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Formigoni: «Difendo la libertà di stampa, ma c’è il limite della verità»

giugno 7, 2012 Redazione

Dopo aver respinto la mozione di sfiducia presentata dalle opposizioni, il governatore della Lombardia va al contrattacco criticando la «violenta campagna di aggressione» dei media.

Con 49 voti contrari e 28 a favore è stata respinta la mozione di sfiducia al presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni, discussa ieri in Consiglio regionale. «È un successo pieno e largo – commenta il presidente -. La maggioranza che governa Regione Lombardia è compatta e coesa come sempre, in sintonia con l’opinione pubblica. Con dati e numeri alla mano abbiamo dimostrato nel corso della seduta consiliare i tanti provvedimenti positivi che abbiamo preso anche in questi mesi di crisi economica e che sono stati apprezzati dalla società lombarda». Nel corso del suo intervento in Aula il presidente ha citato alcune delle tantissime personalità, responsabili di categoria, del mondo del lavoro e di quello della scuola, «che plaudono alle iniziative di Regione Lombardia».

Formigoni ha sottolineato che «non c’è alcuna indagine a carico di Regione Lombardia. Questo può irritare i nostri avversari politici e molti organi di stampa, che sono stato costretto a querelare. Sono strenuo difensore della libertà di stampa, ma essa ha il suo limite nella verità: in questi mesi sono state dette molte falsità. Nessun atto di Regione è sottoposto a indagine. Il San Raffaele e la Maugeri sono aziende private: non c’è un solo euro di denaro pubblico che sia stato sprecato».

«Contro il Governo lombardo – ha proseguito il presidente – è stata scatenata una ferocissima campagna di delegittimazione, che però non ha vinto. Oggi doveva essere il giorno della vittoria della delegittimazione, mentre hanno vinto in modo netto il centrodestra e il buon governo». Formigoni critica la «violenta campagna di aggressione, che è riuscita a far credere a una parte dell’opinione pubblica che ci fossero state irregolarità da parte di Regione Lombardia».

«La maggioranza guidata da Formigoni – ha dichiarato il presidente – è legittimamente al governo, perché per quattro volte è stata votata dai cittadini nel pieno rispetto della legge. Nei nostri confronti il consenso è stato sempre crescente, perché gli elettori apprezzano le nostre politiche».

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18 Commenti

  1. Luigi Lupo scrive:

    Ha ragione il Celeste a dire che la maggioranza è unita e coesa, si ma a difendere il proprio cadreghino, perchè altrimenti sarebbero andati a casa e di questi tempi chi è così pazzo a rinunciare a 11.000 euro di stipendio. Diamo un numero che il Celeste non ha dato, 11 consiglieri indagati, su 80. Ha detto che la maggioranza è in sintonia con l’opinione pubblica, ma nei numeri che ha citato non ha fatto riferimento a nessun sondaggio, quindi solo lui dall’alto del grattacielo può dire una cosa del genere. Vada a farsi un giro in un treno di pendolari che hanno avuto un aumento del 40% in un anno e poi, se riuscirà, a scendere, forse avrà cambiato idea, oppure può andare in CUP delle Asl e chiedere alla gente cosa ne pensa della rimodulazione dei ticket, che, per fare un esempio, se l’anno scorso pagavi 36 ora ne paghi 66. Può anche andare a chiedere ai pensionati che prendono più di 1.400 euro al mese i quali con Monti hanno perso la rivalutazione e con Formgoni la pensione è diminuita grazie all’aumento dell’addizionale regionale.Questi sono i dati e i numeri che non ha detto. Nel suo discorso ha parlato anche del grattacielo , udite udite, con questa opera si risparmiano 6 milioni di euro all’anno di affitti, ma non dice che se si usavano le caserme dismesse, per esempio, i soldi di un eventuale affitto l’avrebbe incassato lo stato. Oppure usare uno dei tanti grattacieli costruiti da più di vent’anni e ancora vuoti, forse gli avrebbe potuto comprare a prezzi di favore. Grazie Celeste, quando te ne andrai sarà sempre troppo tardi

