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Dawn, cresciuta da padre gay: «Dopo 10 anni di nozze “same-sex”, libertà di espressione quasi scomparsa»

luglio 5, 2015 Benedetta Frigerio

Intervista a Dawn Stefanowicz, che ha testimoniato davanti alla Corte suprema americana per chiedere di non legalizzare il matrimonio gay

Sei adulti, cresciuti da genitori gay, hanno parlato negli ultimi mesi davanti alla Corte suprema americana per convincere i giudici a non legalizzare nel paese il matrimonio gay. Una di questi è Dawn Stefanowicz, che vive in Canada, dove il matrimonio per tutti è legale dal 2005. A tempi.it la donna descrive la situazione del suo paese e spiega che la scelta americana «non sarà indolore: bisogna prepararsi a una vera e propria dittatura».

Cos’è cambiato in Canada da quando sono state legalizzate le nozze tra persone dello stesso sesso?
Quando il matrimonio gay fu approvato nel 2005, venne ridefinito anche il concetto legale di genitore. La norma C-38, che inventò “le nozze per tutti”, include una misura che elimina il termine “genitori naturali”, rimpiazzandolo con quello neutrale di “genitori legali”. Così ora tutti bambini hanno dei genitori legali, definiti e concessi loro dallo Stato. Cancellando la maternità e la paternità biologiche lo Stato cancella il primo e fondamentale diritto dei bambini: il loro intrinseco bisogno di conoscere ed essere cresciuti dai propri genitori biologici.

Negli Stati Uniti molti temono una diminuzione della libertà di espressione. Che cosa è successo nel suo paese?
Dopo l’approvazione del “matrimonio per tutti” la libertà di espressione, di stampa, religiosa e associativa è andata sempre più scomparendo. Se metti in discussione il matrimonio gay o dici e scrivi che un bambino ha diritto ad avere un padre e una madre, vieni bollato come “omofobo”.

E questo cosa comporta?
Puoi subire provvedimenti disciplinari, licenziamenti o anche processi. Si può essere multati, condannati o forzati a frequentare corsi di rieducazione. Infine, si può essere denunciati o accusati di fronte alla Commissione per i diritti umani. Basta una denuncia per essere portati in tribunale e dover affrontare processi che costano alla difesa decine di migliaia di dollari. La Commissione inoltre ha il potere di entrare nelle residenze private e sequestrare i beni personali e il materiale ritenuto omofobico.

Le scuole cattoliche possono insegnare la propria visione del matrimonio e della famiglia?
Tutte le scuole che ricevono fondi dall’Ontario e dal Canada, incluse quelle cattoliche, hanno introdotto l’insegnamento dell’ideologia gender, festeggiano il “Pink Day”, la giornata contro la discriminazione e il bullismo, e ammettono al loro interno i club Lgbt. Ogni provincia del paese ha la sua giurisdizione legata all’educazione ma l’agenda Lgbt è entrata in quasi tutte le scuole del paese.

Come ha reagito la Chiesa cattolica?
Mi sembra che i vescovi dell’Ontario, del Canada e di altre province si siano arresi e che nel nome del politicamente corretto non facciano nulla per proteggere i nostri bambini. Alla maggioranza degli insegnanti cattolici non interessano più dottrina e catechismo.

Nel suo libro, Fuori da buio, la mia vita con una padre gay, ha descritto le sofferenze che la sua condizione familiare le ha causato. Ha paura che quello che ha vissuto diventi un “modello” di famiglia?
Ho conosciuto circa 50 adulti cresciuti da persone dello stesso sesso: come me pensano che il matrimonio debba essere solo fra uomo e donna e che un bambino abbia il diritto di crescere con una madre e un padre. Contrariamente alla logica del matrimonio omosessuale, il sesso dei genitori è importante per il sano sviluppo dei bambini. Non ci vuole uno scienziato per sapere che uomini e donne sono anatomicamente, biologicamente, fisiologicamente, psicologicamente, neurologicamente differenti. Non a caso molti adulti cresciuti dai “genitori legali” dello stesso sesso soffrono di problemi identitari, con i quali devono lottare. Questo rende i bambini molto più fragili e li porta anche ad avere bisogno dell’assistenza pubblica. È un processo non solo deleterio, ma che nel lungo periodo diventerà economicamente insostenibile.

Foto Ansa/Ap


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100 Commenti

  1. yoyo scrive:

    Insostenibile finanziariamente lo è già oggi, come ammette anche Paragone.

  2. SUSANNA ROLLI scrive:

    Allora, cara Dawn, insieme ai 50 che hanno subìto, organizzatevi maggiormente a difesa del matrimonio come Dio l’ha pensato, e grazie di cuore.
    La frase ” non ci vuole uno scienziato per sapere che uomini e donne sono anatomicamente, biologicamente, fisiologicamente, psicologicamente, neurologicamente differenti” potrebbe essere stampata a caratteri cubitali e posta un po’ in giro per il mondo; perchè pare che ci sia chi NON LO SAPEVA!!!!!!!!!!!!!!

    • MicheleL scrive:

      La natura evolve per eccezioni, proprio perchè spesso sopravvive solo grazie ad esse. La norma va bene per la maggioranza, la biodiversità va rispettata per la sua potenzialità. Siamo quasi tutti destri, vogliamo legare ancora la mano ai mancini? Come si decide quale varietà naturale è tollerabile e quale è da cancellare? Se esistono i gay un motivo c’è. Se poi a lei non comoda, liberissima di cercare qualche buon motivo per giustificare le sue impressioni, ma non pretenda che siano verità quando sono suffragate solo da osservazioni superficiali.

      • To.ni scrive:

        Stai dicendo un sacco di sciocchezze, con solennità, intendiamoci, ma semplici sciocche che come al solito basterebbe un bambino a deriderti smuovendoti dall’ autocompiacimento nel quale sei sprofondato. Ometti o sminuisci e ricrei la “natura” secondo il tuo “raffinato gusto”…e te lo dico senza mezzi termini che musichi sciocchezze: dobbiamo tollerare gli stupri perché fanno parte dell’ecosistema (l’incesto idem, lo stupro di gruppo idem, la zoofilia idem, la pedofilia idem….) . “Se esistono i gay un motivo c’è” …sicuramente, ma non per figliare e comprare uteri, ovuli, seme … . E se esistono quelli che affrontano a muso duro certi gay …un motivo c’è!

        PS: ….”osservazioni superficiali”…. le osservazioni acute e profonde :-) sono le tue.

        • MicheleL scrive:

          No, non sono osservazioni mie, ma di psicologi e biologi. Me ne trovi di autorevoli che mi danno torto, così nella ricerca impara qualcosa… O vuole che a fare tutto sia io? :)
          Ai gay piace essere gay, ma non conosco nessuno che ami essere stuprato, immagino che lei forse sì, visto che non nota la (sottile?) differenza. I gay esistono per cotribuire alla società come tutti, anche nei modi in cui a lei non piace, soprattutto quando non può giustificare il suo parere con altro che non sia “a me non piace”.
          P.s. To.Ni, lei ha per caso un gemello? Perchè mi passa dalle stelle alle stalle con una velocità sorprendente. Forse alla sera è un po stanco?

          • Giannino Stoppani scrive:

            Di nuovo ricorre il termine “autorevole”: un vero tormentone.
            Ma che vuol dire?
            Sul dizionario si trova “Che gode di stima e credito notevole, che ispira riverente fiducia.”
            C’entra qualcosa con questo la verità?
            No di certo
            Infatti secondo MicheleL il felice papà gay Crouch, che imbastisce sondaggi su campioni di convenienza composti da amici gay, è “autorevole”…

          • To.ni scrive:

            Non parlerei di stalle , il tono è sulle tue frequenze quando cloni in maniere pressoché perfetta Shiva 101. Ti manca solo “Miclelel vincerà” oppure la “profezia di MicheleL si è avverata” …stessa megalomania.
            I gay sono felici? Non direi se anche nei paesi paradisi di diritti i tassi di suicido restano alti al pari della precarietà nelle relazioni e ed al continuo cambio di partner (anche più contemporaneamente riferiscono…3,4,5 …chissà se questi vogliono adottare). Poi io vi andrei piano sulla sensazione soggettiva di felicità , i sado- maso si possono dichiarare soggettivante felici ma in effetti godono tra l’infliggere ed il subire umiliazioni.
            Certo, tu hai la spiegazione che tutto si supererà nel tuo fantastico mondo nuovo che verrà ….io non ci credo , penso che certi orientamenti coesistono e/o generano conseguenze. Come una coperta corta .
            Non bastano i biologi e psicologi ai quali acriticamente ti genufletti se si ragiona male.

        • Valerio scrive:

          Mitica risposta al solito provocatore schizzato

      • cri scrive:

        I mancini riescono a scrivere con la mano sinistra …. i gay non riescono a procreare. Questa è una evidenza. Nessuno sta dicendo che i gay non devono esistere. Esistono ed hanno il diritto di vivere serenamente la loro vita, accettando però il proprio limite (come, peraltro, tutto il resto dell’umanità).
        Senza astio, caro MicheleL, semplicemente con simpatia :-) e buonsenso

        • MicheleL scrive:

          Certo che i gay riescono a procreare. Esistere non significa farlo obbedendo agli altri, ma farlo pienamente rispettandoli. Non sta a lei (ne a me) decidere cosa sia bene o no fare. Si tratta di qualcosa che andrebbe deciso alla luce dei fatti (e non dei pregiudizi), da parte di tutti nell’interesse di tutti.
          Tutti abbiamo dei limiti, chi ha bisogno degli occhiali, chi non è alto come gli altri, chi ha la pelle chiara e ha bisogno delle crema solare, chi è più intelligente e chi meno. Ma ci sono delle attività che rendono la vita più piena e che prima di decidere a chi dovrebbero essre precluse vanno valutate attentamente. Gli studi in merito ci sono e sono molto incoraggianti, i gay sono genitori buoni quanto gli altri. Perchè dunque dovremmo escluderli da un percorso che permette loro di divetnare genitori? Pensa davvero che tanti milioni di persone, omoessuali e non, di fronte a queste evidenze, chineranno il capo magari per la gioia dell’autorità moralistica di turno?
          La ringrazio per l’attestazione di simpatia, ma è davvero certa di provarla veramente? Significa letteralmente provare emozioni simili, capirle e condividerle: a me non sembra sia così, anche se mi farebbe piacere pensare altrimenti.

          • SUSANNA ROLLI scrive:

            Dì, Michele L , e se non si trovasse al mondo alcuna donna disponibile ad affittare l’utero? Tu che hai tanta fantasia e cnsideri normale questa mostruosità..Ma come farete!!

          • Giannino Stoppani scrive:

            “Certo che i gay riescono a procreare”
            Altra immonda menzogna ripetuta ad libitum come uno slogan maoista.
            I gay si riproducono se e solo se ricorrono all’ausilio di persone di sesso diverso, magari a pagamento.
            Le coppie gay, come tali, fino a stupefacente prova del contrario, non possono procreare,
            ma si sa che secondo Filo-MicheleL, la biologia non è una scienza esatta…
            Ah, ah, ah!

            • To.ni scrive:

              Caro Michele L :-) mi fai morire se continui cosi

              “Certo che i gay riescono a procreare” mi è sfuggita. imperdonabile.
              E’ una perfetta frase d’apertura di un romanzo fantasygay
              Inauguri un genere letterario.

              PS: Potevi anche scrivere: “Certo che i gay riescono a covare le uova di gallina” e magari continuare : Esistere non significa farlo obbedendo agli altri, ma farlo pienamente rispettandoli. Non sta a lei (ne a me) decidere cosa sia bene o no fare……. Tutti abbiamo dei limiti, chi ha bisogno degli occhiali, chi non è alto come gli altri, chi ha la pelle chiara e ha bisogno delle crema solare, ………………………

              :-)

  3. Emanuele scrive:

    …come dicevo a Michele, da un lato ci sono autorevoli studi che dimostrano come i bambini allevati da gay siano bravi a scuola, nello sport, non commettono reati e sono accettati da amici ed insegnanti. Dall’altro, c’è la realtà, con le testimonianze come queste.

    Da qui si capisce che siamo difronte ad un ideologia: se i fatti contraddicono le idee, peggio per i fatti…

    • Enrico scrive:

      Premesso che questi “autorevoli” studi hanno spesso finanziatori e rigore scientifico assai”opachi”, il punto non è nemmeno quello del fatto che i figli potrebbero diventare o meno dei delinquenti o non essere bravi a scuola. Il punto è se si ritenga o meno che ogni bambino abbia il diritto – così come l’ha avuto gran parte di chi scrive qui – di crescere, conoscere e vivere con il proprio papà naturale e – ancora di più – con la propria mamma, che lo ha tenuto in grembo per 9 mesi e lo ha partorito. Ancora di più trovo criminale il fatto che un bambino venga tolto dal grembo e dal seno della propria madre biologica, per consegnarlo ad uno o più estranei, divenendo oggetto di mercimonio per appagare i desideri di adulti più ricchi e potenti. Qui non si tratta di essere pro o contro gli omosessuali, ma di essere pro o contro la controparte più debole della questione, ossia i bambini. Personalmente non ho dubbi nel decidere da che parte stare, se poi c’è gente come lei che preferisce stare dalla parte di chi ha più soldi e potere, la cosa non mi stupisce di certo. E’ da quando esiste il mondo che – salvo rarissime eccezioni – è il potere a comandare ed a compiere soprusi sui più deboli. Anche per questo il messaggio di Cristo è stato tanto rivoluzionario e allo stesso tempo tanto osteggiato nel passato così come nel presente.

      • MicheleL scrive:

        Le sue insinuazioni, perchè non le prova? Quando dico che gli studi contrari all’omogenitrialità sono opachi io lo documento: Regnerus (700.000$ dollari dall’istituto Witherspoon) e Sullins (finanziato dall’università cattolica d’america). Studi che poi possono essere confutati puntualmente: carcerati e prostitute nel campione di Regnerus o mancata valutazione della differente età dei genitori nel dire che i loro figli si diplomano più tardi degli altri, per Sullins. Poi se vuole ci butto dentro anche Cameron, radiato da molteplici Albi. Non me ne risultano altri. Qui qualcuno cerca di criticare S R Crouch perchè sarebbe gay, ma lui non è (al contrario di Sullins e Regnerus) l’unico autore del suo studio. Gli altri sono etero. Inoltre il campione ha risposto a sondaggi come in molti studi seri di sociologia e se fosse vero che i partecipanti hanno cercato di apparire migliori, perchè le loro risposte non sono significativamente diverse da quelle dei corrispondenti profilidi famiglie etero? Ecco quali sono i fatti, circostanziati.

        I bambini hanno diritto ad essere amati da chi desidera farlo. I genitori biologici sono quelli genetici, la genetica influenza i tratti somatici, le malattie che un bambino avrà, il suo carattere. Oppure perchè sarebbe un problema lo scambio di culle? In fondo se non fa differenza, non dovrebbe essere grave.

        Molte donne abortiscono purtroppo. Molte che non desiderano essere madri di un altro bambino per fortuna optano per darlo in adozione a chi lo amerà più di quanto esse siano disposte a fare. Il giudizio di queste donne uccide molti bambini inducendole all’aborto. Una scelta per la vita ne agvola la nascita, non la ostacola.
        Bambini che, per dire che non sono felici, occorre prezzolare studi bislacchi. I bambini figli di gestazione per altri non sarebbero mai nati, fosse per persone come lei: ecco le conseguenze delle sue idee. Io sto dalla parte della vita e di chi la ama veramente.

        • Emanuele scrive:

          Ti ho già fatto notare che non esiste una correlazione tra andare bene a scuola, fare sport, avere amici, etc. ed essere felici… la felicità non è una quantità misurabile.

          Per cui, se i campioni di Regnerus e Sullins sono arbitrari, altrettanto arbitrari sono i parametri utilizzati negli studi che dimostrerebbero il benessere dei bambini allevati da gay.

          L’ultimo punto è una vera perla: se non ci fosse l’utero in affitto, quei bimbi non sarebbero nati. Ma lo stesso si potrebbe dire dei figli dell’ince sto o degli stup ri, se non ci fossero ince sto e stu pro questi bimbi non sarebbero mai nati. In base al tuo ragionamento dovremmo legalizzare entrambi…ecco le conseguenze delle tue idee!

          • MicheleL scrive:

            Certo che la felicità si misura con l’integrazione nel proprio tessuto sociale, con la pratica spontanea di attività sociali, con l’impegno e l’educazione a scuola, con una corretta igene del sonno e con la capacità di provare solidarietà, empatia e stima per se stessi. Questi ed altri sono i parametri misurati da psicologi e sociologi. Cosa dovrebbero fare secondo lei? O forse lei è agnostico e ritiene che la sola conoscenza possibile sia quella che viene dall’alto del Vaticano?
            Se lei confonde la generosità con la violenza conferma solo di non essere un buon giudice, ma anzi di non avere compreso nemmeno i valori basilari della vita. Ma la sua precedente analisi della carta dei diritti del fanciullo lo aveva già chiarito a sufficienza.

            • To.ni scrive:

              Michele L

              Che la felicità si misura con l’integrazione nel proprio tessuto sociale è in effetti l’idea di felicità che più ti si addice, la cosa non mi sorprende neanche un poco, io la chiamo assimilazione (ma ognuno ha la felicità che si merita). Nel film Metropolis di Lang c’è l’immagine di una società che si muove inquadrata in una direzione dove ogni componente “vuole” fare ciò che gli si “chiede” di fare. La stessa cosa che succede in una società di cannibali: si chiede di volere essere cannibali. In quella egiziana di essere proprietà del faraone. La felicità…. del cannibale, della proprietà egiziana, di MicheleL

              Il punto è sempre chi stabilisce il come deve essere una società alla quale le persone, per superare la solitudine (il male fondamentale per ogni uomo), devono integrarsi. In occidente avevamo concepito ed “avviato” una società dove la morale era un fatto privato, per cui un individuo poteva essere biasimevole o meno, ma restava libero su ciò che voleva essere, avendo il solo limite di garantire un uguale liberta agli altri. Con uno Stato che ne fosse garante. Potevi essere generoso o meno, costruire gruppi di solidarietà per i bisognosi o meno, ma nessuno doveva essere costretto per legge a moralizzare la propria ricchezza. In definitiva potevi presentati al mondo con il volto che volevi, potendo essere accettato, rifiutato, messo in discussione. Questa concezione, questo processo, aveva una qualità straordinaria di consentire quei moti produttivi dell’anima che permettono all’individuo (nell’interazione con gli altri individui) di far parte della società e nel contempo trascenderla. Questa è una idea degnamente umana di “possibilità” felicità.

              Ora la tua “società” tutta “integrazione” vuole essere ottenuta con un controllo oppressivo verso gli esseri umani depotenziandoli delle loro qualità più alte e tipicamente umane per confinarli nell’ambito della pura soddisfazione dei loro desideri (peggio sono meglio sono…. e tu sai a cosa mi riferisco, mia dolce aspirante mammina) ma creando le condizioni perché non esistano possibilità di mettere in discussione l’intero sistema. Questo risultato lo si ottiene per tramite strumenti soprannazionali, non rappresentativi dei popoli, fondamentalmente burocrati, tecnocrati. Il tutto persuasivo mediante apparti di condizionamento di massa che non hanno precedenti nella storia dell’umanità ( e che naturalmente confezionano “gli studi” che ami ed altro… un gioco da ragazzi). E la “felicità” che si è ottenuta è sotto gli occhi di tutti (consumo di droga in aumento, di alcol in aumento, violenza in aumento, psicofarmaci in aumento, sesso compulsivo in aumento….ma quest’ultimo ti piace…è la libertà :-) )

              Tu sei un nemico dell’essere umano, al pari di quella di schizzo xywkz Filomena e quell’untuoso di Nino . Ti assemblo a loro perché dopo l’intervento che hai fatto che vuoi diventare genitore (papà o mamma?) cercando “generosi” donatrici è la collocazione che ti si addice.

