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Perché il fresco silenzio delle Sentinelle in piedi dà fastidio a un potere ammuffito

luglio 7, 2014 Alfredo Mantovano

A Roma, in piazza San Silvestro, erano 500. Nel momento in cui il Palazzo è ripiegato su una sorta di gerontocrazia ideologica, la piazza sta diventando il luogo per proclamare le ragioni della vita e della famiglia

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Venerdì sera, Roma. In tanti con le gambe, e ancora di più con la testa, già immersi nel secondo fine settimana d’estate. Piazza San Silvestro, benché centrale, è fuori dalla movida, circondata da uffici e da negozi che chiudono alle 19. L’appuntamento non è annunciato da manifesti, da spot, o da lanci mediatici. Eppure ci sono più di 500 persone, per lo più giovani.

sentinelle-in-piedi-roma-1Come in tutte le “veglie” che si sono svolte e continueranno a svolgersi in Italia, non ci sono slogan o discorsi: ci sono donne e uomini dalla schiena dritta, il cui silenzio pesa più di mille comizi, ciascuno con un libro che invita alla riflessione. Alla loro prima iniziativa, meno di un anno fa, erano in 7; oggi ogni “veglia” fa contare centinaia di partecipanti.

Per chi immaginava di far passare senza opposizione il ddl Scalfarotto sull’omofobia, il paramatrimonio fra persone dello stesso sesso e il divieto penale di parlare di famiglia, per i partner istituzionali del variegato mondo Lgbt e per le lobby, anche mediatiche, di riferimento, le Sentinelle in piedi sono diventate più di un fastidio: non sono confessionali, quindi non le si può accusare di clericalismo; non sono partitiche, quindi non vi è nessuna strumentalizzazione da evocare; sono tranquille (ciò che spiace di più agli attivisti Lgbt); non reagiscono alle provocazioni, neanche alle più volgari, quindi non le si può etichettare di estremismo. Soprattutto non demordono: le piazze si moltiplicano, la quantità e la qualità dei partecipanti cresce.

sentinelle-in-piedi-roma-5A San Silvestro il numero di 500 è vero, frutto di un conteggio preciso, non è gonfiato sul triplo dell’effettivo come per i Gay Pride che si sono svolti nelle medesime ore con tanto di patrocini istituzionali e di endorsement di varia provenienza politica. Il che vuol dire tante cose. Fra esse, che in Italia non si è estinta la specie di chi è convinto che non si può fare a meno della famiglia; che la categoria famiglia non esiste più se è sostituita da plurime categorie di famiglie; che è senza logica mettere sullo stesso piano realtà diverse, privilegiando convivenze nelle quali la rivendicazione dei diritti va di pari passo con l’abbandono dei doveri; che, per riprendere un punto su cui papa Francesco torna di frequente, il «degrado culturale» consiste nel preferire a un figlio il «più facile e maggiormente programmabile (…) rapporto affettivo con gli animali»: perché, come ha ricordato nella sua più recente intervista, «un animale non è libero, mentre avere un figlio è una cosa complessa» (chissà se dalle parti di Elton John si legge pure questo, prima di rivolgere impropri osanna al Pontefice).

Non solo questa specie non è estinta, ma è pronta, se chiamata a raccolta, a dare ragione pubblicamente della propria speranza. È pronta, raccogliendo la provocazione del Papa argentino, a dire con i fatti, con le parole e con i silenzi, che vi è una parte di Europa che non si è stancata di fare la mamma e che non preferisce fare la nonna. È vero, sono ancora tanti i sessantottini, vecchi d’età o di mentalità, la cui prospettiva di vita è portare a spasso il barboncino discettando di quanto è bella l’eterologa e di quanto è pedagogico che un bimbo – se sopravvive all’aborto – abbia due papà. Ma ci sono sempre più giovani che non pensano all’Europa come a una vecchia sterile e decrepita, ma costruiscono il futuro dando la vita. Nel momento in cui il Palazzo, al di là dell’età media di chi ci sta dentro, è ripiegato su una sorta di gerontocrazia ideologica, la piazza è sempre più il luogo per proclamare le ragioni della vita e della famiglia. Ce ne vogliamo convincere una buona volta?

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83 Commenti

  1. Paolo scrive:

    Le sentinelle non sono confessionali….cos’è una battuta di spirito?
    Direi che purtroppo questo movimento rappresenta invece quanto di puù ideologico, stantitio e confessionale ci possa immaginare.
    Almeno avere il coraggio di dichiarare pubblicamente che tali associazioni sono fondate unicamente sul ideologia di stampo religioso sarebbe già un passo avanti….
    Per fortuna la maggior parte dei giovani desiderano una società civile e laica ove vengano riconosciuti e rispettati i diritti di tutti, società ben distanti dai dikat ideologici delle confessioni religiose.

    • Daniele Ridolfi (Sentinella in Piedi) scrive:

      Alle veglie partecipa chi vuole, a prescindere dal credo religioso. Non serve professare questa o quest’altra religione per vegliare a favore della libertà d’espressione e della famiglia, basta il buon senso.

    • sergio scrive:

      L’ideologia è quella che si discosta dalla realtà dove in questo mondo tutti gli animali hanno un padre e una madre. Un comportamento anomalo, seppur lecito in una cultura liberale non può diventare un diritto e fante di diritti.

    • sergio scrive:

      L’ideologia è quella che si discosta dalla realtà dove in questo mondo tutti gli animali hanno un padre e una madre. Un comportamento anomalo, seppur lecito in una cultura liberale non può diventare un diritto e fonte di diritti.

      • Alberto scrive:

        Ecco che ci risiamo. Due uomini si amano e desiderano condividere la vita insieme? Sono “anomali”. Invece gli uomini che fanno risse, si ammazzano in guerra, vanno a prostitute, quelli sono sani padri di famiglia tutti d’un pezzo, esempi di sana virilità. Ecco, questa è omofobia: è l’intolleranza, il dileggio degli altrui sentimenti. E’ il disprezzo dell’amore fra due uomini o fra due donne, per il solo fatto che non si è in grado di concepirlo. O forse per il fatto che lo si concepisce eccome, ma non si è in grado di viverlo per mille motivi, ed ecco che scatta l’invidia per chi invece è capace di amare essendo se stesso.

        • Giacomot scrive:

          I tuoi esempi sono stupidi e insensati . Il tuo complesso di inferiorità ti porta a cambiare discorso e neanche te ne accorgi perché ormai l’ideologia è difficile estirparla .
          Non ha senso dire ”se due omo si vogliono devono sposarsi come se fossero etero” , due omo sono omo e due etero sono etero . La famiglia nasce da un rapporto etero (sia fertile che non) in quanto la natura stessa ha deciso che un bambino può nascere solo da un rapporto etero (o comunque questa è la base) e non ci vuole un grande uomo per dire queste cose come neanche un povero italiano il quale sono io . Lo capisce anche un bambino che ciò che dici non ha senso , e infondo parliamoci chiaro nessuno nasce né etero né omo , queste distinzione le hanno prese dal cappello gli idolatri lgbt che tempo fa non sapevano che fare e per far nascere altro odio nel mondo (perché non ne abbiamo abbastanza) si sono inventati questa storia del gender e del sentirsi uomo o donna indipendentemente da ciò che si è realmente .
          Ora naturalmente tu da bravo ignorante quale sei dirai che giustifico gli abusi su chi ha comportamenti omosessuali ecc ecc ( tali tipi di comportamenti sono provocati da una sbagliata crescita dell’individuo causata dal forte individualismo e dall’odio nei confronti dei valori di uguaglianza e condivisione religiosi) , me lo aspetto , magari stai addirittura rosicando qualcosa perché guardiamoci in faccia : lo sappiamo tutti che le marionette degli psicologi genderisti (quali i primi all’origine kinsey e money) sono una massa di rancorosi e sono addirittura la massa incontrastata che domina in questo mondo .
          Si può solo pregare per voi e accogliere chi sputa sul piatto dove mangia , il cristianesimo e i valori cristiani che hanno fatto veramente crescere e splendere quest’europa che ormai è caduta veramente in basso .

    • Robert Benson scrive:

      si, i diritti di tutti, Ridolfi… di tutti tranne quelli che non si allineano.

  2. Tecnarca scrive:

    Queste sentinelle sono nate nel silenzio, in esso rimangono e silenti si dilegueranno.

    – Il Tecnarca

    • Orazio Pecci scrive:

      Dream on, but beware: you could awake in your dream made true.

    • Raider scrive:

      Questa sua certezza da Tecnarca sa di profezia vudù: e se non bastasse, c’è Scalfar8 pronto a tacitare chi dissente. Né libertà di parola né libertà di tacere: nessun regime di quelli che biasimate così tanto ha fatto di peggio.

    • Drew scrive:

      A Tecna’ ma ce sei o ce fai?
      Vade Retroll!

  3. Bifocale scrive:

    Il livore malcelato di un esponente di quel “potere ammuffito” del quale parla male è roba da voltastomaco. E comunque ai Pride almeno la gente non sta a un metro e mezzo l’uno dagli altri per sembrare di più. Falsi in tutto, anche in questo, il cercare di apparire quello che non sono.

    • luca scrive:

      no, è vero.
      sta molto attaccata, forse troppo

      • Giulio Dante Guerra scrive:

        Almeno, questa gente dicesse apertamente che, per loro, la “società ideale”, in cui bramerebbero di vivere, è il “Mondo Nuovo” di Huxley…

        • Romeo scrive:

          Incomincio a pensare che “Il Mondo Nuovo” sia un obiettivo ormai considerato non sufficientemente ambizioso: temo che alcuni puntino già allo scenario “La scimmia e l’essenza”.

    • Toni scrive:

      Le Sentinelle hanno meno visibiltà televistiva dei vostri pride. Non vi è una notizia che passa, quindi parte della gente non conosce le motivazioni profonde della protesta. C’è una disparità di trattamento. Contraiamente di come avviene con i gay, dove se un signore gay inciamapa nel marciapiede, e cade, si paventa una mancata manutenzione stradale omofoba.

    • Toni scrive:

      A differenza dei vostri pride non vengono seguiti scientemente dai media per cui le ragioni della protesta vengono ignorate dalla gente (la quale tra l’altro, dato il periodo, è distratta da altre impellenti necessità).
      Volutamente ci sono opinioni che forzatamente non possono avere residenza. E chi vuole zittire (ingiuriando omofobi, nazisti ….ecc) è perché consapevole della propria inconsistenza in un dialogo alla pari.
      Non c’è nessuna falsità c’è la prepotente propaganda a senso unico.

    • Raider scrive:

      Il suo livore del tutto esplicito verso le Sentinelle In Piedi, invece, è oltre ogni possibile rigurgito di indignazione. Poi, Bifocale ha una strana idea del modo in cui una manifestazione andrebbe valutata quanto a partecipazione in metri quadri: e vorrebbe farne carico agli altri. Contare i partecipanti o miusurare l’area occupata è un affare da questurini: e con Scalfar8 nell’aria, le milizie volontarie del Pensiero Unico si mobilitano in anticipo. W le Sentinelle In Piedi!

    • Finn (Sentinella in PIedi) scrive:

      Caro Bifocale, la distanza non è per sembrare di più, ma per riprendere l’iniziativa così come è nata in Francia, con i Veilleurs Debout.
      Lì c’è molta ostilità verso Manif Pour Tous e i vari movimenti e le iniziative pro famiglia, così, visto che la legge francese considera manifestazione un gruppo di persone che sosta insieme a una certa distanza l’una dall’altra, per non farsi boicottare si vedevano stando a una distanza superiore fra loro rispetto a quella per cui, per legge, avrebbero dovuto richiedere un permesso (con i boicottaggi e le ostilità che ne sarebbero derivati e che ne derivano ancora oggi: ne ho conosciuto uno).
      Visto che le Sentinelle si ispirano a loro hanno ripreso anche questo modello di schieramento (anche se qui i permessi si richiedono eccome).

