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L’Arabia Saudita propone all’Onu di condannare chi favorisce il terrorismo in Siria (non è uno scherzo)

novembre 12, 2015 Leone Grotti

La monarchia islamica, a capo del Consiglio per i diritti umani senza averne mai rispettato uno, è forse il maggior finanziatore dei jihadisti in Siria

L’Arabia Saudita è stata da poco eletta a capo della Commissione Onu dei diritti umani e ha tutta l’intenzione di sfruttare la sua posizione per scopi politici. Per questo sta facendo pressione per approvare un documento che condanni Iran e Russia per il loro intervento militare in Siria.

DIRITTI UMANI IN ARABIA SAUDITA. Riyad che difende i diritti umani è già una barzelletta di per sé: sotto il regno islamico, infatti, non è previsto il riconoscimento di diritti umani, le decapitazioni hanno raggiunto numeri tali che non bastano più i boia a libro paga dello Stato, un ragazzo è appena stato condannato alla crocifissione, le riviste che mettono in copertina papa Francesco vengono bandite dal paese, la libertà religiosa non esiste, quella di espressione è negata, i migranti vengono sfruttati in modo disumano, le donne oppresse e per quanto riguarda gli omosessuali meglio non parlarne.

LA MOZIONE POLITICA. Eppure Riyad si sente in grado di consegnare patenti di moralità a tutti e così, con il sostegno di Stati Uniti, Qatar e tanti paesi europei, vorrebbe «condannare con forza tutti gli attacchi contro l’opposizione moderata siriana e invocare la loro cessazione immediata, dal momento che simili attacchi favoriscono il cosiddetto Stato islamico e altri gruppi terroristici, come il Fronte al-Nusra (fazione siriana di Al-Qaeda, ndr)».

RIBELLI “MODERATI”. Gli uomini di Re Salman forse sono confusi e hanno dimenticato che l’opposizione “moderata”, sostenuta anche dagli Stati Uniti, non solo non ha bisogno di essere sbaragliata dai raid aerei, a quello ci pensa già Al-Qaeda, ma in molte parti del paese si è già unita e combatte gomito a gomito con quel Fronte al-Nusra di cui Riyad teme il rafforzamento. Inoltre, non ricordano neanche che molte fazioni di ribelli si sono dissociate pubblicamente dall’America difendendo Al-Qaeda, nel momento in cui i droni hanno bombardato Al-Nusra.

ESERCITO DI CONQUISTA. Gli stessi principi sauditi che criticano chi «favorisce gruppi terroristici» farebbero anche meglio a ricontrollare il flusso di denaro che esce dalle loro casse per finanziare diverse formazioni jihadiste. L’Arabia Saudita infatti, insieme a Turchia e Qatar, altro firmatario della mozione “umanitaria”, ha ammesso di stipendiare e armare Jaish al-Fatah, ovvero l’Esercito di conquista composto da un nutrito gruppo di terroristi islamici (tra cui anche milizie del Fronte al-Nusra), che nel nord della Siria si è già impossessato di Idlib. Il modo migliore di tutti per rafforzare lo Stato islamico, infine, è abbattere il regime di Bashar al-Assad, e proprio questo è l’obiettivo che Riyad persegue da quattro anni.

E LO YEMEN? E che cosa dire poi dell’intervento della monarchia wahabita in Yemen, che per distruggere i ribelli sciiti Houthi ha fatto oltre 2.000 vittime civili con bombardamenti a tappeto, consentendo ad Al-Qaeda di conquistare la quasi totalità di Aden (seconda città più importante del paese) e Mukalla (quarta più importante)? Non hanno niente da dire i paladini dei diritti umani dell’Onu a riguardo di questi raid che favoriscono il terrorismo a scapito delle sofferenze della popolazione civile?

Foto Ansa


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34 Commenti

  1. Filippo81 scrive:

    L’opposizione “moderata” ad Assad esiste solo nei sogni dei vertici della nato e della lega araba.

  2. Sebastiano scrive:

    “L’Arabia Saudita è stata da poco eletta a capo della Commissione Onu dei diritti umani”

    Bastava questo incipit. Per capire chi è e a cosa serva l’ONU.

    • sebastian contrario scrive:

      Non a caso, è ottima amica di Israele.

      • Filippo81 scrive:

        Mica tanto, se non avessero paura del potenziale bellico israeliano i vertici sauditi avrebbero già asfaltato Israele .Sono i vertici occidentali che considerano l’arabia saudita un “fedele e moderato alleato”

      • Rader scrive:

        Si vede proprio da vicende come questa quanto l’O.NU. sia amica di Israele. e si vede da affermazioni demenziali come quella fatta da uno che rovescia e mistifica la realtà dei fatti come fa con i nickname propri e altrui che “l’O.NU. amica di Israele” poteva venire in mente solo a un paranoico come l’hacker troll multinick islamo-nazista.