              In questo discorso non ho menzionato nessuna volta il Vaticano per due motivi. Te ne dico solo uno: Sei un cercatore di ovuli, uteri e semi. Ad un omino così piccolo, non si donano cose troppo grandi, li deformerebbe per giustificare i giocattoli che vuole.
              Il secondo è meglio che non te lo dico….ma, del resto, non me lo farebbero neanche pubblicare

              • Emanuele scrive:

                Giusto! “Non date le perle ai porci…”

              • MicheleL scrive:

                Caro To.Ni ancora una volta lei mi propone un bel testo, ma di nuovo astigmatico. Io la percepisco come una buona impersonificazione dei contrasti cattolici, una interessante commistione di buono variegato da interessi astutamente mescolati perchè ne possano essere veicolati efficacemente, concretizzando un potere che da sempre da casta dei religiosi desidera (non solo la solitudine è il male dell’uomo, ma anche il desiderio di potere sugli altri).
                La ricchezza, To.Ni è il male quando essa ha un peso politico. Il peso politico deve essere dell’individuo, non dei suoi soldi, non delle sue volte dorate, non delle sue banche ammanicate. Può essere quello di altri uomnini che lo stimano, ma un uomo che teme di perdere il potrere e per questo accumula ricchezza non sarà mai un leader onesto. Il vaticano questo fa e questo lo corrompe. Una chiesa ricca è una chiesa che ha smesso di credere nel prossimo, e si vede.
                Quindi nascono i contrasti. La chiesa che non ricnosce le qualità del popolo non ne riconosce la capacità di essere resposnbile in maniera cosciente e ne obnubile la coscienza agendo su leve intime che la storia ha dimostrato efficaci. La paura e il sesso, entrambi fattori “viscerali” che se controllati permettono al burattinaio il controllo. Si minacciano catastrofi e si castra la sessualità.
                Badi che non sono per una sessualità irrespoinsabile, la sessualità può generare forti responsabilità e va vista anche in questo quadro. Ma non c’è bisogno di trattare la gente sempre come se fosse stupida, perchè non lo è. Si può capire che il sesso va fatto responsabilmente e al tempo stesso goderne.
                E non sono nemmeno per l’irresponsabile soddisfazione di ogni desiderio, perchè le catastrofi avvengono davvero. Le castrofi non sono difficili da prevedere, soprattutto ora che abbiamo milleni di storia da cui imparare. Basta fare tesoro degli errori del passato.
                Lei To.Ni questi due passaggi non li riesce a capire, perchè se li capisse perderebbe i fili che le danno l’impressione di stare in piedi e mi rendo conto che questo la spaventi.
                Ma se lei guarda ai problemi che elenca, droga / alcool /psicofarmaci, violenza, povertà, indifferenza, isolamento, davvero crede che derivino dal fatto che qualcuno chiede dei doveri e i diritti che agevolano la consapevolezza sociale della loro unione e li aiutano a stare assieme? Dov’è il nesso? Dove?
                I problem che lei elenca sono dovuti alla penuria di risorse, soprattutto morali. Alla penuria di valori distrutti non perchè contraria al “piacere”, ma contrari all’accumulo di ricchezza. La solidarietà, la generosità, la pietà, il rispetto per la vita sono anti-oligarchici. Infatti il nostro sistema economico odierno (non era così 50 anni fa, con il valori promossi dai drammi bellici) promuove il possesso come forma di felicità, promuove l’indifferenza verso chi è percepito come inferirore e non stupisce che poi le persone siano depresse, perchè la felicità del possesso è effimera e assuefacente. Il sistema religioso, corredato di valori meglior adicati, si propone come una valida alternativa, ma purtroppo oggi è del tutto annacquato dalla connivenza con la logica del possesso, della ricchezza. Ogni tanto, perchè il problema è piuttosto macroscopico, prova a reagire, ma più per non scontentare gli animi più sensibili (come il suo) che per ottenere un vero risultato, che per altro non saprebbe nemmeno gestire: come fa una chiesa ricca ad adattarsi ad un mondo in cui la ricchezza con peso politico è percepita come immorale?
                E così non restano che le vecchie leve, quella della paura e quella del sesso. Ma nemmeno queste si possono usare più, perchè la popolazione altrimenti si allontana. Se gli si dice che non possono sapssarsela a letto si allontanano, così come se gli si dice che non possono risposarsi. Ed ecco allora che restano poche leve e una di queste è quella contro gli omosessuali. Allora sì che dimostra tutta la propria bella e grossa autorità morale, si condanna la loro sessualità e per fare “bella figura” se ne condannano anche i moti nobili, quelli seri e responsabili, quelli di solidarietà di coppia. Come se oggi non ci fosse un bisogno disperato di esempi di coppie che vogliono stare davvero assieme, che vogliono veri doveri.
                Badi To.Ni che io non dico che la comunità omosessuale non soffra dello stesso attacco alla famiglia di quella eterosessuale. Purtroppo anche tra i gay c’è questa idea che “love wins” ed è un cavallo di Troia nel cuore dell’istituzione matrimoniale. Tutta la discussione (comunque marginale) sui poliamori è imabrazzante e scabrosa e fa capire che c’è molti lavoro da fare.
                La filiazione è un capitolo a parte ma legato a quanto sopra. Io vorrei vivere in un mondo in cui sessualità responsabile non vuol dire occuparsi dei propri bambini ma non degli altri. Io vorrei vivere in un mondo in cui la famiglia è di nuovo ampia e tutti gli adulti contribuiscono alla crescita dei più piccoli. E’ una società più integrata, in cui la barriera tra genitori è meno netta, in cui le famiglie non sono isolate ma connesse e solidali. I bambini sarebbero resposanbilità principale della coppia di genitori che potrebbe contare sulla solidarietà di tutti. Una solidarietà che potrebbe arrivare anche ad un impegno importante per consentire a coppie meno fortunate di gioire della felicità che c’è nel dedicarsi alla crescita di un bambino. Oggi la gestazione viene vissuta culturalemente da molte persone come un evento indissolubile dalla maternità e rispetto questo sentimento. Al tempo stesso non considero moralmente negativo il contrario, soprattutto visto che ci sono molte famigli disposte ad accettare nuove vite nel loro contesto sociale (che non è la sola coppia). In uno spirito di comunione e soldirietà non fatico ad immaginare l’evoluzione del concetto di adozione, che purtroppo oggi parte da un evento spesso drammatico, ma che in questo nuovo contesto nascerebbe da un contesto nobile, in cui nessun valore morale è disatteso.
                Noti To.Ni che la gestazione per altri è uno scandalo soprattutto quando si è ai ridosso della discussione della Cirinnà, mentre per il resto è ignorata o tollerata. La condanna dell’elite religiosa quindi è ipocrita, perchè è usata per propaganda moralistica solo quando serve politicamente ed è inoltre abbinata ad un pregiudizio (quello verso l’omogeniotrialità) che non ha riscontri concreti. Il parallelo con quanto sopra è evidente, purtroppo una chiesa invischiata in logiche di potere economico e dipedente da atteggaiemnti demagogici mette in atto azioni che non conducono ad eventi moralmente sbagliati. Qual’è infatti il risultato di questa campaga di lotta conto il desiderio di responsabilità di molte coppie? Coppie sfaldate, spinte all’immoralità, meno figli, società meno coesa, isolamente delle famiglie e lotta fratricida tra coppie. E non sto facendo terrorismo minacciando un terribile inferno, questo è quello che succede oggi, con un “anti-gli-altri-day” mascherato come un “family-day”…Un nome fasullo per un porposito fasullo, cosa vuole che ne venga di buono?

                P.S. sto lavorando anche alla riposta che le promisi, ma lei continua a mettermi carne al fuoco (non che mi dispiaccia, eh). Le chiedo un po’ di pazienza, arriverà.

                • To.ni scrive:

                  Ma guarda un po’, trovi astigmatico il mio testo mentre a me il tuo mi appare come elaborato grazie al filtro arcobaleno utilizzato suFacebook . Ovviamente in siffatto modo il Vaticano c’è lo puoi far entrare anche discutendo sullo scioglimento dei ghiacci e trovare anche nel mio taglio dei capelli un complotto di tipo “cattolico”. Ma la cosa che più mi colpisce è la sensazione che i tuoi discorsi, spalmati in terminabili post, sono più protesi ad altro, non a dare risposte.

                  In questo combini una operazione di fantasia straordinaria che ti porta a prevaricare l’interpretazione di ciò che scrivo e rimodulare l’argomento in maniera scollegata dal contenuto di ciò che sostengo.

                  Dici che la ricchezza è il male quando essa ha peso politico. E’ una affermazione di partenza che può voler dire tutto e niente nel contempo. Sono d’accordo se significa che oggi la ricchezza sta creando un sistema di dominio inculcando una concezione di libertà sul piano consumistico. Io vedo un sistema che crea consumatori e che di conseguenza genera altre penurie umane (da qui l’insoddisfazione esistenziale le possibili risposte a base di droga, psicofarmaci, violenza ecc…. ), un sistema allo stato non rovesciabile, ma questo non mi pare che è di tuo interesse. Ma …. non era questo l’intento del mio discorso iniziale. Io infatti sostenevo che un ricco non deve essere generoso per legge in nome di una morale politica che ha la facoltà di determinare autoritariamente anche chi sono i “bisognosi” e fondare su questa la propria fortuna politica. Per me la ricchezza ha certamente un valore morale, e per me “è ricco” chi dona generosamente e non il “tirchio” il quale è un povero miserabile. Ma l’essenza di ciò che intendo e che preferisco un “cattivo” libero di esserlo che “un buono” per forza in virtù della legge o di un sistema che soverchia le persone al punto di renderle estranee al proprio ad una possibilità di “esperienza” umana anche cattiva. Come una castrazione chimica.

                  Poi nel contempo intraprendi un discorso che ha del surreale. Crei un mondo fantastico e ci metti di tutto in una costruzione di una società ideale (per te) che omette, ancora una volta, il dato reale di cosa è un essere umano, nella sua complessità (dovresti leggere “L’uomo in rivolta” di Camus). Sulla Chiesa fai un discorso che rispetta le stesse fantasie omettendo anche qua l’elemento reale: la Chiesa gestisce un potere di tipo “sistemico”? Ti faccio un esempio: come è trattato il Vaticano in sede Onu, le pressioni che subisce, superiori a quelli di stati canaglia come la Cina e l’Arabia Saudita (luoghi dove si viene rinchiusi in lager o uccisi per la propria fede). Dovrebbe bastarti questo (mi tengo molto basso) per convincerti che un “vero” potere non si farebbe trattare in questo modo, ma dubito fortemente, in quanto il tuo “dare risposte” ha altre finalità non certo per comprendere l’interlocutore.

                  Quindi fai un ragionamento al pari del paranoico che è magari logico, ma non razionale e, cosa peggio, scollegato dalla realtà (credo che in una sede arcigayosa , magari ti ascolterebbero 10 minuti … poi ti inviterebbero a votare per il miglio attore ponogay…. scusa… ho sbirciato il sito gay.it). Un tipico ragionamento narcisista (…ma questo te lo ricordo spesso).