      Meno film mentali, prego ^^

      Sentinella Romana, presente a tutte e due le Veglie di Roma

      • Bifocale scrive:

        Cara sentinella omofoba, e questa sarebbe una giustificazione per stare a un metro e mezzo dall’altro? “perchè lo facevano in Francia”, ottima risposta, che non cambia certamente il fatto che (in Francia come in Italia) le Sentinelle – che rivendicano il diritto di voler negare agli altri i diritti che loro hanno – manifestano seguendo quello schema che, certamente per una simpatica coincidenza, tende anche a farli sembrare di piu’ di quelli che sono. I furbetti del piazzolino. :-)

        • Finn (Sentinella in Piedi) scrive:

          Di essere omofobo così come l’intendete voi bisogna essere fieri.

          Furbetti furbetti…e certo, che le cose stiano semplicemente come stanno è inconcepibile per qualcuno che fa della malafede e della critica la sua missione.

          Fino a prova contraria, caro il mio simpaticone, stare in piazza usando questo schema rende, in caso, più facile contarci, non gonfiarci di numero, visto che siamo allineati e non ammassati come nelle normali manifestazioni.

          Pensala come vuoi, tanto non credo proprio che una qualsiasi spiegazione possa convinverti della verità…non potresti tirartela altrimenti

          • Bifocale scrive:

            Finn, le riconosco almeno la sincerità, visto che si dice fiero di essere omofobo. Omofobo come lo intendo io? Non c’è bisogno di porre dei limiti personalistici. Quando si scende in piazza per negare a una parte delle persone (gli omosessuali) diritti che altri cittadini hanno (in primis il diritto alla vita familiare) è evidente che non si tratta della mia visione personale, ma di una realtà incontestabile. Almeno un dato di fatto lo abbiamo stabilito.

            • Giannino Stoppani scrive:

              Bifocale, siamo seri, tu della “realtà incontestabile” non ne conosci neanche l’indirizzo di casa.
              Fai il piacere.

          • Ale scrive:

            Fieri di una fobia?! Ma lo sai che le fobie le curano in psichiatria? Per gente come te chi è gay deve continuare ad essere “ghettizzato” perché “il non ghettizzarli” potrebbe toglierti cosa? A me sembrate dei fissati. Parla con delle persone che cercano di portare avanti i loro diritti che voi volete negare, anche se Loro Non Tolgono Alcunché a Voi. Io mi vergognerei. Anche i CRUCCHI si consideravano una Razza Superiore Ariana e guarda cosa hanno fatto, Erano Fieri della Loro Fobia per gli Ebrei. Li consideravano un abominio. Le Fobie sono Pericolose se ci sono Teste Calde..che potrebbero sentirsi legittimati per la loro violenza.

            • Toni scrive:

              Fieri di una fobia si….. se omofobo sta all’etichetta di fascista o antisemita di qualche anno addietro verso chi esprime lecitamente dissenso e critica. Sono fobie inventate per perseguitare le persone.
              I diritti non nascono per il solo fatto che si pretendono per capriccio, e non è vero che quando si pretendono cose sbagliate “Loro Non Tolgono Alcunché a Voi” perché le tolgono ….. a tutti.

              • Ale scrive:

                E vai che ci scappa l’ammissione che siete dei fascistoni..e vi legittimate pure di una fobia!!!’ Contenti voi di darvi da Soli del “paziente di psichiatria”.. Le fobie sono curate in psichiatria.

                • Toni scrive:

                  Non siamo fascisti ma ci sono etichettatori, inventori di fobie, che possono accusarci di esserlo. La cosa più squallida è che spesso gli accusatori sono ex comunisti (oggi progressisti) che dimenticano la fogna di pensiero che li ha generati e le atrocità che hanno causato. Ma verso se stessi, convinti di essere sempre puri, utilizzano altri metri di giudizio.

      • Ale scrive:

        @Finn la stessa Francia del “suicidio di un anziano in Chiesa per protesta contro il matrimonio gay” e la stessa Francia dove Marine Le Pen ha fatto man bassa di Voti?! Mi sembrano un gocciolino di estrema destra..e anche un gocciolino contaminati dal pensiero che Dio odia i gay ( anziano suicida in Chiesa per protestare contro le unioni gay..un anno fa?!) . Non mi sembra gente tanto tanto tranquilla.

        • Ale scrive:

          Dominique Venner scrittore di 78 anni di estrema destra che invocava gesti spettacolari contro la “deriva morale che sta investendo l’Europa e la Francia” . Per caso vi ispirate a questa gente?’ Sentinelle in Piedi?!

        • Ale scrive:

          Domique Venner..

          • Giannino Stoppani scrive:

            Jeffrey Dahmer era un serial killer ed era omosessuale.
            Embè?

            • Ale scrive:

              Stoppanski ti sta bene come soprannome..ha ragione Giovanni Cattivo.

              • Giannino Stoppani scrive:

                Qualcosa da dire nel merito, a parte la pietosa pantomima multinick?

                • Ale scrive:

                  Niente da dire . Le tue risposte sono sintetiche e di effetto. “Stoppano” troncano. Ma confermano la tua omofobia. E dai non mordono. Fatti un giretto a Torre del Lago, da Firenze non ci vuole troppo!! All’ora di cena magari trovi un Jeffrey, ma porta la carabina caricata a sale grosso che tieni per “Bigazzi” così non ti mangia, se hai ragione tu e non io..che non mordono..