    • Gianluca Mariani scrive:

      Giusto!!! Per i lombardi la rielezione del Celeste è stata una vera iattura!!! Pensate: se avesse perso le elezioni regionali del 2010 noi oggi avremmo come presidente della regione Filippo Penati. Che invece, si sa, è politico di ben altra caratura!!!
      Mentre di questi tempi, per poter vivere in una regione dove si sta bene e ci sono servizi con standard qualitativi di eccellenza, che non hanno nulla da invidiare alle regioni più avanzate d’Europa, a noi tocca emigrare in Campania, in Calabria o in Puglia, dove tutti sanno che la qualità della vita è ben altra cosa!!!
      Ma perchè invece di Formigoni non ci è toccato Bassolino??? Sarebbero bastati cinque anni di Bassolino e anche la Lombardia sarebbe stata come la Campania. Allora sì saremmo stati tutti veramente meglio!!!

      • Luigi Lupo scrive:

        La tua opinione valla a spiegare a chi si è visto togliere un polmone sano. Hai presente la clinica Santa Rita? Comunque, come al solito non si contestano i numeri ma si fà riferimento ad altre regione, se si va su questa strada non si finisce più perchè regioni governate male dal centrodestra non ce ne sono? Se Penati fosse stato scelto io ora sarei tra quelli che ne chiederebbe le dimissioni.
        Se invece a te vanno bene i numeri che ho detto, tieniti Formigoni, fulgido esempio di persona corretta che mai accetterebbe regali da amici, in special modo se poi sono anche fornitori, per milioni di euro, della regione Lombardia.

        • Gianluca Mariani scrive:

          E cosa c’entra la Santa Rita? Ma hai idea di quanti sono gli ospedali lombardi? E tu allegramente ti permetti di accumunare l’ottimo lavoro che fanno una miriade di medici ed infermieri in tantissime strutture lombarde con quello che alcuni hanno fatto in uno?

          E’ comico che chi oggi si straccia le vesti e chiede a Formigoni di andarsene due anni fa in tutti i modi ci vendeva Penati come l’uomo che ci avrebbe assicurato un futuro radioso. E oggi dovremmo sapere tutti come sono andate le cose. Permetti che io abbia qualche dubbio sulla capacità di giudizio di questi che “non sbagliano mai”? Permetti che io possa pensare che se hanno, come dire, fatto uno “scivolone” con Penati ieri, magari ne stanno facendo uno anche con Fomigoni oggi? Permetti che, con le loro amnesie selettive, non li senta come i più deputati a dare lezioni agli altri?

          Io non sto dicendo che non ci siano state regioni governate male dal centrodestra, sto dicendo che, da 18 anni, la Lombardia è la regione meglio governata di tutta Italia!!!

          Non so dove ha preso i tuoi “dati” ma faccio qualche numero anch’io.

          La spesa per la sanità pubblica italiana corrisponde al 7,2% del Pil. In Lombardia è al 5,4% anche se ivolumi sono elevati e lo standard qualitati elevatissimo.

          la spesa sanitaria pubblica corrente pro capite risulta in Lombardia pari a 1.758 euro, contro una media nazionale di 1.821 euro.

          Il bilancio sanitario regionale è stato chiuso in equilibrio e senza disavanzi per gli ultimi undici anni consecutivi. Inoltre la Regione Lombardia nel 2010 ha contribuito con 4,2 miliardi di euro al Fondo di solidarietà a favore delle altre regioni. Ciò corrisponde a quasi il 50 per cento del valore totale del Fondo di solidarietà (che è di 8,7 miliardi). Non solo virtuosi ma anche generosi!

          I posti letto accreditati e attivati in Lombardia sono 39 mila, di cui il 21,7% (media nazionale al 21,3%) appartiene a strutture private. Si tratta di un dato sostanzialmente invariato da anni e che colloca la Lombardia all’ottavo posto in Italia DOPO Calabria, Campania, Lazio, Emilia Romagna e Abruzzo. Non è la Lombardia il regno del privato nella sanità!

