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Qui si mangia “Alla Grande”. Ma a prezzi minuscoli rispetto a Milano

maggio 17, 2015 Tommaso Farina

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Pubblichiamo la rubrica di Tommaso Farina contenuta nel numero di Tempi in edicola (vai alla pagina degli abbonamenti)

Qui si va davvero alla grande, signori. E non perché siamo in un’osteria (vera) che si chiama proprio così: Alla Grande. Se verrete in quest’angolino di Baggio, frazioncina di Milano famosa per il proverbiale “organo” dipinto, laddove via Forze Armate si trasforma da stradone anonimo a deliziosa viuzza di paese, lo Smilzo e il Sintesi si prenderanno cura di voi.

Dietro a questi nomignoli, che sembrano usciti da un libro di Guareschi, si celano due osti vecchio stampo, dalla battuta pronta, burberi ma simpaticissimi. Vi accompagneranno nelle due sale della loro osteria: a pianterreno c’è un simpatico baccano conviviale, mentre al piano di sopra c’è uno spazio decorato con riproduzioni di affreschi milanesi di Angelo Inganni, più tranquillo ma sempre ricco di bric-à-brac quantomai atmosferico.

Mangerete milanese, e berrete da una cantina rappresentata da poche e buone bottiglie sulla prima pagina del menù. Quella che recensiamo è la proposta serale: a pranzo, il locale serve piccoli menù a prezzo fisso. È col calar del sole, che venir qui è irrinunciabile. Partite con i salumi piacentini, o col tagliere di prosciutto cotto d’oca, slinzega di manzo, caprino e miele, davvero gradevole. Di primo, le tagliatelle col “ragù della Elena”; la pasta e fagioli; i tortelli d’oca alle verze; il sentimentale, corposo, buonissimo risotto “alla longobarda”, ossia giallo coi funghi, un classico realizzato, giustamente, alla grande.

trattoria-alla-grande-milano-foto-tommaso-farina-3D’inverno, qui si viene per la cassoeula, eseguita su ordinazione. Oggi, invece, è superba la costoletta alla milanese, con l’osso, nella versione battuta e relativamente sottile. In alternativa, gl’involtini; il rognoncino trifolato; la trippa; lo stinco al forno. Potete poi continuare con un pezzo di Gorgonzola o di Taleggio, oppure concludere con la torta di pesche e cioccolato.

La cosa che stupisce, sono i prezzi: 35 euro a esagerare. Come dicono loro stessi: «Qui i prezzi, sia per la qualità, sia per la quantità, sono decisamente inferiori rispetto a Milano». Testuale, e vero.

Per informazioni
Osteria Alla Grande
osteriaallagrande.com
Via delle Forze Armate, 405 – Frazione Baggio, Milano
Tel. 0248911166
Chiuso domenica e lunedì


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