                  • Giannino Stoppani scrive:

                    Omofobo sarai te.

                    • Ale scrive:

                      Stoppansky un’era per te ma per Finn, l’omofobo. Lui è’ sentinella in Piedi. Lo so che te sei un toscano tutto d’un pezzo..che non ha fobie..forse. Ah già ti ho dato anche a te del Fobico.. Dai la Toscana e’ gay friendly . L’hai fatto un giretto a Torre del Lago?

  4. E. scrive:

    Una notizia confortante!
    Qualcuno, con il cuore di un bambino, ha ancora il coraggio di dire che “l’imperatore è nudo”.
    Poi vedrete che si aggiungeranno via via gli adulti

  5. Angelo scrive:

    Signor Paolo, le sentinelle in piedi lottano pacificamente per la libertà di espressione, cosa che in Italia se diventa manifestazione di “politicamente scorretto”, quindi lontano dal pensiero “dominante” imposto dai padroni d’oltreoceano, è passibile di pene relative al ruolo socio economico dell’autore (vedi caso Barilla).
    Lei è a favore del “Mondo Nuovo”, di quei diritti funzionali al Sistema, alle ONG pagate con soldi pubblici italiani e fondi europei?
    Le sentinelle vanno contro il Sistema e fanno una battaglia di libertà. Se poi lei è contro la libertà, allora siamo su due fronti opposti che, purtroppo per lei, prima o poi dovranno scontrarsi.

  6. Leo scrive:

    La famiglia è sacra non solo in Italia, ma anche in Ucraina, e fareste un favore al mondo se denunciaste il massacro operato in queste ore dai miliziani di Kiev, appoggiati dall’occidente ai danni dei cittadini russi del Donbass. Una vera e propria pulizia etnica, ma i media occidentali tacciono.

  7. Daniele Ridolfi (Sentinella in Piedi) scrive:

    All’inizio noi Sentinelle in Piedi venivamo derise dalla lobby LGBT. Ma poi la lobby ha capito che deriderci non serviva a nulla, anzi… più ci deridevano, più aumentava la nostra popolarità. Grazie, lobby LGBT: ci hai fatto un’ottima (e gratuita) pubblicità!
    Allora hanno iniziato a combatterci, sia disturbando le nostre veglie (a suon di insulti e di sguinzagliamento di cani di grossa taglia per intimorirci) sia infiltrandosi nelle amministrazioni comunali allo scopo di vietare le nostre veglie. Ma anche ‘sta volta gli è andata male: noi Sentinelle in Piedi non ci siamo scomposte, non ci siamo intimorite e non siamo indietreggiate, ma continuiamo a vegliare (e si moltiplicano di giorno in giorno sia il numero di veglie, sia il numero di città coinvolte, sia il numero dei partecipanti).
    Perciò alla lobby LGBT dico: non siete riusciti a fermarci e non ci riuscirete mai.

    • Alberto scrive:

      Guarda, dati i bilanci disastrosamente al verde dell’Arcigay, non so proprio dove tu veda queste lobby gay…

      • Cisco scrive:

        @Alberto
        Se vuoi ti mando i bilanci e l’elenco dei finanziatori delle principali lobby gay, tra cui spiccano personaggi “al verde” tipo Soros, Rockfeller e Bill Gates, per non parlare delle casse esangui degli Stati Uniti d’America. Certo l’Arcigay a confronto e’ una banda di poveracci, d’altra parte siete nati comunisti al soldi della patria dei diritti civili, l’Unione Sovietica. Ma essere sostenuto da partner internazionali potenti e da tutti i mass media rende il vostro “verde” molto arcobaleno.

    • Ale scrive:

      Ti suggeriscono un posticino per la prossima veglia delle Sentinelle in Piedi “la Marina di Torre del Lago Puccini”..la sera e la mattina in spiaggia.

  8. gisella ippoliti scrive:

    grazie per questo articolo che ci fa ancora sperare che non tutto è perduto. Grazie alle sentinelle che hanno dimostrato che c’è ancora chi non ha perduto il senno o come dicono i giovani, non s’è bevuto il cervello. Abbiamo bisogno di chi crede nella famiglia, di chi crede nella vita. Grazie di cuore a tutti.

  9. gaia scrive:

    W LE SENTINELLE IN PIEDI!!!

  10. Sara scrive:

    lo stupido livore di certi commenti spiega quanto male c’è da togliere dai cuori della gente

  11. silvio scrive:

    Consiglierei alle Sentinelle in piedi, ogni tanto di sedersi a riflettere e ragionare se le brutture del mondo vengono tutte da Omosessuali che rivendicano il diritto ad essere trattati da esseri umani come tutti gli altri, oppure da disonesti e magari pure malavitosi però virilissimi maschioni, magari con le crocione d’ oro al collo, come quelli delle processioni calabresi.
    Come mai queste cosette interessano così poco alle Sentinelle?

    • giovanna scrive:

      Caro Silvio, o chiunque tu sia, le sentinelle manifestano contro le leggi liberticide e che vogliono rendere uguale ciò che no è uguale, come il matrimonio tra un uomo e una donna e la sua parodia tra persone dello stesso sesso. Non manifestano contro gli omosessuali, quindi tranquillizzati. O, forse, il fatto di essere gay dà diritto di per sè a qualsiasi pretesa , pure della mancanza di contraddittorio?
      Comunque, si sente nelle tue parole una sofferenza per la tua condizione: approfondisci la questione e sicuramente ne guadagnerai in serenità.

      • Giannino Stoppani scrive:

        Giovanna, poteva forse il nostro amico multinick lasciarsi scappare l’occasione dell’outing omosex del berlusca?
        Ecco che sorte dai liquami un bel Silvio, new entry dallo sozzume!
        E’ quasi un peccato che il puzzo lo riveli subito per quello che è!