                  Per questo devo ammettere che sono alquanto deluso dal tuo intervento, mi aspettavo un altro respiro, ma ho avuto solo un gigioneggiare con molto autocompiacimento ….tipico… narcisista (scusa…mi sono ripetuto).

              • SUSANNA ROLLI scrive:

                Aiuto!

            • Emanuele scrive:

              Riguardo ai prestigiosi studi , sottoscrivo in toto quanto detto da To.Ni , aggiungendo che il tuo commento non risolve il problema scientifico dell’arbitrarietà dei parametri. Infatti dicendo “Cosa dovrebbero fare secondo lei?” dichiari che ciò che è stato fatto È giusto per partito preso.

              Comunque, da ragazzo con i miei amici, rispecchiavamo appieno il prospetto dei ragazzi bravi e ben inseriti, ma eravamo tutt’altro che felici. Eravamo furbi: avevamo capito che se andavamo bene a scuola, facevamo i bravi, etc. potevamo fare quello che volevamo. Così Abusavamo di alcool e droga e facevamo i bulli… solo non ci beccavano. Neppure sospettavano, infatti rispettavamo il profilo del ragazzo felice: tanti amici e nessun problema, ben educati e pronti ad aiutarsi l’un l’altro.

              • MicheleL scrive:

                Si prende una bella laurea in sociologia e ripassa? Sarà un caso se nemmeno il prete Sullins, sociologo dell’Università Cattolica d’America non ha avanzato critiche al metodo usato, oltre che da migliaia di altri studi, anche da S.R. Crouch? Una critica vale quanto è autorevole chi la fa. Io non pretendo di avere ragione sulla base delle mie impressioni, come lei, ma cito fonti autorevoli.
                Prendo atto della sua opinone, mi dispiace se da giovane era un sorta di Gianburrasca. Ma un maleducato furbo non fa primavera. E’ questo che le sfugge. Su un capione di centinaia una eccezione (come era lei, astuto Pierino) può passare. Ma 500 scalmanati non avrebbero potuto celare tutti le loro marachelle e sembrare tutti felicissimi di pestare i loro amichetti, drogarsi e magari pensare di essere creduti nei forum… Lei mi pare il proverbiale ex-gay, ex-cattivo ragazzo che pensa di poter sbugiardare decine di lavori scientifici con la sua toccante e autenticissima testimonianza. Un po’ come la patinatissima Dawn o le mamme assassine: l’eccezione non fa la regola, il campione deve essere rappresentativo, non propagandistico.

                • Giannino Stoppani scrive:

                  Sulle boiate del felicissimo papà gay S.R. Crouch, il quale, bontà sua, in un suo autorevolissimo studio ci ha mostrato le potenzialità manipolatorie infinite del “convenience sample” raccattando dalla marmaglia internautica lgbtxyz le ganzissime e motivatissime coppie gay a cui chiedere amorevolmente quanto sono amati felici e contenti i figli delle ganzissime e amorevolissime coppie gay, direi che a queste latitudini abbiamo già dato (ma forse non abbastanza per certi emuli di Masoch!).
                  Quindi mi limito a notare con questo pseudonimo radiodiagnostico il buon filomeno non rinuncia al suo metodo di cercare di far passare come verità di potenza universale delle emerite corbellerie sesquipedali, semplicemente lasciandole, come si suol dire, “cadere dall’alto”.
                  Orbene ecco un esempio archetipico:
                  “Una critica vale quanto è autorevole chi la fa”
                  La quale, come direbbe “Er Pomata”, senz’altro “è la più grossa stronzata mai sentita da quanno l’omo inventò er cavallo”.
                  Val la pena di spiegare il perché all’acuto lettore?

                  • MicheleL scrive:

                    Lei dia pure retta al Pomata, io do retta a Crouch (e alla sua equipe di eterosessuali). Poi non si stupisca che i referedum vadano come in Irlanda…

                    • Giannino Stoppani scrive:

                      Ah, ah, ah!
                      E chi sono i membri di codesta “autorevole” “equipe di eterosessuali”?
                      King, Soldatino e D’artagnan?!
                      Caro mio, lasciatelo dire: sul piano dell’onestà, intellettuale e non, il personaggio di “er Pomata” ti surclassa.

                    • Giannino Stoppani scrive:

                      Ah, quasi quasi dimenticavo…
                      Ma nel merito dell’invereconda bischerata che hai sparato innanzi (“Una critica vale quanto è autorevole chi la fa”), ha da precisare qualcosa o possiamo dare per acquisito il tuo ennesimo “epic fail”?

                • Emanuele scrive:

                  …vedo che non hai nessuna dimestichezza con il metodo scientifico. ..

                  Punto primo, se ricusi Sullins come autore in quanto di parte, non puoi poi riabilitarlo per quello che interessa a te.

                  Punto secondo, la veridicità delle teorie scientifiche non si basa sulla democrazia. Non è che se una teoria è reputata vera da molti, allora diventa vera. Infatti Einstein, Galileo, etc. Erano in netta minoranza.

            • Emanuele scrive:

              Riguardo al resto, tu sei il campione del relativismo… se una madre vende un figlio è male, se la stessa madre prende 30.000€ a titolo di rimborso spese e regala il figlio, allora diventa bene.

              Quello che ti ostini a non vedere è il bambino. Ti ripeto, è una PERSONA, non un oggetto nè una parte del corpo della madre. Le persone non si possono regalare, per nessun fine, non perché è brutto in sé, ma perché nessuno può disporre della vita di un altro… ti entra in testa? …dubito.

              La generosità non c’entra nulla. I figli di un ince sto hanno lo stesso diritto di vivere degli altri. Non possono pagare le colpe dei genitori. E, parallelamente, i genitori non possono esercitare la generosità sulla pelle dei bambini, costringendoli a diventare anche loro generosi loro malgrado. Se vogliono essere generosi, donino sé stessi, non altre persone.

              “Ma la sua precedente analisi della carta dei diritti del fanciullo lo aveva già chiarito a sufficienza.”

              …Sì? Allora, una buona volta, vai giù e replica, invece di sfuggire come tuo solito… Sono ansioso di leggere la tua contro analisi sui gay che allattato, su i genitori che non generano o sulle donazioni di minori che non sono traffico di minori per qualsivoglia fine è con qualunque forma… prego.

  4. Enrico scrive:

    Non sono affatto d’accordo. Anche io conosco molti genitori omosessuali con figli maggiorenni e questi ragazzi non hanno mai avuto questi “fantomatici” problemi. Mi dispiace per Down che evidentemente ha avuto dei pessimi genitori ma proibire a due uomini o donne che si amano i diritti di persone sposate le trovo inaccettabile. Spero che l’Italia non faccia la figura, nuovamente, di ultima arrivata riguardo alle unioni civili.

    • Enrico scrive:

      Chiedo scusa il nome è Dawn

    • To.ni scrive:

      Chi fa parte del problema spesso non vede il problema. Tu presenti il pericoloso indizio di quello che dicendo che due maschi (o due femmine) devono avere “i diritti” delle coppie sposate. I “diritti” includono avere i figli. I figli sono persone. I diritti ad “avere” persone competeva un tempo ai proprietari di schiavi. Due gay che si appropriano di un figlio (comprando uteri, semi, ovuli ecc.) celebrano un modello moderno ed ingraziosito di schiavitù.

      • Enrico scrive:

        Il termine “avere” che ho usato non ha nulla di diverso da una coppia etero che “ha” figli. Tu la chiami schiavitù io la chiamo “dare ad un bambino la possibilità di avere genitori” nel caso delle adozioni (ho visto il servizio di Paragoni dove una giornalista affermava che in Italia ci sono più persone che chiedono di adottare che orfani ma come le è stato fatto notare gli orfani esistono anche fuori dall’Italia); nel caso dell’utero in affitto non sta a noi giudicare una donna che SCEGLIE di contribuire alla nascita di un bambino affidato ad una coppia che gli vorrà un mondo di bene!

        • giovanna scrive:

          Quanta ipocrisia, Enrico o chiunque tu sia !
          Una donna non “sceglie” di contribuire alla nascita di un bambino, ma è sfruttata miserevolmente e privata del figlio, che viene ceduto a due maschi.
          Dunque, non giudichiamo affatto quella povera mamma che vende suo figlio, per bisogno e ignoranza, ma giudichiamo la vostra prepotenza e sopraffazione del debole.
          Ma tu, come tutti, lo sai benissimo, solo che te ne impipi del bene di quella mamma e soprattutto del bene di quel figlio, l’unica cosa che conta è guardare il tuo ombelico, come accaduto già mille volte nella storia.
          Vergognati, almeno abbi il coraggio di usare le parole vere : compravendita o regalo del figlio, come un cagnolino o un soprammobile.

        • To.ni scrive:

          Dai, Enrico, in alcune nazioni la compravendita di utero, ovuli ecc, la chiamano “donazione con corrispettivo”. Se non è ipocrisia questa. Siamo seri

          • To.ni scrive:

            Poi che valore ha la parola SCEGLIE se la persona di cui parliamo ha estremo BISOGNO ?

        • Giannino Stoppani scrive:

          “Anche io conosco molti genitori omosessuali con figli maggiorenni…”
          Della serie: ce la farà il nostro eroico “Enrico” a scrivere una riga senza menzogne?
          Pinocchio tu lo prendi di tacco, da’ retta nini!

        • SUSANNA ROLLI scrive:

          E se nessuna donna al mondo -magari!!!!- fosse più così “generosa” da “affittare” l’utero…dì, Enrico, da che parte cercare? Sotto un cavolo? Così presto tutto finito, sogno infranto in quattro e quattr’otto e quattro dodici? Se queste stanche e sfinite di essere schiavizzate si svegliassero e dicessero in coro tutte insieme un bel “NO, AFFARI VOSTRI!” …Forse si potrebbe…oppure si potrebbe…ma direi che forse si potrebbe…mumble mumble…Tenere in vita un cadavere!!! Wow!, vedi, pensa pensa!,e da qualche parte lo tiriam fuori: because LOVEISLOVE!!

    • cosimo scrive:

      “ma proibire a due uomini o donne che si amano i diritti di persone sposate le trovo inaccettabile”

      PERCHè NON SEI ESPLICITO? IL DIRITTO AL FIGLIO INTENDI PERCHE’ DA PERSONA PER VOI E’ DIVENTATO DIRITTO

  5. Emanuele scrive:

    @Mazinga

    …ma cosa c’entra il matrimonio tra persone sterili con il comprare bambini? Conosco copie sterili che non vanno in giro a cercare bambini. ..

