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Ribelli “moderati” finanziati da Turchia e Qatar decapitano un bambino in Siria

luglio 20, 2016 Leone Grotti

Al grido di «Allahu Akbar» ribelli sostenuti in passato anche dagli Stati Uniti hanno tagliato la testa a un ragazzino che, secondo i suoi aguzzini, combatteva per il governo di Bashar al-Assad

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Un gruppo di ribelli “moderati” ha decapitato un ragazzino tra i 10 e i 13 anni in Siria, accusandolo di essere uno dei «cani di Assad». La notizia è uscita martedì mattina, quando sono apparsi su internet due video che mostrano la barbara uccisione, riporta la Bbc.

«SONO I TUOI CANI». Nel primo si vedono cinque combattenti del gruppo Nour al-Din al-Zinki che sorridono alla telecamera, mentre maltrattano un ragazzino. Questo, secondo i ribelli, farebbe parte della brigata palestinese-siriana che combatte per il governo siriano Liwaa al-Quds. Negli ultimi giorni l’esercito di Assad sta cercando di conquistare Handarat, un campo per rifugiati palestinesi a pochi chilometri a nord dal centro di Aleppo. L’attacco fa parte di una più vasta offensiva per interrompere la strada Castello, che collego i territori di Aleppo controllati dai ribelli e il confine turco. «La Brigata Quds non ha più uomini, quindi ci manda i bambini», dice un miliziano. «Questi sono i tuoi cani, Bashar», afferma un altro.

LA DECAPITAZIONE. Nel secondo video, un ribelle barbuto prende il ragazzino per i capelli, lo schiaccia sul fondo del pick-up e gli taglia la testa con un coltello. Poi alza la testa mozzata e la mostra a una folla esultante di miliziani. Il gesto è stato condannato come un «errore individuale» dal comandante della brigata, che ha anche protestato contro il «silenzio della comunità internazionale sui crimini delle forze governative».

APPOGGIATA DAGLI USA. La brigata Nour al-Din al-Zinki ha lavorato con la Cia fino al settembre 2015, come parte di un gruppo di ribelli cosiddetti moderati. Questi jihadisti sono stati anche finanziati da Turchia, Qatar e Arabia Saudita. A inizio mese, anche Amnesty International aveva accusato questi ribelli di rapire e torturare le persone sotto il loro controllo. Questo episodio, se mai ce ne fosse stato bisogno, conferma ancora una volta che in Siria i ribelli “moderati” non esistono, ma sono tanto violenti e brutali quanto il regime (con la differenza che quest’ultimo è laico e non jihadista), e che la strategia degli Stati Uniti di addestramento, finanziamento e armamento dei ribelli è un completo fallimento. L’unica cosa non chiara è perché la stampa mondiale si ostina a definirli con il termine edulcorato “ribelli”.

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12 Commenti

  1. Sebastiano says:

    “…QUANTO ACCADE OGNI GIORNO, se mai ce ne fosse bisogno, conferma ancora una volta che in EUROPA GLI ISLAMICI “moderati” non esistono, ma sono SOSTANZIALMENTE IDENTICI ai LORO CORRELIGIONARI D’ORIENTE, e che la strategia BUONISTA DELL’ACCOGLIENZA A TUTTI I COSTI è un completo fallimento. L’unica cosa non chiara è perché la stampa mondiale si ostina a definirli con il termine edulcorato “MODERATI”.

    Ecco, adesso è più chiaro. Manca solo una cosa: un paio di paroline sul SILENZIO ASSORDANTE DELLE COMUNITA’ ISLAMICHE DI CASA NOSTRA (a parte il solito ritornello di bugie dell’emarginazione, dell’islamofobia, e fantasie simili).

  2. Rolli Susanna says:

    Ho saputo altrove dell’accaduto e ho deciso di non vedere il video, perchè incominciano le palpitazioni e la sudorazione, un colpo al cuore che nonmi aiuta ad affrontare la giornata; però immagino lo stesso e sto male, veramente…ilmondo s’incavola per la morte del leone Cecil e che cosa ha da dire di questo bambino? Mi sta facendo sempre più ribrezzo questo mondo sempre più feroce e sempre più codardo e pure vigliacco (deve scomodarsi il Cielo a dirci che “molte anime vanno all’inferno” -v. Fatima ?), dove si fa lo “zoom” sui non valori elevati a diritti “sacrosanti”- sono sempre più numerosi, e sbizzarriscono la fantasia- e l’uomo, soprattutto quello innocente ed indifeso- sempre più “sfumato”, colpito (si parte dagli embrioni fino ad arrivare ai bimbi sotto un camion o decapitati); i lfatto è che la gente ormai non ci sta più, anche se-purtroppo – di imbelli ed imbecilli ce n’è ancora una gran quantità. Il minimo che si possa fare è gridare allo scandalo, ma pare non si faccia più neppure quello.
    Signore, abbi pietà, perdonaci, se puoi, se vuoi.

    • Paolo says:

      Sono completamente del tuo parere. Ma sottolinierei che quello che tu definisci “mondo”, in realtà è la parte occidentale di esso, totalmente immerso in una informazione censurata ed abbassata, in alcune questioni, a pura e semplice propaganda. Tutta la questione della guerra in Siria è lì a dimostrare non solo l’ipocrita e feroce politica degli Usa e dei paesi guida della Ue, ma anche la totale connivenza degli organi di informazione mainstream occidentali con tale politica, coprendo con la più spudorata disinformazione le malefatte dei loro governi, che stanno dietro, insieme ai loro compari (Arabia Saudita in primis: “dimmi con chi vai, e ti dirò chi sei”) a questi ribelli “moderati”, delle vere e propre canaglie assassine, per lo più importate dall’estero e neanche siriani. Ma si sa, quando si tratta degli interessi dell’occidente, allora le ingerenze negli affari interni degli altri paesi sono ammesse. Sono anni che il popolo siriano soffre le pene dell’inferno, con centinaia di migliaia di morti, città rase al suolo, milioni di rifugiati… Ma vi è un Dio e vi è la Sua giustizia. Questi operatori di iniquità, che pensano di essere al sicuro perchè si sono “imbiancati” all’esterno con le belle parole di “democrazia”, “libertà”, “valori occidentali”, e stupidaggini varie (perché sulle loro labbra tali sono: pure e semplici stupidaggini!) assaggerano il calice amaro della punizione divina. E “fino alla feccia”, dice la Parola di Dio. Venga il Tuo Regno, Gesù!

    • doroty says:

      Ci sara’ mai fine all’orrore? Questo bimbo ha l’eta’ del mio ultimo nipotino e quando ci penso il cuore mi si strizza di dolore e le lacrime iniziano a scendere. Quando Signore finira’ tutto questo? Quando???

  3. Ferruccio says:

    Galasi… il sarin te lo inietterei con un clistere.

  4. Filippo81 says:

    politicanti,pennivendoli, intellettuali da strapazzo occidentali ,continuano con la volgare menzogna dei “ribelli islamici moderati” !!!!

  5. Enrico Z says:

    Uno dei maggiori propagatori di etere che intorpidisce la testa degli italiani, é Skytg24. Diventato inguardabile “perchè se non sei gay no ci sei”, politicizzato “smart come u telegonino di Renzi”, “proislamico negatutto” perchè l’oca giuliva Paola Saluzzi deve dire “non dovete avere paura” mentre islamici se ne vanno in giro nei treni a prendere ad accettate la gente, “anticristiano perchè tanto fa figo con Canavacciuolo che ti fa Gesù nell’ultima cena”, “provegan” per far contento il direttore che siccome é vegano é buono buono….insomma un tg che una volta era imparziale si é trasformato in una nauseabonda cloaca di politicamente corretto. Un vero cesso.

  6. Enrico Z says:

    Uno dei maggiori propagatori di etere che intorpidisce la testa degli italiani, é Skytg24. Diventato inguardabile “perchè se non sei gay no ci sei”, politicizzato “smart come u telegonino di Renzi”, “proislamico negatutto” perchè l’oca giuliva Paola Saluzzi deve dire “non dovete avere paura” mentre islamici se ne vanno in giro nei treni a prendere ad accettate la gente, “anticristiano perchè tanto fa figo con Canavacciuolo che ti fa Gesù nell’ultima cena”, “provegan” per far contento il direttore che siccome é vegano é buono buono….insomma un tg che una volta era imparziale si é trasformato in una nauseabonda cloaca di politicamente corretto. Un vero cesso.

    • Kolciak says:

      Avresti documenti per sostenere queste affermazioni? Da un bel po’ non lo guardo, e devo dire che sinceramente non me lo ricordavo così.

  7. Patriarcalmente says:

    Almeno questa volta hanno eliminato gli osceni “interventi” di Galasi.

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