          Negli ultimi dieci anni (1998-2009) la Lombardia è prima per attrattività di pazienti che vengono a farsi curare da altre regioni. Nel 2009 (ultimo dato disponibile) oltre 72 persone sono venute a farsi curare in Lombardia, cifra superiore del 35% a quello della seconda regione, l’Emilia Romagna, e di quasi quattro volte rispetto alle terze (Lazio, Toscana e Veneto). In Lombardia la percentuale di ricoveri di pazienti provenienti da fuori regione è ormai costante intorno al 10% del totale. In Lombardia si registra inoltre il dato più basso in assoluto, pari al 4,1%, di mobilità passiva, ovvero di cittadini che scelgono di farsi curare fuori regione. La media nazionale è del 13% con picchi che superano il 30%. O tutti questi sono tutti pazzi e masochisti oppure, forse di co forse, in Lombardia la gente viene curata meglio che da tutte le altre parti!

          Nella ricerca sanitaria la Lombardia è la regione EUROPEA con la più alta densità di lavoratori specializzati nelle medie e alte tecnologie in generale. In essa sono presenti il 60 per cento delle sperimentazioni cliniche sul totale nazionale e il 60 per cento degli insediamenti farmaceutici produttivi a livello nazionale. Nel 2010 la produzione di pubblicazioni scientifiche degli Irccs italiani pubblici e privati ha visto tra i primi dieci posti sei istituti lombardi (San Raffaele, Policlinico, San Matteo, Tumori, Ieo, Maugeri). Sei su dieci in Italia!

          Tra il 2009 e il 2011 la Regione Lombardia ha finanziato con 7 milioni di euro all’anno progetti di ricerca indipendente (ovvero quella non finanziata a livello ministeriale e/o da case farmaceutiche). Un investimento che non ha eguali nel panorama italiano. Seppure in un contesto di forte contrazione delle risorse e di estrema razionalizzazione, per il 2012 sono stati previsti ben 20 milioni di euro per attività di ricerca indipendente.

          Regione Lombardia ha investito nell’ambito dell’edilizia sanitaria, con un programma d’investimenti che da solo è superiore a quanto è stato fatto in tutto il resto d’Italia, di circa 4,5 miliardi di euro investiti in Lombardia in dieci anni per costruire nuovi modernissimi ospedali e avviare circa 600 cantieri o interventi di ampliamento, restauro, ristrutturazione, eccetera. A questa cifra vanno aggiunti 350 milioni di euro stanziati direttamente dalla Regione nel 2011, e circa 450 milioni di euro, già approvati e in arrivo dal governo dopo un’attesa di due anni. E con concessione e project finance si sono ottenuti importanti benefici come la riduzione dei tempi di costruzione (3 anni circa per i nuovi ospedali contro una media nazionale di 12 anni). Proprio quello che succede nel resto d’Italia!

          I numeri che ho detto a me vanno bene e mi tengo stretto Formigoni!!! Mica che con un altro scivolone ci rifilate un altro Bassolino.

          • Luigi Lupo scrive:

            Scusa ma non capisco. Non mi contesti i numeri ma ti chiedi dove li ho presi. I dati sui ticket li ho presi quando sono andato a pagarli, beato te che o non ti è capitato di pagarne o hai un reddito che 30 euro di aumento non te ne frega niente. Strano, che sai, tanti numeri sulla sanità lombarda ma non sai come sono aumentati i ticket, scusa scusa, per il Celeste si trattava di una rimodulazione, in Lombardia non ci sono aumenti.
            Trattenuta addizionale regionale sulla mia pensione di maggio 2012, euro 48,10, mese di maggio 2011 euro 34,84. Essendo le pensioni, sopra i 1.400 euro bloccati, secondo te il mio netto è aumentato o diminuito? Poi, grazie al mio comune amministrato dalla destra, c’è pure un aumento della addizionale comunale, così l’anno prossimo la pensione diminuirà ancora.

