Sud Sudan. Cadaveri portati via con le ruspe

Le persone massacrate in Sud Sudan dai ribelli Nuer a Bentiu sono così tante che le autorità sono state costrette a usare le ruspe per ammassare e spostare i cadaveri. Come vi abbiamo raccontato, lo sterminio etnico è avvenuto la scorsa settimana. L’Onu aveva denunciato le «pile di corpi» in mezzo alle strade ma per la prima volta i tragici fatti sono stati documentati da questo filmato della Bbc. Pochi giorni dopo, era stata l’etnia Dinka a vendicarsi sui Nuer attaccando un campo profughi dell’Unmiss a Bor e uccidendo almeno 150 persone. Nonostante le denunce della comunità internazionale, la guerra etnica e di potere cominciata lo sorso 15 dicembre con scontri tra gli uomini del presidente Salva Kiir e quelli del vicepresidente deposto Riek Machar non sembra purtroppo avviarsi in alcun modo verso la riconciliazione.

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •