Rassegna ragionata dal web su: i progetti di Beppe Grillo per una nuova umanità, le elezioni del Quirinale e quelle del Parlamento, l'astensione di Draghi sui temi sensibili e molto altro ancora
Il presidente del M5s Giuseppe Conte e il "garante" Beppe Grillo (foto Ansa)
Il presidente del M5s Giuseppe Conte e il "garante" Beppe Grillo (foto Ansa)
Su Startmag Francesco Damato osserva che «parlare di Camere delegittimate dopo una riforma così significativa della loro composizione voluta dalla forza politica maggiore, e centrale, che ne fa parte, e nella prospettiva certa di una mancata conferma degli equilibri politici usciti dalle urne quasi quattro anni fa, non è fine, diciamo così». Diciamo così.
Su Startmag Claudio Velardi scrive: «Qualunque mediocre conoscitore di politica sa che la partita della presidenza della Repubblica – per storia, tradizione, modalità di votazione, caratteristiche del ruolo – si risolve all’ultimo secondo e con esiti mai previsti anzitempo». Velardi dà la sensazione di parlare della politica che esisteva prima delle Guerre puniche.
Su Formiche Fabrizio Cicchito se la prende con Giorgia Meloni e Matteo Salvini e scrive: «Entrambi in questi anni hanno combinato tali pasticci sia sull’euro, sia sulla pandemia (no euro, no green...
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