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Casca il mondo

Assistenza da remoto

Di Annalisa Teggi
10 Agosto 2026
L’apertura dei laburisti australiani alla morte assistita tramite telemedicina. La donna canadese divenuta influencer grazie alla sua malattia, suicidio incluso
Medico con uno smartphone in mano (foto Depositphotos)
Foto Depositphotos

Luglio è stato il mese in cui l’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna ha approvato una legge regionale sul suicidio medicalmente assistito. Negli stessi giorni, ad altre latitudini, il tema della “dolce morte” ha mostrato alcuni risvolti che confermano quanto il piano inclinato dell’autodeterminazione possa trasformarsi facilmente in precipizio. In Australia il suicidio assistito è legalmente accessibile, a partire dallo Stato di Victoria, dal 2019. Lo scorso 25 luglio, il congresso nazionale del Partito laburista ha approvato una proposta favorevole a rimuovere gli ostacoli federali che oggi impediscono di discutere la morte assistita tramite telemedicina. La proposta riguarda soprattutto consultazioni e valutazioni mediche da remoto, all’interno di una procedura già regolata dagli Stati australiani. C’è sempre un’ottima intenzione dietro pessime risoluzioni. L’obiettivo dichiarato è facilitare l’accesso soprattutto ai malati terminali troppo fragili per spostarsi o residenti nell...

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