    A proposito di diritti, vediamo cosa dice la “CONVENZIONE SUI DIRITTI DELL’INFANZIA E DELL’ADOLESCENZA” dell’ONU.

    riporto gli articoli più salienti, ma ne consiglio la lettura integrale… tutto è incentrato sul maggior interesse del bambino.

    Art. 8
    “Gli Stati si impegnano a garantire l’identità di ogni bambino.” …cosa un po’ difficile, essendo i genitori biologici anonimi in quanto donatori.

    Art. 9
    “Tutti i bambini hanno il diritto di vivere insieme ai loro genitori nessuno li può allontanare o separare” …ed invece stepchild adoption, maternità surrogata, fecondazione eterologa, etc. vanno proprio contro questo articolo, privando il bambino volontariamente di uno o due genitori.

    Art.12
    “Ogni bambino ha il diritto di esprimere la propria opinione e lo Stato deve garantire che tale opinione venga presa in considerazione dagli adulti.” …Nella questione adozione gay, non solo non si ascolta l’opinione dei bambini, ma neppure di quelli diventati adulti, come nel caso dell’articolo sopra. Si cerca sempre di sminuire i pareri contrari.

    Art. 24
    “Tutti i bambini hanno il diritto di godere di buona salute.” …l’OMS sottolinea da anni l’importanza del contatto madre-figlio nei primi giorni di vita. Inoltre, per la salute del bambino consiglia l’allattamento al seno fino almeno al sesto mese, possibilmente fino ad un anno. Cose ovviamente impossibili per due gay.

    Art. 35
    “Gli Stati adottano tutti i provvedimenti volti a impedire il rapimento, la vendita o il TRAFFICO dei bambini, per QUALUNQUE FINE e sotto QUALSIASI FORMA .” …cosa che mal si concilia con l’utero in affitto, la maternità surrogata, etc. Questo articolo impedisce i “regali” di cui parlava anche Xyzkw.

    • SUSANNA ROLLI scrive:

      Ma l’ONU, quello che accade oggi e che stride fortemente contro ciò che cerca di tutelare, LO SA quello che succede in giro? O non lo sa?

    • MIcheleL scrive:

      Chiramente lei sarebbe un pessimo giudice:

      8. Ovviamente non si intende l’identità del bambino come quella dei genitori biologici, altrimenti che ne facciamo dell’anonimato delle madri che danno in adozione i bambini per non abortirli?

      9. Se non ci fosse questo articolo a difendere le famiglie omogenitoriali mi immagino già una folla copeggiata da gente come lei fuori dalle loro case.

      12. I bambini hanno espresso la loro opinione in centinaia di casi studiati in modo serio. E non sono bambini meno sereni degli altri.Se vuole le posso elencare decine di madri assassine dei loro bimbi: vuol dire che le madri eterosessuali sono assassine? Se vuole cercare il caso eccezionale le troverà sempre, ma per farne la norma deve dimostrare che sia rappresentativo. (Vecchia strategia usata anche con i rarissimi “ex-gay” castrati…)

      24. l’OMS non ha mai detto che i genitori devono essere di sesso opposto. APA e AAP, ovvero psicologi e pediatri, sulla base degli studi seri sull’argomento raccomandano la normalizzazione delle famiglie omogenitoriali. D’altra parte persino in italia un giudice ha sancito che l’interesse di una bimba rimasta sola fosse quella di stare con una coppia gay cui era molto legata.

      35. Dare in adozione un figlio o condurre una gestazione va fatto senza alcun lucro. Con la stessa logica lei proibitrebbe i trapianti di organo perchè purtroppo c’è chi, disperato, alimenta un traffico di essi.

      Come vede bastava uno sforzino minimo. La giustizia non si amministra in base ai propri pregiudizi ma in base ad un’attenta valutazione delle conseguenze e di tutti i casi possibili.

      • To.ni scrive:

        Caro MicheleL

        Che gran popò di prove, anzi provone … trullala :
        1)Le interviste ai bambini ….. ma che belle;
        2)Ma mettici pure le interviste alle lesbiche ed ai gay che ti “provano” quanto sono meravigliosi .
        3)Le gestazioni senza fine di lucro, ma solo in ossequio al tuo indiscutibile charme. Fanno la fila per farsi ingravidare.
        4)l’AAP , l’APA e l’OMS depurati dagli elementi “poco scientifici”…e potenziati da quelli “bravi e buoni ed arcobaleno” (perché così è !!!) che scopre che in questo decennio, a dispetto di cio che è accadito per millenni , a tuttte le latitudini che è una bella mamma ( non s notano le differenze) .

        “Come vede bastava uno sforzino minimo” minimo minimo minimo …. per mandarti a …..c……..are

      • Emanuele scrive:

        …evidentemente devi aver subito un lavaggio del cervello stile Arancia Meccanica se non riesci a leggere questi semplici articoli per quelli che sono, vedendoci pure fini gay-friendly…

        Devo anche notare, mi spiace dirlo, che sei anche molto maleducato, infatti, invece di rispondere alle questioni aperte negli altri thread, saltabecchi da un argomento all’altro. Cerchi di riproporre medesimi argomenti con argomentazioni sempre più fantasmagoriche, svignandotela quanto il dibattito ti mette alle strette.

        Avendo scarsi argomenti adotti la tattica “se non puoi convincerli, prova a confonderli”… ma purtroppo per te, molti lettori qui sono tutt’altro che confusi.

      • Emanuele scrive:

        …comunque, rispondo alle tue osservazioni.

        8. Ti è sfuggita la premessa della Dichiarazione: maggior interesse del bambino. Difronte all’aborto o all’abbandono in un cassonetto, l’anonimato è un male accettabile. Invece, l’anonimato dei donatori di gameti non solo non porta vantaggi ai bambini, ma addirittura mette in pericolo la loro salute, non potendo ricostruire la familiarità con certe malattie e non avendo metà dei parenti a cui ricorrere per eventuali trapianti di midollo o organi.

        9. Ti è già stato spiegato che non esistono famiglie omogenitoriali ma al più monogenitoriali. Infatti, uno solo sarà genitore e l’altro al più un tutore o un affidatario. Quindi il bambino è certamente privato di un genitore. A tal fine, ti consiglio di controllare sul dizionario il significato del verbo “generare” da cui deriva “genitore”.

        12. La Dichiarazione, trattando di diritti umani, riguarda i singoli individui. L’articolo chiede espressamente il parere del SINGOLO bambino. Studi statistici, per quanto ampi, non possono annullare i diritti delle singole persone. (P.S. gli studi sono uno di quelli argomenti da cui sei svicolato)

        24. Evidentemente due gay possono allattare al seno, grazie per lo scoop. Poi usi il caso eccezionale di una bambina dopo aver accusato noi di usare i casi eccezionali… un po’ ipocrita? (Sugli autorevoli studi vedi sopra)

        35. L’articolo parla di traffico di minori per qualsiasi fine ed in qualsiasi forma…il lucro, eventualmente è un aggravate.

        Purtroppo nel tuo caso non basta uno sforzino minimo… avresti un grande lavoro da fare… dovresti cogliere le occasioni fornite da questo sito… ma ognuno ha i suoi pregiudizi. Io mi tengo i miei, almeno non violano i diritti dei bambini.

        • MicheleL scrive:

          8. Ma le pare? Solo lei poteva pensare che l’informazione venisse distrutta. In caso di necessità essa deve essere ricostruibile, per l’interesse superiore della persona. Si immagina le sciocchezze e poi pretende di aver ragione perché la scandalizzano?

          9. Ci avete provato per decenni a negare l’esistenza dell’omosessualità. Ora ci provate con le famiglie che non vi garbano. Cosa le fa pensare che questa strategia da due soldi dello struzzo possa funzionare? Forse funzionerà con lei…

          12. e su cosa sarebbe basato questo presunto diritto di avere genitori che lei ha deciso essere migliori di altri? Sulla sua insindacabile opinione?

          24. L’allattamento è certamente importante, come è importante il titolo di studio dei genitori, ma questo non ci impedisce di accettare che un bambino non sia allattato al seno, né che abbia genitori con la sola licenza elementare. Ciascuno fa il meglio che può, lei è il genitore perfetto, sono stati perfetti i suoi genitori?
          E’ lei che dice che una coppia gay non può mai essere di buoni genitori, lei ho mostrato un caso in cui un giudice ha deciso altrimenti. Io non ho mai detto che una coppia gay non possa essere di cattivi genitori, ho detto che non è la regola. Capisce questo semplice ragionamento o vuole che le faccia uno schemino?

          35. Quindi ogni cambiamento di stato è “traffico” se non piace a lei? Come definisce allora il concetto di “traffico”, sentiamo…

          Colgo spesso le occasioni fornite da questo sito, occasioni di stanare sacche di intolleranza dogmatica che hanno purtroppo vittime precise, inclusi bambini di cui non solo si pestano i diritti (quello di vivere serenamente in seno alla loro famiglia), ma si pesta la stessa opportunità di esistere, pretendendo pure che sia nell’interesse di diritti, che altro non sono che la paradossale materializzazioni di pregiudizi e fobie! E poi l’ipocrita sarei io…

          • Giannino Stoppani scrive:

            Caro mio, l’unica cosa che si stana su questo sito è l’intrinseca disumanità del “loveislove”, laddove per soddisfare il raccapricciante anelito ad essere normale di chi non lo sarà mai, si sacrifica senza esitazione l’esistenza intera di bambini innocenti.
            Il solo paragone tra allattamento e titolo di studio è agghiacciante.
            In realtà il punto veramente dirimente della questione che voialtri articolate è il seguente:
            ci sarà una Norimberga anche per questi abomini o si dovrà attendere il dies irae?

          • Emanuele scrive:

            8. Prego, portare prove/documenti riguardo la possibilità dei figli di accedere all’identità dei donatori per ragioni mediche. Uscendo poi dallo stretto campo medico, una persona ha diritto ad accedere alle informazioni del donatore che riguardano la sua identità: etnia, paese di origine, religione, etc?

            9. Hai controllato sul dizionario? …quindi Garzanti, Devoto, Treccani, etc. Tutti omofobi, vero? Nessuno nega l’esistenza di gruppi familiari bislacchi. La Dichiarazione sancisce il diritto dei bambini di stare con i propri genitori (anche se separati, divorziati e lontani uno dall’altro, vedi altri articoli). Nelle coppie gay o lesbo, il bambino viene allontanato volontariamente e di solito definitivamente dala madre o dal padre per andare a vivere con una terza persona. Che tra bambino e compagno del padre (o madre) nasca una relazione affettiva è indubbio, ma l’articolo parla di genitori, non di parenti o conoscenti. Il Diritto riguarda questo.

            12. Non conta la mia opinione (né la tua), ma quella dei bambini, di ogni singolo bambino. Cosa ci vede di omofobo?

            24. L’articolo in questione parla espressamente di salute. L’allattamento al seno ed il contatto perinatale madre-figlio influenzano molto la salute del bambino, titolo di studio, no. Privare volontariamente un neonato ed un lattante di questi fatti viola il diritto alla salute del bambino, indipendentemente dal titolo di studio dei genitori e degli affidatari.

            35. Qualunque azione che allontana un bambino dai legittimi genitori, qualunque sia il fine o la modalità. Questo dice l’articolo, basta leggere. E dato che la cosa è organizzata ed estesa a centinaia di bambini, si può legittimamente parlare di traffico. (comunque, se i casi fossero isolati, violerebbero comunque gli altri articoli.)

            Apprendo infine che la Dichiarazione dei Diritti del Bambino e del Fanciullo sia la materilizzazione di pregiudizi e fobie… non ti preoccupare, a breve uscirà la versione gay-friendly, non ne dubito.

            Il tuo problema non è stanare le streghe, ma confrontarti con la realtà. Noi ben sappiamo che esistono bambini che vivono in queste situazioni e nemmeno lontanamente ci sognamo di turbare il fragile equilibrio che hanno raggiunto (vorrei infatti capire cosa succede qualora i due papà si separano, chi sarà il genitore? Il nuovo compagno? quello vecchio? Avrà 3 papà?). Quello che cerchiamo di impedire è che altri bambini finiscano in queste situazioni solo per accontentare l’ego degli adulti. L’omofoba dichiarazione tutela i bambini e non distingue tra etero ed omo, tu vorresti speciali diritti per gli omo…

  6. Cisco scrive:

    L’affermazione più dramamtica non sono tanto i due minuti di odio contro gli “omofobi”, quanto il fatto che “i vescovi dell’Ontario, del Canada e di altre province si siano arresi e che nel nome del politicamente corretto non facciano nulla per proteggere i nostri bambini”: Meditiamo, gente, meditiamo…

  7. AndreaB scrive:

    Ma qui c’è qualcuno convinto che comprare, vendere, regalare, commissionare dei bambini sia una cosa giusta?
    E’ proprio vero, si tratta di una forma terribile di schiavitù dettata da profondo egoismo.
    E’ già penoso togliere un cagnolino di quarantacinque giorni alla mamma, che vorrebbe proteggerlo, aiutarlo, allattarlo… E qualcuno reputa giusto togliere un bambino appena nato alla sua mamma, come se niente fosse… Ma questa e’ , nel migliore dei casi, profondissima insensibilità.

    A Enrico, se e’ in buona fede e crede davvero a quello che ha scritto, vorrei dire che ha disprezzato sua madre ed il ruolo così importante che ha avuto per lui e sta disprezzando, in generale, il ruolo e l’importanza di tutte le mamme, soprattutto nei primi mesi e nei primi anni di vita.

    Se l’idea che si puo’ mercificare un essere umano, e addirittura un bambino, non viene più considerata abominevole, con le tecnologie attuali messe a disposizione dalla scienza senza morale, ciò che viene descritto nell’articolo sara’ presto solo una minuscola punta di un iceberg.

  8. giovanna scrive:

    Enrico, lo sappiamo noi e lo sai anche tu, lo sanno tutti : comprare o farsi regalare bambini ( solo scriverlo fa impressione ) è un roba terrificante e disumana.
    tanto che tu hai sentito il bisogno di ammantarla di ipocrisia.
    E il fatto che questa schifezza sia collegata alle unioni gay lo affermi tu per primo, prendendone le difese e parlando di “fantomatici” effetti negativi sui bambini privati per sempre della mamma, venduti o regalati dalla mamma, cresciuti dai due maschi che l’hanno comprato.
    Poi, lo sminuire questa conseguenza delle unioni gay, della compravendita di bambini, prevedibilissima e perseguita con forza in tutto il mondo , è solo una mossa tattica, da manuale gay.
    Smetti la maschera dell’attivista gay, sii uomo.

  9. To.ni scrive:

    Enrico
    Ma come puoi convincerti che una donna porta avanti una gravidanza per nove mesi semplicemente per staccarsene? Per generosità ! Ma poi: come puoi minimizzare che in atto c’è un fiorente mercato?

  10. Enrico scrive:

    Giovanna io non sono ipocrita, provo amarezza per le parole che dici. Gli effetti negativi di cui tu parli io non li ho riscontrati siccome conosco Famiglie nella stessa situazione e questo lo ho già detto. Down ha avuto dei pessimi genitori e nessuno ha detto che i suoi problemi siano riconducibili all’utero in affitto magari è stata adottata che ne sai?! Ad usare la pratica dell’utero in affitto in primis furono gli etero! La tua teoria complottista è ridicola e assurda. Io mi chiedo ma detesti così tanto i gay? Sei una di quei bigotti che affermano che è contro natura (qualsiasi cosa voglia dire, boh)? Impedire ad alcune famiglie (che esistono già!!!) di diventarlo di fronte alla legge questo si che è disumano. Parlate con così tanta arroganza e superbia di cose che non conoscete nemmeno, l’unica vergogna che provo è verso di voi.

  11. xyzwk scrive:

    Ho seguito la trasmissione di Paragone l’altra sera su la7. La giornalista in questione di cui ammetto candidamente, non ho la minima stima come donna, era Costanza Miriano. Ora se perfino Paragone, che non è certamente un pericoloso sinistroide, alla fine le ha dato torto, significa che continuare con queste strategie oscurantiste, è la migliore garanzia perché si approvi una legge sulle unioni civili nel più breve tempo possibile.
    La società civile vi ringrazia.

  12. Emanuele scrive:

    …scusa se rispondo io…

    Eh no! Non puoi girare la frittata ed accusare gli interlocutori di od iare i gay. Tu hai tirato in ballo il fatto che i bambini si possono mercificare (dove è legale) e regalare… Ma ca##o , sono persone! Non sono oggetti o proprietà di cui uno può disporre.

    Ed il fatto che per primi siamo stati gli etero a ricorrere a questo abo minio, non giustifica niente e nessuno.

    Qui nessuno nega di riorganizzare e precisare i diritti civili delle unioni diverse dal matrimonio, parliamo dei diritti di terze persone : i bambini. Non si può ampliare i diritti di qualcuno calpestando quelli di altri. Questa è la legge del più forte!

    Infine, mi si permetta di obiettare che il fatto che gli adottati dai gay siano felici non permette di calpestare i loro diritti. Non si può togliere diritti a qualcuno, neppure se consenziente… sarebbe come sostenere che la sindrome di Stoccolma renda lecito il rapimento.

  13. SUSANNA ROLLI scrive:

    Allora -per chi non lo sapesse- ci si può rivolgere ad un medico che forse sa spiegare meglio di me…C’è l’organo maschile sì conformato e dotato di organi per la RIPRODUZIONE, i quali, per sfregamento ed attraverso l’eiaculazione secernono un liquido trasparente ove pullulano gli spermatozoi (liquido seminale); ora, questo liquido è stato IDEATO, CREATO PER UNO SCOPO: essere introdotto nella vagina -cioè l’organo di riproduzione femminile- il quale organo femminile ha la potenzialità di creare OVULI, i quali, a contatto con gli spermatozoi, attraverso un meccanismo chiamato …(non mi ricordo!), sono in grado di trasformare attraverso un lento processo (della durata di nove mesi circa, piu’ o meno) la prima cellula di essere umano (embrione) in un bimbo che appena esce dalla pancia della mamma solitamente emette vagiti. Questa è la natura, Enrico. Quando il liquido seminale entra da un’altra parte che non sia la parte femminile va contro ciò per cui è stato ideato, quindi va CONTRO NATURA..;gli spermatozoi non “lavorano” e si trovano disoccupati perchè la natura non era lì che li attendeva…Si evince che non sono medico, ma almeno io ho capito che cosa vuol significare fare le cose come “natura” crea….ci ho provato a spiegare la natura e le sue funzioni e che cosa significhi andare contro natura. E moralmente andare contro natura oltre che essere un fatto moralmente grave è anche rischioso per la salute.

  14. giovanna scrive:

    Enrico, forse stai scherzando, o forse non leggi con attenzione, dato che ti riferisci a complotti a cui non ho nemmeno accennato.
    Ti ripeto, cerca di spostare l’attenzione dal “diritto” di due maschi a crescere un figlio che tra di loro non possono avere e perciò lo devono comprare dalla mamma o farselo regalare dalla mamma, come un oggetto, come un cagnolino, come uno schiavo al diritto di quel bambino di crescere con i propri genitori.
    Sono molto lontana dalla contrapposizione, anche un po’ infantile, che fai tu, tra “etero” e “gay”, non detesto nessuno, ma difendo i figli, che non sono cose.
    O credi sia offensivo rilevare che due maschi non possono fare un figlio ??
    Dai, sii uomo, non frignare, cresci !
    Tra parentesi, sono contrarissima alla fecondazione eterologa per chiunque : tutti i figli hanno diritto di crescere coi propri genitori.

  15. Emanuele scrive:

    …eh, allora se lo dice Paragone, deve essere certamente vero… mi inchino a cotanto argomento e chiedo venia . Ubi maior minor cessat!

  16. To.ni scrive:

    Enrico
    Giusto per chiarire: sei abortista, hai detto che di avere i figli non te ne frega niente, che sono delle sanguisuga per una coppia.
    Hai detto anche che non hai mai avuto un istinto materno. Hai ripetutamente affermato che sei favorevole al l’educazione gender a scuola e per sostenerlo con più forza hai detto che eri madre di due gemellini ( inventi decine di nick e ti sei fatta scoprire). Hai pure aggiunto che una donna che cresce i propri figli e’ una fallita rispetto a te che sei un successo Però nel contempo che li hai i figli così a schifo sei generosa a darli ai gay. Hai la faccia come il ….