  3. dodi scrive:

    CHE VERGOGNA! ma questa gente ha un minimo di coscienza?tutti organismi che non servono piu’ a nulla.da smantellare…

  4. Menelik scrive:

    Ti piace Obama, allora !
    Sei un suo fan, a quanto pare.

  5. underwater scrive:

    In Arabia Saudita i libri di scuola sono molto antiebraici ed anticristiani e non è permesso altro culto che l’Islam. Siamo noi occidentali che, poiché abbiamo paura delle alternative, ancora più retrive, della dinastia Al-Saud, ci mettiamo le fette di salame sugli occhi. Quanto ad Obama, Israele non si è mai sentita al sicuro con lui, tanto che ultimamente Netanyahu, la cui antipatia (ricambiata) verso Obama è sotto gli occhi di tutti (basta dire che l’ultima volta il premier israeliano ha parlato al Congresso, invitato dai repubblicani, ma non è stato ricevuto alla Casa Bianca), si è girato anche lui verso Mosca.

  6. Rader scrive:

    Il problema non è quanto sia simpatico o meno il vanesio mr Obama, che sta per andarsene dal suo domicilio in stile neo-classico palladiano: per es., il problema sono i 30 milioni circa di islamici cui abbiamo permesso di venire a vivere nell’Ue e quelli che arriveranno come da accordi euocrati-sauditi – a proposito di -: tutta gente cui abbiamo dato lo ius soli e che arriverà e non se ne andrà più via da qui comunque vadano le cose in Siria e in Iraq.

  7. Raider scrive:

    Questa della “guerra per la conquista, per obiettivi strategici ed economici” l’abbiamo già sentita. A parte il fatto che
    – l’Islam e solo l’Islam è in armi anche dove c’è poco da arraffare – Niger Filippine Thailandia, per dire -, fosse stato questo, la guerra gli Occidentali avrebbero potuto farla prima, quando sceicchi e emiri avevano solo sabbia e cammelli e poco più e non erano potenze finanziarie e petrolifere in grado di ricattare, come fanno, l’Occidente per ricattarlo e islamizzarlo:
    – a parte che gli interessi economici valgono per tutti e non sono solo una peculiarità occidentale:
    i termini in cui islamici e nazi-islamici pongono la lotta all’Occidente sono da scontro di civiltà: che islamici e nazi-islamici negano perché pensano, negandolo, di potere avere più facilmente partita vinta tramite, per es., l’immigrazione: invasione a a decorso relativamente lento, ma dall’esito sicuramente infausto, per l’Occidente.

  8. underwater scrive:

    Verissimo, tanto che io auspico che si giunga ad una certa equidistanza tra sunniti e sciiti, senza lasciarsi trascinare nelle lotte tra di loro per legemonia nel mondo islamico. Tra l altro, i sauditi campano del lavoro servile di migliaia di schiavi, soprattutto filippini ed indiani, che sono persino più numerosi dei sauditi doc. E se via i Saud la penisola della Mecca si scoprisse cristiana?

  9. underwater scrive:

    Ps. Cancellate i troll nazislamici. W Israele!

  10. Raider scrive:

    Contare su qualche altro per le proprie idee nazi-islamiche è da disperati: come cambiare nickname sperando che nessuno se ne accorga.

  11. Raider scrive:

    “MI6 britannico, Mossad israeliano, l’Inter-Services Intelligence del Pakistan (ISI) e Saudi Arabian agenzia di intelligence”… La stessa lista cui l’hacker troll multinick islamo-nazista paranoico ha iscritto Lega Mondiale islamica, Hamas, Abu Mazen, al Fatah.

  12. Raider scrive:

    L’hacker troll multinick islamo-nazista in crisi di astineiza da porcherie con cui insozzare il blog che lo ospita fa così da sentirsi a casa sua, Islamistan, fa di tutto per farsi rimuovere e poi, si lamenta delle censure che esige dagli altrui non potendo ancora comminagliele lui. Pazzo, in malafede e cretino, nell’attesa che lo censurino come reclama in modo così commovente, si consoli così:
    W ISRAELE!

