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La preghiera del mattino di Lodovico Festa

“Sistemeranno” l’Europa come hanno “sistemato” Libia e Afghanistan?

Talebani a guardia dell’ambasciata dell’Iran a Kabul, Afghanistan
Talebani a guardia dell’ambasciata dell’Iran a Kabul, Afghanistan (foto Ansa)

Talebani a guardia dell’ambasciata dell’Iran a Kabul, Afghanistan (foto Ansa)

Sul Sussidiario Giulio Sapelli scrive: «Il nazionalismo grande-russo putiniano ha colto l’occasione ucraina per scaricare all’esterno della Russia le sue crescenti contraddizioni. In primis quella della crisi demografica in una nazione immensa circondata da avversari, se non da nemici. Una crisi accompagnata da un sottosviluppo economico che sconta oggi tutta la depredazione neoliberista consentita dal dominio eltsiniano guidato dai Chicago Boys à la Jeffrey Sachs e che ha ridotto la Russia a una nazione che esporta materie prime agricole e minerarie, mentre continua, però, a detenere una delle chiavi del conflitto termonucleare mondiale. La crisi interna di un potere policefalo che, nell’autocrazia, non riesce più ad agglutinarsi, si riversa, con l’aggressione all’Ucraina, all’esterno. Si infrange sulle frontiere degli Stati aderenti alla Nato e di quelli aderenti all’Ue. Non sono la stessa cosa e proprio q...

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