fare se tutti quelli che si vantano di queste prodezze sono attempati e danarosi ?? )si trastulleranno con una bambina che cresce senza la carezza di una mamma, se crederà di avere una qualche responsabilità anche lei, che se ne è strafregata e ha esultato per la legge irlandese che permette la compravendita dei figli !!!

          Io spero per lei che possa ricavare dal suo stare appollaiata come un avvoltoio sul sito di Tempi, spuntando solo per criticare con acidità ed esultare con cattiveria, qualcosa di buono per la sua tristanzuola vita.
          Lo dico sinceramente, continui a leggere gli articoli di Amicone, di Casadei, di Corradi, di Frigerio, di Campus, di Grotti ecc ecc …forse riuscirà a distogliere per un attimo lo sguardo dal suo ombelico e forse, addirittura, ad avere un istante di simpatia per il prossimo, soprattutto per il più piccolo e povero e abbandonato.

  11. sbma scrive:

    sono sentinella, rispetto l’omosessualità, non nego la regolarizzazione delle coppie di fatto, ma sul matrimonio è tutto ciò che ne può conseguire c’è da discutere eccome! come fate a dire che non bisogna negare i diritti alle cosidette categorie deboli (non mi sembra che lo siate visto che la quasi totalità dell ‘informazione che conta in questo paese,l’onda come cantata da Enrico Ruggeri è con voi)ignorando la più indifesa :i bambini. loro ci hanno chiesto di crescere in quel tipo di famiglia e dopo quel tipo di concepimento? E come la mettiamo con il gender a scuola ed il carcere per quei genitori che non accettano l’imposizione di stato ad una educazione innaturale, forzata e traumatica per bambini di quell ‘eta?
    ci volete chiudere la bocca a tutti? con il carcere addirittura! viva il partito… Democratico… Per chi ci aveva creduto lontanamente che lo fosse mai stato. io sarDite che siamo omofobia ma siete voi i razzisti, verso chiunque non la pensi come voi utilizzando il vostro potere politico per chiudere la bocca a chi non è dalla vostra parte,già ma voi siete i democratici, basta questo nno?

    • Nino scrive:

      ma sei veramente convinto di tutto quello che hai scritto?

      • giovanna scrive:

        Smba, un n periodo di rieducazione con l’untuoso Nino e ti sembrerà che la compravendita dei bambini da parte di una coppia di gay sia una cosa civile e ammodino !
        Cioè, è quello che pensano gli untuosi Nini , che a forza di violenta, violenta anche quando viscida e melliflua, propaganda, possono strappare dal cuore dell’uomo il desiderio di bene e di felicità.
        Figuriamoci, non ci sono riusciti i comunisti coi gulag, non ci riusciranno nemmeno gli untuosi Nini con la rieducazione del popolo bue, bue secondo loro.

  12. guerriero senza patria scrive:

    ma quand’è che la farete finita di farvi gli affari degli altri? che ve ne frega a voi se 2 uomini o 2 donne si amano e vogliono stare insieme? pensate agli affari vostri o gli affari degli altri vi verranno a cercare, come infatti è successo

    • Sbma scrive:

      A me non mi importa se si amano anzi sono felice per loro e non sono contro questo, ci mancherebbe…stiamo parlando d’altro,d’infanzia , democrazia ma…non sono argomenti che vi interessano,chiaro.

    • SUSANNA ROLLI scrive:

      Difendere la famiglia è affar nostro -eccome- onere ed onore; lo capisce BENE fino in fondo chi la famiglia ed i figli li ha, gli altri possono ragionare ed immaginare…Perchè di questo si tratta, difendere l’ovvio. Si andrà in galera? E si andrà in galera…Ci sono le celle abbastanza grandi per contenere le famiglie numerose in Italia? A noi va bene tutto, mangiamo anche il maiale, il prosciutto va bene anche il nostrano…Tanto è così che mettono a tacere chi difende i valori non negoziabili, come potrebbe essere il VALORE DEL MATRIMONIO. Si parte dalle uova in faccia e su, su sempre più su in …DIFTATURA (la effe è apposta, cioè da dittatura difettosa, nel senso che si vuole spacciare il tutto per DEMOCRAZIAe invece democrazia non è..