            Ora prova a fare questa riflessione, tu dici che la spesa pro capite in Lombardia è minore della media nazionale. Io dico, benissimo, ma all’ora mi dovresti spiegare se siamo la regione con il più alto reddito pro capite e quindi, è un fatto matematico, siamo quelli che, pro capite, versano più tasse, come mai è aumentata l’addizionale considerando che la spesa per la sanità è il maggior capitolo di spesa.

            Il Santa Rita c’entra perchè quelle asportazioni, diciamo inopportune, sono state pagate anche con i miei soldi e, penso, anche i tuoi.

            Io non ho detto che in Lombardia la sanità non funziona, ma penso che funzioni bene sopratutto, come dici tu, grazie all’impegno di medici e infermieri. Citi tra i centri migliori il San Raffaele e la Maugeri, peccato che nell’articolo che commentiamo il Celeste dice che con gli scandali che coinvolgono questi due istituti la regione non c’entra. Mettiti d’accordo, se sono centri d’eccellenza all’ora sono lombardi, se invece ci sono scandali vari sono figli di nessuno?

            • Gianluca Mariani scrive:

              Sa che da due anni a questa parte tutti ripetono la parola crisi, vero? E che per questo “motivo” lo Stato ha diminuito i fondi destinati alle regioni e ai comuni? Perchè la Lombardia è la regione che paga più tasse ma non è che poi le tasse se le tiene. Come forse saprà, le tasse si pagano allo Stato e poi lo Stato “finanzia” le diverse regioni in funzione dei “bisogni” (vedi deficit della Campania) e non in funzione delle tasse versate da ciascuna regione.

              Se anche anche io di tasse pago 1.000 allo Stato ma poi lo Stato dà alla mia regione 250 (mentre lo scorso anno magari le dava 400) non è che la mia regione ha più soldi da spendere! Forse è per questo che la regione ha aumentato l’aliquota regionale, sempre se vogliamo avere gli stessi servizi dello scorso anno. E’ lo stesso motivo per il quale il suo comune (della destra) ha aumentato quella comunale. Il medesimo motivo (forse) per cui il mio comune, che è Milano e non è della destra, ha aumentato l’aliquota comunale – la più alta d’Italia con Torino, nemmeno quello della destra – e anche il biglietto del tram (+50%).

              Che la sanità lombarda funzioni è merito del suo personale e anche di chi la amministra (forse che il disastro della sanità campana, pugliese, calabrese è colpa dei loro medici e infermierie e non di chi amministra quelle regioni?): uno fa bene il proprio lavora e l’altro non sperpera il denaro pubblico ma lo impiega in modo intelligente e fruttuoso (vedi ad esempio i nostri ospedali che non sono ridotti come quelli di Napoli).

              E in Lombardia uno è curato benissimo anche al S. Raffaele e alla Maugeri (mica per niente sono famosi in Europa come centri di cura e analisi all’avanguardia e quando uno ha grossi problemi di salute è lì che vuole venire a farsi cura da tutta Italia!!!) ma pare – dico pare perchè, che io sappia, di sentenze non ce ne sono ancora state – siano stati commessi atti illeciti. Non mi pare l’amministrazione contabile, che è altra cosa da quella medico-sanitaria, sia di competenza della regione. Mi pare sia di competenza di privati, ora chiamati a rispondere di possibili reati, possibili perchè nessun tribunale ci ha ancora detto cosa è successo veramente.

              Da ultimo, se il signor Martinelli si merita la Minetti e lei chiede cosa l’avrà spinto a votarla, io mi chiedo: allora lei si sarebbe meritato Penati. E cosa l’ha spinta nel 2010 a votarlo?

          • Luigi Lupo scrive:

            Strano che citi tanti numeri, in tema di sanità, con dovizia di percentuali a due decimali, ma per contestare i miei in merito all’aumento dei ticket ti limiti chiedermi dove li ho presi. Mi è bastato mettere a confronto una ricevuta dell’anno scorso con una di quest’anno. Per quanto riguarda il Santa Rita prova a chiederti con che soldi sono stati pagati gli interventi incriminati e capirai perchè c’entra.