  17. To.ni scrive:

    Ops, scusa Errico, il post e’ diretto alla xywzk …. ma poco male , nulla e’ perduto : e’ una opportunità per conoscere un meraviglioso membro della società civile che avanza .

    Sopra ho dimenticato di ricordargli che è favorevole a divorzio, per quello breve e lotta per quello per via email. Inoltre ha sostenuto che una prostituta ed una donna che lavora in una fabbrica sono di pari dignità

    Nelle battaglie contro le nostre forze retrograde hai una splendida alleata.

  18. Mazinga scrive:

    Siete ridotti a rubare i nick degli altri: disonesti senza fantasia.

  19. giovanna scrive:

    E vabbè, se togli al multi-troll-multi-nick il copia e incolla a palla e le solite, noiosissime e insulse pippe ottocentesche sui diritti delle donne ( con cui non ha la minima empatia, come d’altra parte con gli uomini, che disprezza profondamente, e i bambini , della cui uccisione nel ventre materno gode proprio , basta leggere cosa è riuscita a scrivere come Lena, da ricovero immediato ), cosa rimane ?
    Il nulla umano, il deserto del cuore e dell’intelligenza, una aridità sconfinata, la menzogna perseguita ed esibita.
    Che Costanza Mirian sia invisa ad un tizio multi-troll del genere, è solo un onore per lei !
    Sarei rabbrividita del contrario !
    ( sempre che le attenuanti psichiatriche hanno il loro peso , anzi in questo intervenire automatico, freddo e compulsivo, nonostante sia stata colta in fallo in gravissime scorrettezze , si confermano ogni volta di più )

  20. xyzwk scrive:

    Carissima ti saremmo eternamente grati per la brillante lezione di fisiologia che ci hai offerto illuminandoci Magari però la prossima volta cerca di non confondere la scienza con la morale. In fisiologia non esistono comportamenti contro natura, quelli attengono alla morale.
    Grazie

  21. SUSANNA ROLLI scrive:

    Ce l’hai tu la verità?
    Che siano osservazioni superficiali chiedilo a Dawn ed ai 50, poi fammi sapere. Abita in Canada, ma con i mezzi di oggi tutti sono prontamente raggiungibili.
    Ciao!

  22. To.ni scrive:

    Esiste il contro natura : abortire e’ contronatura, due maschi che hanno un figlio e’ contronatura. Tu sei la celebrazione del contronatura . Solo che per quanta riguarda gli esseri umani c’è la possibilità di degradarsi ai tuoi livelli ed oltre (michelinol ha dato in tal senso un saggio memorabile quale esufruitore di ovuli comprati). Gli animali non hanno il tuo ( e michelinol) privilegio fisiologico.

  23. SUSANNA ROLLI scrive:

    X…………………………………………………………………………………………………………………………………….k,
    allora rivolgiti ad un medico ateo che ti sa spiegare, libero da credi o ideologie, cosa sia la natura, la conformazione fisiologica di uomo e donna e sue funzionalità: nello specifico ciò che attiene alla riproduzione ( avevo precedentemente omesso utero, ma era l’ora dell’inizio stanchezza, ci sta).
    Mi prometti che lo farai?

  24. Enrico C. scrive:

    Affermare che una persona è contro natura lo trovo veramente squallido, se uno dei vostri figli fosse omosessuale non immaginerei neanche il momento in cui gli verrà detto “Tu sei contro natura”, sareste una razza di genitori spregevoli, vero to.ni., vero susanna, provo tristezza per voi. Due uomini che fanno sesso lo trovate immondo vero? Ebbene lo fanno e sono felici, mi raccomando guai a voi se fate sesso senza procreare. Come è stato ampiamente detto e dimostrato da ogni sorta di esperto due uomini sono pienamente in grado di crescere un bambino. Emanuele a te hanno già risposto ma ti vorrei far notare la tua contraddizione. Tu affermi che due uomini non si possono sposare perché sei contrario all’utero in affitto, ti è stato fatto notare che anche una donna sterile che si sposa potrebbe adottare tale pratica ma tu hai detto che conosci donne sterili che non vanno in cerca di bambini, bene, io conosco coppie omosessuali che non vanno in cerca di bambini. Quindi o impediamo i matrimoni a entrambi i casi o lo concediamo a entrambi. Cara Giovanna tu dici a me di crescere ma quando anche in Italia verranno approvate le unioni civili, perché sicuramente accadrà è solo questione di tempo, capirai quanto sei stata ottusa e quando vedrai quei bambini felici spero che chiederai scusa al tuo Dio

  25. To.ni scrive:

    Ma forse Paragone ti darà ragione.

  26. To.ni scrive:

    Forse leggi male: le persone non sono contronatura. (Anzi, cosa più probabile, vuoi leggere male, del resto esistono per te gravidanze generose per i gay ma non un mercato fiorente) . Esistono scelte umane contronatura. Un cavallo non sceglie di volare due gay pensano di essere mamma e papà . Rifletti prima di scrivere. Ora non posso per impegni, poi torno sullo “squallido” e sul peso delle cose che conosci tu

  27. Enrico C scrive:

    Ma vedi che non ti entra in testa? Nessun gay (maschio) vuole diventare mamma e nessuna lesbica vuole diventare papà! Alcuni omosessuali desiderano avere un figlio (NON tutti ma penso che non lo capirete mai) e come ho già scritto (esempio in cui tu vuoi leggere male) sono perfettamente in grado di crescerlo in tutta sanità mentale, felicità ecc. Per il contro natura mi riferivo per di più a Susanna che ha detto che siccome il sesso tra due uomini non è procreativo allora è contro natura parlando di spermatozoi e altro. Quindi se una persona “in natura” fa sesso con un altra persona “in natura” dello stesso sesso ciò diventa “contro natura” perché non è procreativo. Mi raccomando Susanna butta tutti i preservativi che sono oggetti del demonio!
    P.s. in molte specie animali ci sono individui che hanno rapporti omosessuali

  28. yoyo scrive:

    Avere un figlio è inevitabilmente diventare papà omamma. Vi arrampicate sugli specchi per negare ciò che è palese!

  29. To.ni scrive:

    Lo vedi che non ti entra in testa: non si può essere genitori senza essere mamma o papà. Un ragionamento diverso equivale ad una vivisezione …ad un contronatura.

    “in molte specie animali ci sono individui che hanno rapporti omosessuali”. Certamente, ma ci sono anche animali pedofili, stupratori seriali, in gruppo e singoli, zoofili…. ed i gorilla mangiano i propri “bisognini”

    Per il resto fai tu.

  30. AndreaB scrive:

    Chiedo scusa se mi inserisco nel discorso, ma ciò che ho letto mi sembra troppo inumano.
    Proverò a raccontare una storia di pura fantasia.

    Uno scienziato proveniente da un pianeta lontano, si imbatté un giorno nel pianeta terra. Cercò di capire come era nato il primo uomo, ma non vi riuscì. Allora soffermò la sua attenzione su come un essere umano veniva generato. Riconobbe due tipologie di umani: uno generalmente rude, molto pratico, con le ossa grosse i muscoli più sviluppati, l’altro generalmente più sensibile, meno muscoloso, le ossa un po’ più piccole.
    Notò una cosa sorprendente: se queste due tipologie di persone si univano, dopo nove mesi nasceva un altro essere umano.
    Dopo uno studio approfondito utilizzando i raggi Delta,
    la cosa che lo scienziato annotò come interessante era il fatto che tutta la parte
    utizzata per procreare del primo tipo di umano, fin nelle interiora, era perfettamente complementare… Sì, è questa la parola che usò… Complementare con la parte utilizzata dal secondo tipo di umano.
    Quello che lo scienziato straniero non riuscì subito a capire è il perché queste tipogie diverse di umani decidessero volontariamente di unirsi… Sì, insomma… Una bella faticaccia…
    Arrivo’ poi a constatare che dall’unione scaturiva un piacere molto forte, ma spesso c’era anche qualcosa di più… Una sorta di attrazione basata su qualcosa di invisibile, di non misurabile… Era questo qualcosa che rendeva i due soggetti studiati unici e così importanti l’uno per l’altro. Lo scenziato battezzo’ questo con il nome “AMORE PROCREATIVO”.

    Poi noto’ che alcuni esseri umani dello stesso tipo tentavano di unirsi tra loro. Osservo’ che in moltissimi casi veniva fatto esclusivamente per provare piacere, come sempre più spesso stava avvenendo per l’altro tipo di unione. Ma l’amore procreativo, tra stesse tipologie di umani, quello mancava sempre. Essi , i piu’ sinceri ed onesti, scambiavano affetto, amicizia, amore non procreativo, per amore procreativo… Poi tentavano di unirsi in modi diversi rispetto alle loro, per così dire, predisposizioni, con il solo ed esclusivo scopo di provare piacere.
    Gli studi dello scienziato straniero continuarono a lungo fino ad entrare nel merito del fatto che per una società fossero piu’ costruttivi un certo tipo di rapporto piuttosto che un’altro, ma rimasero aperte alcune domande:
    1) Esisteva un costruttore dei primi esseri umani od era stato tutto frutto del caso.
    2) Se esisteva un costruttore, a che pro’ costruire un essere umano?
    3) Se esiste un costruttore ed ha fatto gli organi riproduttivi così complementari l’uno per l’altro, gli fa piacere se tali organi non vengono utilizzati nel modo per il quale sono stati progettati, soprattutto in quanto alla base dell’esistenza umana?
    3) Se esiste un costruttore, è così sconsiderato pensare che abbia chiaramente espresso il suo desiderio che un nuovo essere umano venisse allevato dai suoi procreatori?

  31. SUSANNA ROLLI scrive:

    Ci sono anche individui che hanno rapporti sessuali con animali, non lo sapevi? Quindi anche questo è naturale, così come uno si sente ..”Maschio e femmina li creò”, non ci vuole la scala…

  32. Enrico C scrive:

    Due papà SONO genitori! Non biologici ma adottivi. E poi quello che tu chiami stupro o pedofilia tra animali non è affatto contro natura perché per loro è così, è naturale. Io non sto dicendo che se gli animali fanno sesso omosessuale allora lo possiamo fare anche noi ma sto cercando di farvi capire che non avete nessun presupposto per dire che ciò è contro natura.

