Vaccini, Lorenzin: «Alcune procure emettono sentenze che vanno contro la scienza»

Il ministro della Salute sull’inchiesta avviata dalla procura di Trani: «Purtroppo le evidenze scientifiche non le fanno i tribunali ma gli scienziati con ricerche. Senza vaccinazioni milioni di bambini muoiono»

«Alcune procure emettono sentenze che vanno contro le evidenze scientifiche» così il ministro alla Salute Beatrice Lorenzin ha commentato l’indagine aperta dalla procura di Trani sui vaccini. Il ministro ha poi proseguito: «Purtroppo le evidenze scientifiche non le fanno i tribunali ma gli scienziati con ricerche e approfondimenti, e noi ci atteniamo all’evidenza scientifica. Ricordiamoci che senza vaccinazioni di massa milioni di bambini muoiono».

«NO AD ALLARMI INGIUSTIFICATI». La vicenda di Trani è stata avviata dalla denuncia dei genitori di due bambini cui è stata diagnosticata una sindrome autistica post vaccinale, e attualmente il fascicolo aperto dal pm Michele Ruggiero è contro ignoti (il reato ipotizzato è di lesioni gravissime). Il ministro tuttavia ha tenuto a precisare che «Non è il momento di fare allarmismi sui vaccini, per evitare che un calo nelle vaccinazioni metta a rischio i bambini. La situazione è complessa e c’è un fascicolo della procura, ma anche una mole di rapporti dell’Oms e un grosso lavoro dell’Istituto Superiore di Sanità e degli scienziati». Il ministro ha quindi aggiunto: «La vicenda della presunta correlazione tra autismo e vaccini risale ai primi anni ‘80, se ne è discusso molto. L’allarmismo comporta danni alla salute, hanno ragione i pediatri a chiedere chiarezza. Prima di fare campagne contro i vaccini bisogna essere veramente certi».