            • Gianluca Mariani scrive:

              I dati che citi sulla sanità in Lombardia, dove vivono quasi 10 milioni di persone, sarebbero due ticket che avresti pagato tu??? Ma stai scherzando, vero? Cosa sei, il campione rappresentativo degli abitanti della Lombardia? Quello che hai pagato tu lo avrebbero automaticamente pagato anche gli altri 9.999.999 lombardi? Quindi se trovo, come ce ne sono molti, un lombardo esente dal ticket potrei permettermi di dire che in Lombardia sono tutti esenti??? Evitiamo di sparare dati a vanvera, se vogliamo parlare seriamente!

              A proposito del Santa Rita, prova a chiederti con che soldi sono stati pagati invece tutti gli interventi che salvano la vita alla gente in tutti gli altri ospedali lombardi, dove va a farsi curare anche un mare di gente che viene dalle altre regioni, e dovresti riuscire a capire perchè non c’entra!

              P.S. Mi permetto di aggiungere che in questa Repubblica tutti – dico tutti – dovrebbero essere innocenti fino a che non sono stati condannati da un tribunale con una sentenza passata in giudicato e non da qualche giornale interessato, che nella sua foga giustizialista magari la giustizia la calpesta servendosi di informazioni, atti e documenti che dovrebbero essere protetti dal segreto d’ufficio (anche questo è un reato!). Quindi ci penserei bene prima di dichiarare allegramente che persone indagate sono colpevoli senza alcun processo!

              • Luigi Lupo scrive:

                Dati a vanvera non ne ho dati, ma visto che ne sei convinto questa è la mia ultima risposta. Io i tuoi numeri non li ho contestati per il semplice motivo che non li conosco. Se non sai gli importi dei ticket evita i commenti sarcastici, ai numeri si risponde con i numeri. FINE

  2. Carlo Martinelli scrive:

    Caro signor Mariani,
    sono assolutamente d’accordo con lei.

    Complimenti per il suo articolo !

    Certa gente meriterebbe di esser governata da personalità irreprensibili come:

    PENATI ( PD, ex-braccio dx di Bersani, accusato di concussione e corruzione su ex-area Falck di Sesto S. Giovanni ).

    O da ERRANI ( PD, presidente regione Emilia Romagna, accusato di falso ideologico in atti pubblici, per 1 ml. di € alla coop rossa ” Terre Emerse ” del fratellino ).

    O da BASSOLINO ( PD, ex-presidente regione Campania, sotto processo – al silenziatore, n.d.r. – x truffa aggravata e continuata allo Stato, frode, falso e abuso d’ufficio ).

    O da GORACCI ( RC, vice- presidente Consiglio regionale umbro arrestato per associazione a delinquere, abuso d’ufficio e violenza sessuale su impiegata regionale ).

    O da DEL BONO ( PD, ex-sindaco di Bologna condannato x truffa aggravata, peculato, intralcio alla giustizia e induzione a false dichiarazioni ).

    O da VENDOLA ( SEL, presidente regione Puglia, accusato di reati dall’ associazione a delinquere al falso, per la Sanitopoli pugliese ).

    Questi non meritano assolutamente di essere schiodati dalle loro poltrone, perché in vacanza pranzano sempre sobriamente in trattorie low-cost e inoltre perché vestono sempre con l’abito scuro.

    Tra l’altro anche perché nessuno di loro ha fatto voto di povertà e Goracci, poi, nemmeno quello di castità.

    Ma cosa ci si deve aspettare di diverso da una bieca magistratura ancora in parte naziclericalpapalinfascista ?

    • Luigi Lupo scrive:

      Lei merita di essere governato dalla Minetti. Chissa cosa l’avrà spinta nel 2010 a votarla. Caro lei, l’ho già detto, se si fà questo confronto con destra e sinistra ce ne per tutti. In Lombardia 10 degli undici consiglieri regionali indagati a quale schieramento appartengono? Vuole che vada avanti? La invito a fare una seria riflessione sul reale motivo, secondo me, perchè Formigoni non dovrebbe più governare la Lombardia. Il motivo è lo stesso per cui un Maresciallo dei Carabinieri non stà una vita in un paese. Provi a chiedersì il perchè.

    • Luigi Lupo scrive:

      Su 11 consiglieri regionali lombardi indagati, ben 10 sono del centrodestra. Una domanda, ma la magistratura è naziclericalpapalinfascista quando indaga su esponenti della sinistra o della destra?

      • Carlo Martinelli scrive:

        Una domanda gliela pongo io, innanzitutto, sig. Lupo.

        Perché non ha commentato le accuse a PENATI ( PD), ERRANI ( PD ), BASSOLINO ( PD ) e VENDOLA ( SEL ), nonché l’arresto di GORACCI ( RC ) e la condanna di DEL BONO ( PD ), CHE CONTRASTANO GRAVEMENTE CON IL CORRETTO ESERCIZIO DELLE LORO FUNZIONI ISTITUZIONALI ?

        Non è preparato a replicare, perché è la prima volta che le sente, forse non avendole mai lette prima sulla stampa da cui lei si informa ?

        Nel caso invece che le conosca, che considerazioni si è fatto che non ci vuole esternare ?
        Sono forse tutti vittime di una persecuzione politica ?

        Nel numero degli inquisiti del Consiglio regionale della Lombardia lei ha dimenticato Angelo COSTANZO del PD, dichiarato ineleggibile per falsità nella presentazione della candidatura a consigliere, non essendosi dimesso per tempo dal consiglio dell’ALER.

        Ottimo rispetto delle leggi.

        Quindi sono due, con PENATI, i consiglieri PD inquisiti.

        Quelli del PDL del consiglio regionale lombardo sono accusati di reati gravi, nessuno lo nega ( non tutti, però ).
        Tuttavia questi supposti crimini – supposti PER TUTTI fino a sentenza finale dei processi – hanno una valenza solo personale, non avendo mai interferito con le deliberazioni della Giunta Regionale.

        E’ una grossa differenza di sostanza, per la quale anche diversi esponenti di sinistra, non faziosi, han dato la loro solidarietà a Formigoni, dicendogli di continuare.

        La stessa cosa – nel gruppo dei 10 da lei citato – non vale invece per Penati.

        Perché i reati addebitatigli ( sempre da dimostrare, ci mancherebbe ) – di concussione per le ex aree Falck e Marelli quand’era sindaco di Sesto S. Giovanni e di corruzione per la Milano-Serravalle quand’era Presidente della Provincia di Milano – nuocciono gravemente alla consistenza del pubblico patrimonio, la cui difesa fa parte dei compiti istituzionali di un Sindaco e di un Presidente di una Giunta.

        E magari per un avviso di garanzia di questo tenore, poi, ci si dovrebbe forse dimettere, solo per la faccia tosta di predicarlo agli altri che non ce l’hanno e guardarsi soprattutto di entrare – per pudore – nella commissione d’inchiesta sulle vicende del S. Raffaele ( sic ! ) .

        E adesso la risposta.

        La magistratura italiana è in gran parte intrisa di una mentalità sinistroide come formazione culturale che si rifà al nugolo delle elaborazioni filomarxiste dell’epoca sessantottina, a prescindere dalle preferenze partitiche individuali.

        Basta verificare i percorsi culturali, le militanze giovanili e registrare le fluviali esternazioni di tanti di loro.

        Vuole un aiutino?

        RODOTA’, ZAGREBELSKI, PACIOTTI, BORRELLI, D’AMBROSIO, CASELLI, COLOMBO, DAVIGO, VIOLANTE, CASSON, SCARPINATO, INGROIA, EMILIANO.

        Naziclericalpapalinfascisti questi no.
        Basta una semplice ricerca a conferma.

        Per lei lo sono quelli che han pestato i piedi ai componenti del mio lungo elenco ?

        Suvvia, mi convinca con dovizia di nomi, cognomi e background.

        • Luigi Lupo scrive:

          Con tutta probabilità lei non mi legge bene infatti, parlando di Penati io ho detto che nel caso fosse stato eletto presidente della Lombardia io sarei stato tra quelli che ne avrebbe chiesto le dimissioni. Perchè veda, c’è una differenza tra essere consigliere o essere governatore. Per non fare il governatore, secondo me, ma può anche bastare, pur non essendo penalmente rilevante, aver fatto le ferie con uno dei più importanti fornitori della regione.
          Se lei si ostina a vedere il male solo da una parte e non riesce a capire che questa crisi non è solo economica ma anche morale, fa solo il gioco dei qualunquisti tipo Grillo. I miei attacchi al Celeste governatore sono dovuti principalmente al fatto che una persona, pur bravo che sia, non può rimanere per tanti anni nella stessa posizione di governo, perchè poi è inevitabile che si creino delle situazioni diciamo imbarazzanti.

          Se lei pensa che ci siano dei magistrati che si meritano l’aggettivo che si è inventato, se la prenda con chi negli ultimi anni ha governato il paese e le uniche norme, in tema di giustizia, che ha approvato erano solo mirate a difendere una persona e le cito quella che più di tutte non ho digerito ed è quella che ha depenalizzato il falso in bilancio.

  3. Luigi Lupo scrive:

    Non è vero che tutti sanno che c’è la crisi, c’è una persona, punto di riferimento per il nostro governatore, che sino a pochi mesi fà sosteneva il contrario. Ancora non contesta i numeri sui ticket. La scelta della “rimodulazione” l’ha fatta il Celeste che se ne vantava molto quando l’ha messa in pratica. Diceva “Mi telefonano anche da altre regioni per saper cosa abbiamo fatto”. Quindi in sintesi il suo ragionamento è: siamo i meglio amministrati e gli aumenti sono colpa degli altri perchè qui sperperi non ce ne sono.
    Quando ha tempo si faccia un giro a Milano e guardi il nuovo grattacielo da 560 milioni di euro e si ponga la domanda se serviva anche considerando che li vicino c’è ne uno, vuoto da vent’anni, che è quello occupato recentemente dai centri sociali, e sembra, che a Milano non sia l’unico. A scanso di equivoci le dico che sono contro le occupazioni.
    Tra grattacielo e polmoni asportati inutilmente forse qualche risparmio si poteva fare.
    Scusi, lasciamo perdere i polmoni, perchè anche di questo, la colpa è sempre degli altri

    E’ vero che mi sarei meritato Penati, ma oggi ne chiederei le dimissioni, mentre chi ha votato Formigoni e indirettamente la Minetti fanno bene a tenerseli stretti. Peccato solo che me li devo sorbire anch’io e per fortuna che Renzo Bossi ha tolto il disturbo.

    Le comunico che a Milano l’addizionale irpef è dello 0,2 % e si applica solo per i redditi superiori a 33.500 euro mentre a Roma è dello 0,9 e per i redditi superiori a 8.000 euro.
    Aliquote e importi delle esenzioni le ho trovate sul sito dell’ Agenzia dell’entrate.

    Per i due Istituti vedo che ripete che i meriti sono della regione mentre le colpe, eventuali, sono dei privati. Ma questi privati, per far funzionare il tutto, i soldi da chi li prendono maggiormente?

    • Gianluca Mariani scrive:

      Legga bene quello che scrivo. Io parlavo dell’IMU e non dell’addizionale irpef, che prima di Pisapia a Milano era pari a zero. Sull’IMU, da sito del Comune di Milano:

      “IMU – abitazione principale e relative pertinenze
      Dal 1° gennaio 2012 si applica l’Imposta Municipale propria (IMU)

      La nuova imposta sostituisce l’ICI e l’IRPEF per la componente immobiliare così come le relative addizionali dovute in relazione ai redditi fondiari per i beni non locati. Il gettito è destinato prevalentemente allo Stato che lo riscuote in modo diretto o indiretto attraverso riduzioni dei trasferimenti ai Comuni.
      La legge 214/2011 ha stabilito che la nuova imposta sia dovuta annualmente in ragione delle seguenti ALIQUOTE BASE:

      •0,4% aliquota per l’abitazione principale
      •0,76% aliquota base imponibile per tutti gli altri immobili
      •0,2% aliquota per i fabbricati rurali ad uso strumentale

      e la POSSIBILITA’ PER I COMUNI DI DELIBERARE VARIAZIONI ALLE ALIQUOTE. La differenza fra il gettito a disciplina base e il gettito acquisito sulla base del regime modificato dal Comune, influisce per intero sulle risorse comunali.”

