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Grillo insulta il governo, ma a Parma gli assessori a 5 stelle sono tecnici

maggio 18, 2012 Chiara Sirianni

Nella squadra del candidato grillino Federico Pizzarotti ci sono tre «esperti» (i tanto vituperati tecnici) e nessuno è di Parma. E il legame con il territorio tanto sbandierato dal M5S?

Assessori cercasi. «Chi si vorrà candidare dovrà inviare il proprio CV alla casella mail movimento5stelleparma@gmail.com inserendo nell’oggetto le parole “assessori a 5 stelle” e l’assessorato per cui si candida. Oltre al CV si potrà inviare una breve presentazione di se stessi, o un video di presentazione». La sfida di Federico Pizzarotti, candidato sindaco a Parma per il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo, era iniziata in pieno metodo grillino: rete e partecipazione, valorizzazione delle competenze. «Per la prima la volta nella storia della politica parmigiana, le lobby e le segreterie dei partiti non potranno piazzare amici e parenti sulle poltrone di potere» aveva proclamato in una nota, enfatizzando questo nuovo metodo di selezione «aperto alle intelligenze individuali e collettive». Sul web sono arrivati oltre 150 curricula, poi analizzati. I nomi definitivi non sono stati ancora divulgati.

Peccato che sia arrivato, a stretto giro, un rinforzo. Definito dal Movimento «un piccolo regalo alla città», si tratta di un gruppo di esperti noti a livello nazionale e internazionale che offriranno (gratuitamente) le loro consulenze. Di chi si tratta? Loretta Napoleoni, economista, vive a Londra e si occuperà di “economia partecipata”. Pierluigi Paoletti, presidente di Arcipelago Scec (che si occupa di ricostruire le comunità sociali con strumenti solidali) sarà destinato alla pianificazione delle attività produttive. Maurizio Pallante, saggista, sarà responsabile di “energia senza sprechi”. Probabile la collaborazione con la giunta anche di Fabio Salvato, presidente di Banca Etica, incaricato dei fondi destinati al risparmio e alle tecnologie rinnovabili.

Altri professionisti importanti, ha annunciato Pizzarotti, potranno aggiungersi dopo l’esito del voto su temi quali agricoltura, mobilità sostenibile, sociale, cultura, rifiuti, energia, acqua pubblica e servizi, rapporti con le aziende multiservizi. Tra i possibili assessori spicca il nome di Paolo Berdini, urbanista, uno dei padri dello stop al consumo del suolo. Per lui, il ruolo di assessore all’Urbanistica ed energia. Berdini è ingegnere urbanista, svolge attività di progettazione e consulenza per le pubbliche amministrazioni, dal 1995 al 2000 è stato membro dell’ufficio di programma della Giunta regionale del Lazio. Personalità di tutto rispetto, decisamente competenti, con alcuni tratti in comune. Politicamente collocabili a sinistra, non disdegnano di sedersi nei salotti televisivi tanto vituperati da Beppe Grillo.

Ma soprattutto, nessuno di loro è di Parma. Con buona pace dello stretto rapporto col territorio che il Movimento di Beppe Grillo sostiene di voler valorizzare. Possibile che la “giunta del futuro” non riesca a farsi bastare le risorse umane in loco? Pizzarotti dice di voler fare di Parma «un modello di Comune a Cinque Stelle, da esempio per le altre amministrazioni». Sono cinque i Comuni dove i grillini sono andati al ballottaggio, e sempre contro il centrosinistra. È realistico pensare di “importare” esperti di vario genere in ogni città? E poi: se Grillo apostrofa il governo tecnico definendolo «una sporca dozzina di bocconiani», che senso ha rincorrere i tecnici (o le competenze, che dir si voglia) a livello locale?

A partire dalle 15 di lunedì 21 maggio, tempi.it seguirà lo spoglio elettorale per aggiornare in tempo reale sui risultati dei ballottaggi delle elezioni amministrative.

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1 Commenti

  1. alberto scrive:

    Stai cercando di screditare grillo con la tecnica dell’ incoerenza?
    Mi pare un po debole come argomentazione. Dai impegnati un po.

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