  13. Menelik scrive:

    Mi dispiace assai che non abbiamo la soddisfazione di vederlo penzolare da una forca.
    E’ davvero un peccato, perché sarebbe stato davvero un bello spettacolo, più eccitante di vedere Miss Mondo senza vestiti.
    Purtroppo, non abbiamo la certezza che questo atto di umanità sia andato totalmente a buon fine.
    Va be’, sarà per un’altra volta, tanto di missili la nostra tecnologia ed il nostro ingegno è in grado di sfornarne in quantità industriale.
    Certo che se l’avessero catturato vivo i Russi, magari malridotto ed un po’ sforacchiato, sarebbe stato meglio.
    Vedrai che in qualche prigione russa per il resto della sua miserabile vita il gradasso non lo faceva più.
    Comunque se l’ha cucinato per le feste un nostro missile, meglio di niente.

  14. Raider scrive:

    L’hacker troll multinick islamo-nazista si lagnava di censure che non sono scattate, per ora: e dà per scontato – da cretino qual è, non c’era da dubitarne – che libertà di parola e di insulto siano la stessa cosa, siccome l’insulto è tutto ciò che ha in testa, a parte il materiale da copincollaggio.
    Come per i nickname, però, l’islamo-nazista, da paranoico fedele ai propri fantasmi, sceglie sempre gli insulti che ne rivelano i più profondi desideri, attitudini, carattere e natura: se ne legge ancora uno, qualche post più su, che lo definisce bene.
    Poi, ci sono le ossessioni riguardo ciò che vorebbe essere: ne sono spia, anche in questo caso, i nickname altrui debitamente contraffatti: e guardate come lo scrive a chiare lettere, che vorrebbe essere il contrario di quel che è e dice e fa: vorrebbe essere un altro: non ci riesce e se la prende con gli altri, povero mentecatto-islamico.
    E alla fine,sbaglia l’ebreo che si è costruito da solo a sua immagine e somiglianza con uno che tutto ciò che ha di ebreo – dicono di sé che sono anti-sionisti: mentono e appunto, sono la caricatura di se stessi è dire in faccia e alla faccia di tutti gli islamo-nazisti e dei loro dhimmi a propria insaputa:
    W ISRAELE!

  15. underwater scrive:

    In queste ore dovreste solo andare a nascondervi. Non avete il minimo senso della vergogna.

  16. Menelik scrive:

    Vai ad arruolarti dai tuoi amici dell’isis e lascia libera la nostra Patria.
    ZECCHE GIADISTE, UNO PER UNO O A GRUPPI, LI SEPPELLIREMO.
    TUTTI.
    NESSUNO DI LORO DEVE SOPRAVVIVERE.

  17. Raider scrive:

    L’hacker troll multinick islamo-nazista sa solo replicare le menzogne che trovano espressione nell’Islam, religione dell’impostura. Come queste:
    “MI6 britannico, Mossad israeliano, l’Inter-Services Intelligence del Pakistan (ISI) e Saudi Arabian agenzia di intelligence”… La stessa lista cui l’hacker troll multinick islamo-nazista paranoico ha iscritto Lega Mondiale islamica, Hamas, Abu Mazen, al Fatah.
    NO ALL’ISLAM!

  18. Raider scrive:

    L’hacker troll multinick islamo-nazista continua spostare e ricliccare i suoi sproloqui: la Redazione li rimuva. Questo blog non sia trasformato in un pascolo per bestie come quelle in azione a Parigi poche ore fa.
    NO ALL’ISLAM!

  19. Raider scrive:

    L’hacker troll multinick islamo-nazista sa solo replicare le menzogne che trovano espressione nell’Islam, religione dell’impostura. Per un demente di questo livello, gli islamici che si fanno saltare in aria a Parigi è perché vogliono il petrolio che si trova sotto l’Arc de Triomph e gli islamici che decapitano a Londra lo fanno per i fosfati di Trafalgar Square e i giacimenti di cheddar di cui è ricca Piccadilly Circus.
    La Redazione non permetta che questo blog diventi una vetrina per le esibizioni autolesionistiche di un debosciato cretino di islamo-nazista. Bannatelo o rimuovete questo paranoico fiancheggiatore belve islamiche in azione a Parigi.

  20. Qubba scrive:

    Lo Stato islamico (ISIL) era in origine un affiliato ad Al Qaeda creato dai servizi segreti americani, con il sostegno del MI6 britannico, Mossad israeliano, l’Inter-Services Intelligence del Pakistan (ISI) e Saudi Arabian agenzia di intelligence ( GIP) Ri’āsat Al-Al-Istikhbarat’Amah.
    Boko Haram in Nigeria, Al Shabab in Somalia, il Gruppo combattente islamico in Libia (LIFG) (con il sostegno della NATO nel 2011), Al Qaeda nel Maghreb Islamico (AQIM) , Jemaah Islamiyah (JI) in Indonesia, tra gli altri gruppi affiliati ad Al Qaeda, sono tutti segretamente sostenuti dai servizi segreti occidentali.
    Gli USA hanno patrocinato le brigate dei terroristi di Al Qaeda (segretamente supportati dall’intelligence occidentale), che sono stati distribuiti in Mali, Niger, Nigeria, Repubblica Centrafricana, Somalia e Yemen.