      Le variazioni di aliquote sono appunto quelle comunicate dal sindaco di Milano e prevedono per la seconda casa un’aliquota dell’ 1,06%.

      I miei dato non li contesta non perchè non li conosce ma perchè semplicemente sa che sono veri. Io ho contestato il fatto che due ticket pagati da una sola persona, forse, non erano rappresentativi di quello che succede a 10 milioni di persone. Ai “numeri” (due) ho risposto con i dati ufficiali degli enti preposti alla rilevazione, nazionali e internazionali: non mi pare sia la medesima cosa.

      I commenti sarcastici sono quelli che fa lei quando, trovandosi in difficoltà di argomentazioni, passa al repertorio di battute su Minetti e Bossi, dimenticando quelle su altri personaggi per i quali le tornano utili le solite amnesie selettive.

      Dice che Formigoni deve andarsene perchè la sanità in Lombardia è come al S. Rita, poi dice che la sanità funziona.

      Dice che la sanità che prima non funzionava, invece funziona ma grazie ai medici e agli infermieri e non per la regione, che non ha fatto che sperperare denaro pubblico, anche se è la regione che spende meno di tutte in Italia, ha i servizi migliori d’Italia e da 11 anni ha i propri bilanci in attivo.

      Dice che avrebbe chiesto le dimissioni di Penati, ma prima l’ha votato perchè era il meglio per la Lombardia, e oggi, “dimenticando” di averlo votato, con la stessa certezza ci dice che il meglio sarebbe che se ne andasse Formigoni perchè ci si comporta in modo diverso. Chissà come chi dovrebbe comportarsi… Vendola, Errani. Penati?

      Dice che Formigoni se ne deve andare per la pessima gestione della regione, poi che no, la regione l’ha gestita bene, ma è lì da troppo tempo e come un maresciallo dei carabinieri deve cambiare sede. Uguale, uguale a come accade da 60 anni a questa parte in Emilia Romagnia, Toscana, Umbria e nella maggior parte dei loro comuni, come ad esempio a Sesto San Giovanni e altri paese dell’imterland milanese. Lì c’è un’alternanza alla guida di comuni, province e regioni che è d’esempio a tuta la nazione. Lì questa esigenza non l’ha mai sentita?

      Comunque ha ragione, finiamola qui, non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire.

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La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

“All for freedom, freedom for all”. È il nuovo motto di Harley-Davidson che intende sedurre anche chi non è (ancora) un motociclista

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Nel bel mezzo di Agosto, la Casa di Iwata lancia un criptico video teaser che anticipa quanto verrà svelato il 6 settembre alle 17:00: la Yamaha T7

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Si chiama Nolan N90-2 ed è l’apribile entry level di Nolan. Adatto sia all’utilizzo in città sia per un lungo viaggio, costa 269,99 euro

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I fiori mai sbocciati dell’automobilismo mondiale No, loro non ce l’hanno fatta. Non sono riuscite ad arrivare in produzione, perse nei meandri delle logiche commerciali, del marketing, degli eventi globali o, semplicemente, dell’indecisione dei costruttori. Sono quelle centinaia di concept car – o prototipi che dir si voglia – realizzati in piccolissimi numeri, quando non […]

L'articolo Le auto che non sono mai nate proviene da RED Live.

La Volkswagen Tiguan 2.0 BiTDI DSG 4M R-Line è una suv compatta per chi va sempre di corsa ma non per questo manca di praticità. Si parte da 46.000 euro.

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