      • giovanna scrive:

        Accipicchia, che esempio di guerriero, proprio di un livello umano elevatissimo !
        Non credevo si potesse chiamare “guerriero” uno che va a sputare addosso a chi non la pensa come lui sull’approvazione di una legge che ancora non è stata approvata.
        Che poi, come sai benissimo, tu puoi amare quanto e come e chi ti pare : le pretese sono un’altra cosa e riguardano tutti, la società, i figli, il futuro.
        Non so se sei l’ennesimo multi-multi-multi nick, certo è che date di voi gay ideologizzati uno spettacolo deprimente, sia che vi presentiate melliflui e ridicoli sapientoni , sia degli idioti violenti.

        Dico io, uno, che sia uno, con un minimo minimo minimo di cuore e cervello, possibile che non ci sia, nelle vostre fila di sputacchiatori ?
        Certo che no, anche le foto dicono tanto, gente disperata e usata dal potere.

        • SUSANNA ROLLI scrive:

          Il matrimonio è fra un uomo e donna: non dovrebbe essere fra persone dello stesso, fra persone in gruppo, fra persone e …..: E’ questione di giustizia.

          • SUSANNA ROLLI scrive:

            Un attimo, sputacchiatori a chi. Ci sono persone che DEMOCRATICAMENTE manifestano -v. Sentinelle- e le sputacchiate se le beccano. E se vogliamo parlare di dogmi ( mi pareva di non doverlo ribadire -che’ l’ho gia’ scritto piu’ volte) che se c’è qualcuno che ODIA le persone GAY quel qualcuno non è certamente la persona cristiana (=seguace di Cesu’ Cristo): ma quella di altri lidi e Nazioni, che la gente con devianze sessuali le ELIMINA dalla faccia della terra: a me non passa neanche per l’anticamera del cervello di eliminare qualcuno, parliamo chiaro.
            Difendo i valori. Anche se giudichi il mio livello umano: io non giudico il tuo, io giudico I FATTI, non le persone, chiaro?

            • SUSANNA ROLLI scrive:

              Scusa Giovanna, non avevo letto bene il tuo intervento, meglio per tutti che me ne vada a preparare l’arrosto…Non leggo tutto perbene, non posso intervenire in maniera adeguata..e poi ci siete già voi che siete eccezionali! Addio!! Mamma Susanna

              • giovanna scrive:

                Mamma Susanna, non ti preoccupare, è capitato anche a me un paio di volte !
                Purtroppo corri qu, corri là, a volte si perdono i pezzi !
                Mica siamo stipendiate come l’untuoso Nino, che ha tutto il tempo e la disponibilità per le sue ricerche farlocche e le sue risposte melliflue : noi siamo genuine !
                Ma devo dire che non mi cambierei coi viscidi Nini manco per tutto il tempo ( il tempo è il nostro vero oro ) del mondo !
                Ciao, Susanna, continua a farci compagnia, quando puoi !

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

La Volkswagen Tiguan 2.0 BiTDI DSG 4M R-Line è una suv compatta per chi va sempre di corsa ma non per questo manca di praticità. Si parte da 46.000 euro.

L'articolo Prova Volkswagen Tiguan 2.0 BiTDI DSG 4M R-Line proviene da RED Live.

Mentre tutti sono sotto l’ombrellone, la Casa varesina presenta le ultime due moto che mancavano all’appello dell’Euro4: le F3 (675 e 800) e la Dragster 800 RR. E con l’occasione…

L'articolo MV Agusta F3 e Dragster 800 RR Euro4 proviene da RED Live.

La fame del colosso indiano Bajaj sembra non avere fine: dopo aver conquistato il 49% del Gruppo KTM, ora punta a un noto Marchio inglese. Nasce così la partnership (commerciale) Triumph e Bajaj

L'articolo Triumph e Bajaj, insieme per le piccole proviene da RED Live.

Black Jack, come il gioco d’azzardo che coinvolge banco e giocatori. In questo caso, però, il ruolo del casinò viene interpretato dalla Opel e l’oggetto del desiderio non è il classico “21”, bensì la city car Adam in edizione speciale. L’inedito allestimento Black Jack, che esalta l’inclinazione alla personalizzazione tipica dell’utilitaria tedesca, porta in dote […]

L'articolo Opel Adam Black Jack: scommessa vinta proviene da RED Live.

Dopo il successo ottenuto con la 300, Beta allarga ulteriormente la gamma delle enduro “facili”: ora è il momento della Beta XTrainer 250, moto facile per alcune soluzioni ma comunque capace di grandi cose

L'articolo Beta Xtrainer 250 proviene da RED Live.

MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana