Ha le tasche piene di prescrizioni, caramelle e biglietti della tombola. A volte sbaglia casa, ma mai diagnosi. Si commuove quando gli anziani gli offrono vino o salame.
Nell'intervista a Jordan Peterson ha detto di essere stato «ingannato» sui «farmaci sterilizzanti» presi da suo figlio. È un fatto, non un'opinione. Lo provano i medici, i pazienti, gli enormi scandali che hanno travolto i paesi pionieri delle cure di genere
Corpi senza peli o capezzoli, pseudofalli e vagine. E dolore, atrofia, cancro. Nei file trapelati dalla World Professional Association for Trangender Health la prova regina che non c'è scienza o etica nelle cure gender affirming: i medici brancolano dietro ai desideri di "clienti immaturi"
La proposta di legge spinge a incamminarsi in una riflessione profonda per procedere in un progresso reale che non sovverta dalle fondamenta una società riuscita, capace di prossimità di cura