    • Daniele Ridolfi (Sentinella in Piedi) scrive:

      Innanzitutto: chi l’ha detto che alle Sentinelle in Piedi non frega nulla di ciò che accade in Italia e nel mondo? Anzi, ti posso assicurare che ho avuto modo di conoscere, dopo le veglie, alcune Sentinelle come me e devo dire che su tanti argomenti le ho trovate molto più informate della media generale.

      Poi: è una tecnica vecchia come il mondo quella che quando non si hanno più argomenti da opporre, si tirano fuori altri temi, per sviare il discorso. Quello della Processione che si è fermata davanti alla casa del ‘ndranghetista è, sia chiaro, un fatto grave: però il punto è che qui, a margine di questo articolo, si sta discutendo di Sentinelle in Piedi, di ddl Scalfarotto e di “diritti” LGBT, non di ‘ndrangheta. Comunque, già che ci sono, ti dico che le Sentinelle in Piedi sono nettamente contrarie a qualsiasi forma di associazione a delinquere (quindi anche alla ‘ndrangheta) e sono nettamente favorevoli al rispetto della legalità (del resto è anche per un senso di legalità che ci opponiamo al ddl Scalfarotto: perché il ddl Scalfarotto, infatti, non va per nulla d’accordo con l’Art. 21 della Costituzione, quello sulla libertà d’espressione).

    • Ale scrive:

      @Silvio ma che ti viene in mente?! Ora pensano che tu sia Berlusconi ..e anche gaio ..poi non ti preoccupare hanno i cerotti e l’acqua ossigenata per medicarti. Dopo…le mazzate. Stoppanski hai detto che un sei omofobo e poi che fai?! Vedi gente gaia ovunque .. Io non sono gaia ma mi diverte tanto leggervi. Vi ci incavolate di brutto, ci state male, soffrite più di loro..che ormai ci sono abituati.. Questa era cattiva. Lo riconosco e chiedo scusa ai gay.

  12. luca scrive:

    non per nulla ma, le sentinelle erano 500; ai gay pride ci sono 100.000 persone…

    • Daniele Ridolfi (Sentinella in Piedi) scrive:

      Bisogna tenere conto di queste cose:

      – I gay pride sono pubblicizzati sui mass-media, le veglie delle Sentinelle no.

      – I numeri dei gay pride vengono spesso gonfiati (c’è quasi sempre discrepanza tra i numeri forniti dagli organizzatori e quelli resi noti dalla Questura), mentre, sui numeri delle Sentinelle, tra organizzatori e Questura c’è generalmente perfetto accordo. Visto che io mi fido delle Forze dell’Ordine, sono propenso a pensare che siano gli organizzatori dei gay pride a gonfiare le cifre, e non i poliziotti a ridurle.

      – Di gay pride nazionale se ne tiene uno all’anno ed in una sola città. Di veglie che coinvolgono centinaia di persone alla volta se ne tengono tante, ogni settimana dell’anno ed in tante città in contemporanea. Qualcuno ha stimato che, complessivamente, nel giro di un anno e da Nord a Sud siano andate in Piazza a vegliare parecchie decine di migliaia di persone, tra cui il sottoscritto.

      Quindi il “successo di pubblico” delle Sentinelle in Piedi non è affatto di secondo piano rispetto a quello dei gay pride.

      • leo aletti scrive:

        Ho partecipato più volte a ” sentinelle in piedi”. Torno sempre più convinto che la verità si afferma senza urlare.

      • luca scrive:

        daniele hai detto tante tante inesattezze.
        ovvero:
        1) il numero dei partecipanti di ogni manifestazione viene gonfiato dagli organizzatori e tirato giù dalla polizia, la verità è sempre nel mezzo. questo però è vero per i gay pride come per le sentinelle!!!
        vogliamo dire che 500.000 persone al gay pride non c’erano? ok… forse erano 400.000? 300.000? certo cmq è un numero non comparabile con 500.
        2)mai vista una pubblicità del gay pride, si pubblicizza, si, ma non su mezzi più potenti di quelli usati dalle sentinelle… anzi, le sentinelle bene o male hanno l’appoggio della chiesa che è ben più strutturata di 4 circoletti arci (ci sei mai entrato? e quelli secondo te comandano il mondo da una bettola).
        3) i gay pride sono diversi l’anno (nello stesso periodo) quest’anno si sono tenuti circa 10 gay pride in altrettante città italiane, e ognuno prevedeva diversi eventi.

        nell’anno si muovono decine di migliaia di sentinelle? solo con i gay pride superiamo il milione se messi tutti assieme (in un anno) più ci sono altre decine di manifestazioni che anche noi gay facciamo.
        la sai la differenza delle nostre e delle vostre manifestazioni?
        se noi non raggiungiamo almeno 100.000 persone in piazza i media di quello che facciamo non ne parlano, voi foste anche 4 gatti cmq avete il vostro spazio. la tua non conoscenza delle decine di manifestazioni gay che si tengono all’anno ne è la prova! addirittura pensavi ci fosse stato un solo gay pride! come fanno a sfuggirti 10 manifestazioni che contano dai 50.000 ai 500.000 aderenti?

  13. silvio scrive:

    Cara Giovanna, la mia condizione è quella di coniugato (in Chiesa) con due figli (non Omosessuali).
    Non mi piace che l’ Unione tra due persone dello stesso sesso si possa chiamare Matrimonio, però che possano avere gli STESSI diritti civili degli eterosessuali mi pare sacrosanto.
    Ho conosciuto una coppia di Uomini di cui uno, a poco più di quarantanni, si è ammalato ed è morto.
    Il suo compagno aveva perfino difficoltà nel poterlo assistere in ospedale e quando il suo Amico è morto, i suoi risparmi sono andati a parenti che pure lo disprezzavano.
    Chissà le “sentinelle” cosa ne avrebbero pensato.
    Leggi liberticide? Chi vorrebbe essere trattato come tutti gli altri esseri umani, che libertà ti lede?

    • AndreaB scrive:

      Buonasera Silvio, dalle sue parole sembra favorevole al fatto che una societa’ debba incentivare i rapporti sessuali tra persone dello stesso sesso… E’ davvero cosi’?
      Tornando pero’ all’articolo, le Sentinelle manifestano per dei valori che dovunque sono stati rispettati hanno dato origine a momenti di pace e a societa’ equilibrate. La possibilita’ di affermare con argomentazioni pacifiche che una societa’ non debba favorire la sodomia e’ un diritto, come e’ un diritto affermare le proprie idee, con rispetto, in merito alla famiglia naturale formata da un uomo e da una donna che si sposano con il desiderio di stare insieme tutta la vita e di crescere bene i figli che nasceranno, i quali non saranno un diritto, acquistabile dal migliore offerente, ma un dono.
      Non si minaccia nessuno, non si fa del male a nessuno… Alla fine, in gioco non ci sono solo dei diritti… Nessuno impedisce a chi si vuole bene di stare insieme, ma quale e come vogliamo che sia il nucleo alla base della societa’ in cui viviamo: due uomini che si sposano e fanno produrre un bambino ad una donna o a piu’ di una, per poi comprarselo? E’ questo il rispetto per gli altri? Chiunque pensa che cio’ sia sbagliato non ha per caso il diritto di affermarlo anche pubblicamente in maniera pacifica?

      • luca scrive:

        andreB ma che lo stato incentiva i rapporti sessuali?
        notizia: la gente ha sempre fatto e farà sempre sesso senza il bisogno di incentivi.
        se mai uno stato legittima le tue scelte e le rende legalmente possibili.

        andreab sono così felice che esistano persone come te, perché grazie a estremisti come te la ragione delle nostre argomentazioni risulta ancora più lampante.

        infine, no! non hai il diritto di diffondere un messaggio di odio e intolleranza verso chi tu ti ostini a chiamare sodomiti (anche gli etero possono benissimo essere sodomiti per tua informazione).

    • giovanna scrive:

      Caro Silvio, immagino che tu sappia che una coppia uomo-donna sia diversa da una coppia dello tesso sesso, quindi non vedo come potrebbero essere trattata allo stesso modo, tanto è vero che trattandole allo stesso modo si hanno delle aberrazioni che anche tu vorrai ammettere, soprattutto riguardo ai figli.
      Inoltre,pensa te che ho assistito un bambino in ospedale, figlio di una vicina, e nessuno mi ha mai chiesto niente, manco se ero parente ! Dai, sai bene anche tu che questi problemi sono solo una scusa, dato che sono più che risolvibili. E anche la faccenda dell’eredità tutela la famiglia e comunque solo di una certa quota dell’eredità non si può disporre liberamente. Non vorrai mandare a mare la tua famiglia e i tuoi figli e i nipoti che verranno per questioni così di basso livello ! O forse educhi secondo i dettami gay i tuoi figli con quelle belle figure di gay in sauna con l’asciugamano che propongono nelle scuole ? E anche dici ai tuoi figli che possono scegliere se essere femmine o maschi ?
      Poi, tutto quel sarcasmo sui maschioni ecc ecc, mi sa che , etero o omo o più giustamente uomo, qualche problemino ce l’hai di sicuro.

    • Toni scrive:

      @ Silvio
      Una posizione come la sua (aperta verso le rivendicazioni gay), in quanto sposato e con figli, è per me una di quelle più difficili da comprendere (ma non è il solo che la esprime) .
      In merito al diritto di adozione, che i gay pretendono, e verso il quale (mi sembra) che lei non veda problemi di sorta, le chiedo se dalla sua esperienza di genitore ritiene che un padre, possa essere agevolmente sostituibile con un’altra donna? O posta diversamente ….. percepisce una sostanziale differente capacita affettiva tra lei e sua moglie rispetto ai figli? Se la sua risposta è si non crede che con il diritto al matrimonio gay, che ha il solo fine di giungere al diritto all’adozione, si priva prepotentemente un bambino di questa diversità affettiva?
      Sono domande che pongo spesso, perché io, dalla mia esperienza mi sembra allucinante, per un padre di famiglia, sorvolare su questo aspetto. Io ho una idea precisa di cosa siamo io e mia moglie rispetto ai nostri figli (e loro pure) ed in più ho l’esperienza di figlio con una percezione precisa di come mi amava mio padre e come mia madre. A voglia che Bifocale con Giovanni Bilaterale si gongolano con …. Susan Golombok la quale dice che non c’è differenza …. lo può dire ai confusi che non c’è differenza , ma a me viene naturale mandarli a quel …..

      PS la situazione dell’ospedale succede non solo alle coppie gay, ma anche a quelle etero (ho conosciuto un paio di situazioni) . Spesso ha origine in feroci conflitti familiari. Il commento di Stoppani chiude il discorso.

  14. silvio scrive:

    Daniele, a questo ennesimo articolo contro i Gay ci sono (finora) 37 commenti.
    All’ articolo nel quale si parla della processione asservita alla ndrangheta … zero commenti.

  15. silvio scrive:

    Scusi Andrea, ma ha riletto quello che ha scritto?
    Come fa a dire che io pensi che una società dovrebbe INCENTIVARE i rapporti sessuali tra persone dello stesso sesso???
    Personalmente, a parte fraterni abbracci e amichevoli strette di mano, non ci tengo proprio ad andare oltre.
    La questione è che secondo me, non deve valere soltanto il mio diritto ad esprimere i miei gusti e preferenze, ma i miei stessi diritti li debba avere anche chiunque altro.
    Come fa poi a dire: “Le Sentinelle manifestano per dei valori che dovunque sono stati rispettati hanno dato origine a momenti di pace e a societa’ equilibrate?”
    Ma quando mai!!!
    Da che l’ Uomo è Uomo, si scannano come fosse lo sport preferito, per il potere, il denaro, per tutti gli egoismi possibili, eterosessuali, non meno che omosessuali.
    I mafiosi di tutte le risme, se hanno qualcosa in comune è il culto della maschile virilità.
    Io vorrei vivere in una società dove nessuno si senta in diritto di imporre ad un altro, la propria natura.
    Violenza è dire a qualcuno: “Tu hai meno diritti di me!”

    • Cisco scrive:

      @Silvio
      “Non mi piace che l’ Unione tra due persone dello stesso sesso si possa chiamare Matrimonio, però che possano avere gli STESSI diritti civili degli eterosessuali mi pare sacrosanto.”

      Quindi secondo te il problema sarebbe di lana caprina, cioè chiamare “matrimonio” l’unione tra due uomini, che però deve avere gli stessi diritti di un matrimonio. Ti sfugge il fatto che discriminazione significa anche trattare unioni diverse in modo uguale. La lacrimevole storiella dell’assistenza ospedaliera (già garantita per legge a chiunque, persino agli amici) e dell’eredita’ ai parenti-serpenti e’ sempre la solita: quando le sparate grosse abbiate almeno un pizzico della fantasia che esibite durante le sagre dell’orgoglio gaio.

      • Bifocale scrive:

        Cisco mente sapendo di mentire quando parla ‘della lacrimevole’ storia dell’assistenza ospedialiera. Solo i familiari hanno il diritto di dare assistenza ospedaliera e di decidere della sorte del malato nel caso questo sia incosciente. Solo ai familiari il personale sanitario può fornire informazioni personali sulle condizione di salute del malato. Sono i familiari a decidere se consentire ad altre persone di fornire assistenza. I familiari possono limitare le visite, se vogliono. Quindi se una famiglia dagli ‘Alti Valori Cattolici’ vede di malocchio la relazione di un figlio con un altro uomo ha tutto il diritto, per legge, di impedire al compagno anche solo di vederlo, in quanto il compagno non è riconosciuto come familiare, anzi in Italia per lo Stato è un signor nessuno, un perfetto sconosciuto, in quanto la loro relazione non è riconosciuta nè tutelata a nessun livello. Ovviamente il partner, anche se i due stanno insieme da decenni, non ha alcuna voce in capitolo sulle cure da fornire, anche qui sono solo i familiari riconosciuti a poter decidere. In caso di decesso sono sempre e solo i familiari a decidere le modialità del funerale e della sepoltura, il compagno non ha alcuna voce in capitolo. Impossibile anche non notare la compiaciuta cattiverai con la quale Cisco affronta questi momenti purtroppo drammatici che tutte le persone prima o poi devono fronteggiare, da lui liquidati come lacrimevoli storielle. E questi sarebbero esempi degli Alti Valori dei quali sareste portavoci?

        • Giannino Stoppani scrive:

          Le solite pietose balle.
          Basta fare preventivamente una dichiarazione autografa della gente che vuoi al tuo capezzale e tutto va a posto.
          Costa meno dei confetti rosa che distribuiresti al tuo matrimonio.

          • giovanna scrive:

            Hai ragione,Giannino, balle, solo balle.
            La faccenda dell’ospedale è una balla, la faccenda dell’ omofobia è una balla ( gay picchiati a tutto spiano dagli omofobi, ma le sentinelle non picchiano nessuno, casomai sono molestate, e sono definite omofobe !), la faccenda dell’ammore per i figli (altrui) quando vengono trattati come oggetti su cui avere potere di vita e di morte.
            Ci vuole un certo pelo sullo stomaco per difendere un’idea basata sulla menzogna, soprattutto quando voluta e perseguita e direi anche ostentata.
            Tutta questa menzogna , e cattiveria conseguente e inevitabile, che fa paura, più della condizione di bisogno umano , che comunque ci accumuna tutti.

      • luca scrive:

        cisco tu parli solo perché hai una bocca…
        assistenza ospedaliera significa diverse cose, non solo entrare dentro la stanza a salutare il malato!

        se il mio ragazzo va in coma e si deve prendere una decisione importante come ad esempio se operarlo o no, io non ho nessuna voce in capitolo. se il mio ragazzo è malato io non posso prendere dei giorni dal lavoro per poterlo assistere. se il mio ragazzo muore non posso decidere se farlo cremare o se seppellirlo in una città piuttosto che un altra.
        la tua cecità è dovuta semplicemente che voi etero siete talmente abituati ai diritti garantiti dal matrimonio a non farci neppure caso, ma ascolta a me… se voi vi sposate non è solo per la festa e i regale ma anche perché il matrimonio costituisce una serie di sicurezze che forse non danno la felicità ma la aiutano molto!

        l’eredità per te è una questione di poco conto? lasceresti una vedova senza la sicurezza economica dei risparmi costruiti con il compagno di una vita per darli a parenti che a mala pena si sono mai visti?
        ecco che ti sei risposto.

        e a queste questioni si aggiungono:
        reversibilità della pensione
        reversibilità del contratto di affitto
        pagare le tasse come un unico ente
        ricongiungimento famigliare nel caso uno dei due sia straniero
        e tanto tanto alto

    • AndreaB scrive:

      Silvio, mi scusi, non mi sono spiegato bene… Io penso che riconoscere il matrimonio tra persone dello stesso sesso significa, tra le altre cose, anche approvare ed incentivare i rapporti sessuali tra persone dello stesso sesso.
      In merito ai valori espressi dalle Sentinelle in piedi, mi riferivo, in primo luogo alla loro difesa della liberta’ di espressione anche in merito a temi cosi’ importanti, come il matrimonio e la famiglia. La prima cosa che fanno le dittature e’ togliere la liberta’ di espressione pacifica.