  33. xyzwk scrive:

    A questo punto bisognerebbe stabilire cosa è naturale e cosa non lo é. Il fatto stesso per esempio che gli esseri viventi siano comparsi sulla terra in un preciso momento dell’evoluzione, prima non c’erano, induce per logica a pensare che la presenza o meno futura dell’uomo sulla terra, rientra sempre nel concetto di naturale. Che poi il comportamento umano possa o meno influenzare il destino dell’umanità in termini di prosecuzione della specie o meno rientra nel novero delle possibilità che la natura consente all’uomo, ma questo non significa associare al concetto di natura la capacità di critica verso certi comportamenti che di fatto sono naturali. Il concetto di buono e cattivo non è inscritto nella natura che per sua appunto natura è neutra rispetto alla morale. La morale è un concetto partorito dall’uomo e a livello collettivo puó essere condivisa e accettata solo nella misura in cui è frutto di un compromesso tra le diverse morali individuali

  34. To.ni scrive:

    Tu hai chiamato in causa l’omosessualità in natura, ma non ti sta bene che io chiami in causa lo stupro e l’incesto ecc. Non ti sembra di fare due pesi e due misure ? Non noti che il tuo ragionamento ha una evidente faglia? Poi io non ho detto che l’omosessualità è’ contro natura. Figurati, non reputo contro natura neppure la polmonite. Sostengo che è contro natura avere due maschi (o femmine) per genitori ( anche se tu li chiami adottivi)

  35. To.ni scrive:

    Dovresti sapere cosa “e'” la morale prima di contrapporla alla natura.

  36. giovanna scrive:

    Ah, ho capito, allora il multi-troll-multi-nick, che ora si presenta come Xyzwk e Cirino, e che si presentava come Filomena e Lena e Diamante, e Gianni e Gennaro e Carlo, e Carolina e Anna Luzzi e Maria Rossi, come Triestina e Lavinia e Ornella, dandosi ragione da solo più e più volte, in un teatrino senza fine, inventandosene di ogni, non si è comportato male, in modo disonesto e fraudolento, non ha imbrogliato le carte…ma , avendo questa suprema missione di contrastare la Chiesa e i cristiani , come affermato più volte, si inventa una morale ad hoc e….continua a trollare allegramente !
    Bè, allegramente, si fa per dire, data la sua cupa tetraggine , diciamo spudoratamente !

  37. To.ni scrive:

    Enrico,
    Sei d’accordo con il ragionamento di xyzwkzzzzzz?

    Ps: non risponderò subito

  38. Enrico C scrive:

    Io conosco una favola simile, un po’ più recente. Un collega di quello scienziato che andò a studiare la specie umana capì bene come nascevano i bambini, da un rapporto tra un uomo e una donna, ma approfondì la relazione tra persone dello stesso sesso: scoprì che essi non stavano insieme solo per puro piacere ma c’era un legame molto più forte basato sulla fiducia e sul fatto di prendersi cura uno dell’altro. Scoprì anche che questo amore procreativo esisteva anche in loro, ma tra questi e anche tra coppie etero si differenziava dal rapporto sessuale. Quando a queste coppie fu affidato un bambino, da persone che purtroppo non potevano prendersene cura, lo scienziato capì che il legame familiare che si era creato non era diverso da quello delle altre famiglie.
    Per quanto riguarda la parte del costruttore, io credo più anzi so per i fatti che il primo uomo non è stato costruito ma si è evoluto, ma ciò esula dal tema della conversazione.

  39. AndreaB scrive:

    Bene, la constatazione più evidente e’ che i due scienziati hanno osservato due cose contrastanti sull’amore procreativo. Il primo aveva constatato che era sempre assente nei rapporti umani tra persone dello stesso tipo e che in realtà veniva confuso con altri tipi di amore che caratterizzati anch’essi dal ricercare un rapporto di fiducia e di rispetto reciproco. Il secondo aveva invece constatato che l’amore procreativo c’era anche tra umani dello stesso tipo.
    Visto che entrambi erano convinti di avere osservato la verità, forse avevano un intendimento diverso di amore procreativo.
    Per quanto riguarda la teoria dell’evoluzione, fino a quando qualcuno non l’avrà dimostrata rimane, seppur molto interessante, una teoria.
    In ogni caso la domanda a cui il primo scienziato non era riuscito a dare risposta, nel caso la teoria dell’evoluzione dell’uomo fosse stata dimostrata, sarebbe stata: “Ma questa evoluzione e’ stata progettata da qualcuno o è stato tutto frutto del caso?”

  40. To.ni scrive:

    EnricoC

    Mi pare che il tuo non è uno “scienziato”, piuttosto, direi, un “esperto” che ha fatto solo “autorevoli studi” (i soliti “autorevoli studi”) ed ha omesso, secondo moda odierna, non pochi elementi. Il primo e più importante ha considerato il bambino un pacchetto che può collocare a piacimento. Poi ha minimizzato i rapporti, nella loro profondità, di tipo generativo che legano padre e madre alla loro creatura. Ritiene che l’identità di un padre ed una madre, nella loro singolarità maschile e femminile, primordiale, istintiva, complementare, sia un dato insignificante “bai passabile” dalla “cultura”. In sostanza il tuo “esperto” reputa che può “vivisezionare” questo elemento …toglierlo e buttarlo. Un poco come un pessimo chirurgo in una operazione nota un “pezzo” che per lui avanza lo taglia e lo getta nel cestino…. tanto funziona lo stesso.
    Il tue esperto, e non è un dato secondario, è figlio di un tempo “particolare” del quale, stranamente, gli manca la visione globale della realtà: non nota che lui è parte di un contesto di umanità che gli orbita intorno e che è abortista, per l’eutanasia, suicidio assistito, favorevole alla frantumazione delle coppie ad ogni “fine amore”. Ma non solo, gli orbita intorno un suicidio demografico, l’aumento di consumo di droga, di depressione (nel mondo giovanile …e non), di alcol, suicidi e altre cose brutte. Il tuo “esperto” non riesce a mettere in relazione ciò che lui “crede” nel portare generosamente bambini a coppie gay e l’insieme delle cose che lo circondano. Non le vede nemmeno.
    Non mi piace la tua storia… non è paragonabile con quella di AndreaB.

  41. MicheleL scrive:

    Anche la chiesa cattolica crede nell’evoluzione. La biologia non è una scienza esatta, non si dimostra nulla in biologia, si dimostra che un fenomeno è riproducibile. Come infatti l’evoluzione si è riprodotta in modo indipendente in diverse parti del mondo (e.g. isole).
    Se pensa di poter fare lo scettico con l’evoluzione per dedurne logicamente che dovremmo credere a tutto quello che si inventano in vaticano, temo che la logica sarà un po’ fragilina…

  42. To.ni scrive:

    Redazione, ci sono moderazioni inspiegabili. Ho commentato la storia di Enrico, ma che sarà mai.

  43. AndreaB scrive:

    Chiedo scusa se sono andato un pochino fuori tema.
    Come avra’ notato chiaramente da quanto affermato nei miei interventi,
    quanto ho scritto in argomento esula dalla veridicità o meno della teoria dell’evoluzione… La ringrazio comunque di avere confermato nella sua risposta, che si tratta di una teoria e non di una verità assoluta e certa.

    La questione che volevo porre e ribadire è che l’abominevole pratica della compravendita di bambini non dovrebbe trovare posto in nessuna società, tantomeno in una società evoluta.
    Inoltre, quanto da lei più volte affermato e affermato anche da altri come il Sig. Enrico C, sminuisce e avvilisce in maniera inaccettabile uno dei ruoli più importanti della donna, che e’ quello di essere madre e mamma del proprio
    figlio. In più, con i vostri interventi viene trascurata, se non negata, l’importanza che una mamma ha per il bambino, soprattutto nei primi mesi e nei primi anni di vita.
    Tentare di slegare sistematicamente il legame tra padre madre e figlio porta sicuramente ad un peggioramento della società, se non alla rovina.

  44. To.ni scrive:

    Io non ci credo all’evoluzione (…per ora almeno). Non sono neanche messo in condizioni di crederci se ipotesi alternative sono scartate se non seguono linee editoriali delle varie riviste scientifiche. In sostanza non vengono confutate ma semplicemente bandite .
    Anche qui, sul credere o non credere all’evoluzione si crea surrettiziamente un “ambiente protetto” che non deve essere messo in discussione.
    O non ti risulta a verità quello che sostengo?
    Per questo credo che …in tutta probabilità la fragilità è altrove.

  45. To.ni scrive:

    “Come infatti l’evoluzione si è riprodotta in modo indipendente in diverse parti del mondo (e.g. isole).”

    Approfondisci

  46. Giannino Stoppani scrive:

    Altra raccolta di frasi sconcertanti lasciate cadere dall’alto senza lasciar trasparire la minima cognizione di causa:
    “Anche la chiesa cattolica crede nell’evoluzione.”
    La Chiesa “crede” in qualcos’altro, caro mio.
    “La biologia non è una scienza esatta, non si dimostra nulla in biologia, si dimostra che un fenomeno è riproducibile”
    Sarà contento di saperlo il Bossetti, che sta in galera per un pochino di DNA.
    “Se pensa di poter fare lo scettico con l’evoluzione per dedurne logicamente che dovremmo credere a tutto quello che si inventano in vaticano”
    Ma non “credono” nell’evoluzione in Vaticano? Eppoi com’è che su codesta evoluzione bisogna far tutti atto di fede?

  47. SUSANNA ROLLI scrive:

    Ottimo, Andrea B!,si potrebbero stampare opuscoletti! Lo stampo: stile naif, ma non capiranno lo stesso. E’ una cecità interiore, a prescindere.

  48. SUSANNA ROLLI scrive:

    Michele L, la teoria dell’evoluzione scricchiola fortemente sempre di più, di giorno in giorno; ci vorrà ancora un poco ma sarà destinata perfino a sparire dai libri di storia. Lo dicono autorevoli studi di autorevoli scienziati, puoi informarti. Grazie.
    E sarebbe una prova -questa della non esattezza della teoria dell’evoluzione- che metterebbe in risalto il “maschio e femmina li creò”, irriso da tanti come te sino ad oggi. Vedremo….

  49. SUSANNA ROLLI scrive:

    E così sul binario morto ci siamo tutti, grazie agli illuminati..O si vince tutti assieme -vince la Verità- o si perde tutti assieme -vince la menzogna. Mi auguro per la Verità, la quale “vi farà liberi”..e davvero felici.

  50. To.ni scrive:

    C’entra qualche moscerino o/e qualche gambero?
    Non un trattato…mi raccontando, una cosa semplice tipo: il gambero è diventato moscerino…o viceversa, adesso vive bene, in salute ecc.

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