  21. Alqantar scrive:

    L’obiettivo ultimo della “guerra globale al terrorismo” è quello di sottomettere i cittadini, depoliticizzare totalmente la vita sociale in Occidente, impedire alle persone di pensare e di concettualizzare, da una analisi dei fatti e questionare la legittimità dell’ordine sociale inquisitorio che disciplina gli Stati Uniti e gli altri paesi.,

  22. Raider scrive:

    A riprova che l’hacker troll multinick islamo-nazista continua spostare e ricliccare i suoi sproloqui, ecco daccapo quelli che il demente aveva già fatto sparire non appena erano apparsi i miei. E si tratta di gratuite e farneticanti cretinate che mettono al sicuro il nazi-troll dal rischio di dire qualcosa: – “sottomettere i cittadini”: questo problema non si pone neppure, nell’Islamistan!:
    “depoliticizzare la vita sociale in Occidente…” ah, sì! In Oriente, invece, la vita sociale è politicamente rigogliosa! Tra fame, repressione e immigrazione, dittature a conduzione familiare e tribale,
    sharyatiche, regimi totalitari marxisteggianti, ecc…, tutti si appassionano alla politica e al tressette:
    – “impedire alle persone di pensare e di concettualizzare, da una analisi dei fatti e questionare la legittimità dell’ordine sociale inquisitorio”… Ordine sociale inquisitorio… … Ordine sociale inquisitorio… Che sarà? L’’hacker islamo-nazi troll multinick se lo farà spiegare, un giorno o l’altro: intanto, era lo stesso nazi troll che, sotto uno dei nickname del suo repertorio in A-, accusava la Chiesa di avere rigettato l”Inquisizione…
    Quando si dice paranoico a un soggetto così, sarà più chiaro che si tratta di una constatazione di ordine schiettamente diagnostico.

  23. Raider scrive:

    “Lo Stato islamico…” e tutta la tiritera sciorinata con e senza vuoto a rendere dall’hacker troll multinick islamo-nazista fiino alla moschetteria finale: mortaretti di scoppiettanti corbellerie col botto finale:
    – Lega Mondiale islamica?
    – Hamas?
    – Abu Mazen?
    – Al Fatah?
    – Alì Babà?
    Tutti “agenti dei Servizi occidentali e sionisti: Come i complottisti islamo-nazisti in sede storica certificano fossero Hitler, Ataturk, un certo Ruhollah khomeini…

  24. Sebastiano scrive:

    Vacci piano con il fiasco….
    Lo vedi che poi ti viene il mal di testa e ti ritrovi a scrivere corbellerie come queste?

  25. Sebastiano scrive:

    Epperbacco, ma quanto te n’hai bevuto ieri sera?

  26. Sebastiano scrive:

    Ah, scoperti: ieri sera eri con Qubba a bisbocciare a base di superalcolici, eh?
    Per forza poi, la mattina dopo scrivete le stesse cose. Non potete pretendere che la sbronza vi passi nel giro di qualche minuto.

  27. Adriano scrive:

    Per opporsi all’invasione sovietica dell’Afghanistan, nel 1979, gli Stati Uniti strinsero una sorprendente alleanza anti-comunista con gli estremisti islamici. John K. Cooley racconta i retroscena di questa alleanza e di come la CIA pianificò la “guerra santa” in Afghanistan. Racconta come, con l’aiuto dell’Arabia Saudita, dei servizi segreti militari pakistani e persino con il coinvolgimento della Cina, vennero armati, addestrati e finanziati duecentocinquantamila mercenari islamici di ogni parte del mondo. Inoltre, con un’impressionante mole di prove, Cooley traccia le dirompenti conseguenze di quell’operazione..-

  28. Raider scrive:

    Redazione, l’hacker troll multinick islamo-nazista riclicca e raddoppia: vabbe’ che si tratta di un sentito omaggio alla tradizione islamica autentica, più antica e riverita, la doppiezza – con tutto il passito e che l’islamo-nazista s’è tracannato -: ma neppure la metà delle corbellerie islamo-naziste andrebbe fatta passare: e senza il dovuto e sentito omaggio alla tradizione islamica autentica, più antica e riverita, la doppiezza: e non può che essere questo:
    NO ALL’ISLAM!

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