      C’e’ purtroppo qualcuno come Luca che credo non abbia capito che il ritenere la sodomia una cosa sbagliata non significa odiare. Certo, se una persona si “immedesima” nella sodomia, si puo’ sentire giudicato, per cosi’ dire, sbagliato, ma giudicare le persone non e’ nelle intenzioni di chi manifesta, ne’ tantomeno odiare… Anzi, tutto il contrario.

  16. silvio scrive:

    Da @Cisco: “quando le sparate grosse abbiate almeno un pizzico della fantasia che esibite durante le sagre dell’orgoglio gaio”.

    Tra di noi due, è più facile che sia tu ad andare alle sagre gaie, magari come quelle vecchiette che vanno ad origliare alle porte, per poi poter raccontare quello che hanno sentito o chissà mai, per dare libero sfogo ad una tua malcelata natura che fatichi a reprimere.
    Caro Cisco, concentrati un pò di più sulla essenza del Cristianesimo, che è amore, comprensione, rispetto, piuttosto che su bigottistiche certezze che si pretendono di imporre. Quelle cose lasciamole agli Islamici e alle sette fanatiche o intolleranti.
    Due Uomini o due Donne che vogliono stare assieme con gli stessi TUOI diritti civili, non tolgono niente a te, sei tu che vorresti comandare su di loro.

    • Q.B. scrive:

      Quest’estate tra i due o tre troll arcigay dai nick intercambiabili va molto di moda la tecnica “… sono cattolico servo messa ho sette figli che mando a scuola dalle suore però …” e giu la manfrina sul perchè è bellissimo vedere due maschi (!) in tenere effusioni, che sembrano quasi due etero. Patetici.

      • luca scrive:

        qui l’unico patetico sei tu!
        vedere due maschi ti fa schifo? e sti cavoli? a me vedere una coppia di ciccioni che si bacia fa schifo ma non pretendo che non lo facciano per compiacere me… se non ti piace voltati invece di rompere le capesante

  17. paolab scrive:

    per me chi manifesta contro ldelle persone, contro il loro mero diritto a essere ciò che sono è RIBUTTANTE.

    • Giannino Stoppani scrive:

      Di “ributtante” qui c’è solo la tua mala fede.
      Nessuno manifesta contro gli omosessuali, i quali hanno la possibilità di fare il loro porco comodo in lungo, in largo in alto e in basso.
      Le sentinelle manifestano contro una legge liberticida che vorrebbe impedire non solo di sostenere, ma persino di pensare che la famiglia naturale è quella formata da maschio e femmina.

      • luca scrive:

        a giannino ma sei fuori i capoccia?
        secondo te difendere i gay significa automaticamente smettere di difendere gli etero?
        ovvero se aiutiamo i giovani ammazziamo i vecchi? la tua è pura malafede perché i nessun modo una legge che tutela le coppie gay toglie qualcosa alle coppie etero.
        vergognati!!!

        • Giannino Stoppani scrive:

          Primo, vergognati te.
          Secondo, se uno sostiene che la famiglia è solo quella composta da babbo, mamma e figli vari ed eventuali non lo fa calcolando certo quanto di guadagna o quanto ci perde.
          Teoricamente neanche se fate una legge per dire che il cielo sereno è verde e ficcate in galera chi non è d’accordo io non ci rimetterei nulla di tasca mia, salvo il mio diritto di dire che il cielo sereno è azzurro che a dire il vero non mi pare proprio poca cosa.
          Infatti per avere il diritto di dire quello che si pensa (e soprattutto la verità!) i nostri nonni si sono fatti letteralmente ammazzare, se tu e tutti i vari cialtroncelli lgbtxyz il mio diritto a dire come la penso me lo volete conculcare, io mi inquieto un attimino. Tu permetti vero?

          • Ale scrive:

            Lo avevo detto che i Francesi non sono da prendere ad esempio per fare movimenti..poi gli va il sangue agli occhi e potrebbe farsi ammazzare per esprimere dissenso verso le rivendicazioni dei gay. Comunque io non sono gay e non mangio carne umana ma te Stoppansky non ti arrabbiare e non imitare lo scrittore francese..

          • luca scrive:

            no guarda che i vostri nonni erano gli squadristi che ammazzavano di botte quelli come me e li mandavano al confino.
            se il tuo pensiero è discriminatorio certo che non puoi dirlo, altrimenti io voglio il diritto di dire quello che penso su di voi

            • Giannino Stoppani scrive:

              Mio nonno era un partigiano e non aveva tempo e modo di occuparsi di “quelli come te”.
              Se però dire che il matrimonio riguarda maschio e femmina secondo voi è “discriminatorio” e dovrebbe essere vietato pure pensarlo, mi sa tanto che gli squadristi siete voi.
              Vorrà dire che tornerà il tempo dei partigiani.

          • luca scrive:

            confondi una giusta rivendicazione di libertà di parola con un assurda rivendicazione di diritto all’odio… caro mio fino a che tu dirai che io e/o la mia famiglia vale meno della tua siamo in guerra

            • Giannino Stoppani scrive:

              Io non odio nessuno, sostengo un’opinione!
              Io non dico affatto che la tua famiglia vale meno della mia!
              Io affermo che la tua, se non è composta da maschio, femmina e loro figli vari ed eventuali, non è una famiglia, ma è un’altra cosa della quale non mi importa neanche trovare una definizione!
              Tu sei libero di fare quest’altra cosa quanto ti pare e piace, sopra, sotto, davanti e dietro, basta che tu non la chiami famiglia, visto che famiglia non è, per il semplice motivo che non ne presenta i requisiti che io e molti altri riteniamo essenziali per essere tale.
              Il fatto che tu la tua cosa la voglia chiamare famiglia per me è una sciocchezza, ma se codesta opinione tu me la vuoi imporre minacciando il carcere allora la sciocchezza diventa un sopruso da regime totalitario.
              E i regimi totalitari prima o poi vengono abbattuti, con le buone o con le cattive.

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