Google+

Il sogno americano tra oggetti pop e Harley Davidson

ottobre 29, 2012 Mariapia Bruno

In un momento di crisi come questo è veramente un sogno tornare indietro nel tempo dell’America del dopoguerra. Benessere e progresso sono le parole d’ordine di quegli anni (1945-1960) che hanno prodotto un modello di società che si è diffuso in tutto il mondo, dove l’egemonia politica, culturale ed economica degli States si è fatta strada a fronte di una vecchia Europa indebolita dalla guerra. Warhol, Rauschenberg, Sam Francis, Robert Indiana, sono solo alcuni degli artisti che riflettono il mito americano nelle loro opere moltiplicate e meccanizzate che ricordano quanto la produzione di massa abbia cambiato la vita di ogni individuo.

 

La Galleria Agnellini Arte Moderna di Brescia ci riporta indietro nel tempo grazie alla mostra American Dream, aperta da oggi al 16 marzo 2013, che espone le creazioni cult della Pop art accanto alle mitiche moto Harley Davidson, adottate da attori come Marlon Brando, e Indian che hanno spopolato sopratutto dagli anni Sessanta. Una mostra che racconta di quel rapporto sottile instauratosi tra arte e industria in quegli anni di completa euforia creativa. Presenti, oltre ovviamente ad Andy Warhol e Rauschenberg, gli espressionisti astratti Franz Kline e Mark Tobey e il pop Robert Indiana che diffonde messaggi di pace e amore moltiplicati in tutto il mondo.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!
I commenti sono liberi. La redazione rimuoverà quelli offensivi.
La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

La seconda generazione della berlina ibrida plug-in nipponica percorre 100 km con un litro di benzina e sino a 50 km in modalità elettrica complice la ricarica solare al tetto. Confermato il powertrain ibrido da 122 cv. La batteria si ricarica in poco più di 3 ore.

Il design richiama elementi cari sia alle sportive BMW sia alle vetture maggiormente votate all’off road. La concept bavarese anticipa una nuova SUV coupé derivata da X1 che entrerà in produzione nel corso del 2017.

Ecco le nostre proposte per un fine settimana a pedali, a motore ma non solo. Se non sapete cosa fare date un'occhiata, se sapete già cosa fare potremmo farvi cambiare idea...

In casa Nissan si volta pagina: la Micra attuale va in pensione e lascia spazio a un nuovo modello molto più filante e sportivo che debutta a Parigi. Tre i motori a catalogo, due a benzina e uno diesel.

La nuova generazione della media sportiva nipponica può contare su di un’estetica estrema, degna di un tuner. Confermata la trazione anteriore, mentre il 2.0 turbo benzina potrebbe passare da 310 a 330 cv. Nelle concessionarie nella seconda metà del 2017.

banner Mailup
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana