«Un sacrificio “importante” per il nostro settimanale». Lettera di un amico benefattore a Tempi

Così una guardia giurata ha deciso di rispondere alla nostra richiesta di aiuto. Abbonatevi a Tempi e fate abbonare i vostri amici

tempi-duri-abbonamento-copertinaCome testimoniano anche alcune delle lettere pubblicate nel numero di Tempi in edicola, il nostro appello ai lettori ha ricevuto la migliore delle risposte possibili: una «valanga di affetto» che lascia quasi interdetti ed è un grande incoraggiamento a superare questi “Tempi duri”. Qualunque sia la via scelta per contribuire ai prossimi vent’anni di questo giornale (abbonamento benefattore, sostenitore oppure ordinario che sia), ogni volta che arriva in redazione o all’ufficio abbonamenti la comunicazione di un “tempista” che annuncia soddisfatto il proprio piccolo, gigantesco impegno, è sempre una gran bella sorpresa, una notizia che dà speranza, ossigeno per il cuore e per la ragione, oltre che per il bilancio.
Perciò noi continuiamo a chiedervi aiuto senza pudore. Voi continuate a sostenerci e a scriverci.

Pubblichiamo di seguito la lettera di un amico che ha deciso di fare un sacrificio davvero grande per «la vita del nostro settimanale», chiedendo però di rimanere anonimo.

Cari amici, questa mattina ho cercato più volte di inviarvi un fax con i miei dati – da voi richiesti – e con la ricevuta del versamento di 1.000 euro, ma pare proprio che il vostro fax non funzioni.

Dato poi che io sono un assoluto analfabeta informatico, dovrete accontentarvi di questa mail e dell’accredito che la Posta vi farà conoscere con i suoi tempi.

Il mio nome e cognome, indirizzo civico e indirizzo email già li conoscete. […]

Il cartaceo, possibilmente, sempre e comunque – io accendo il computer, salvo emergenze, ogni 10-15 giorni.

In merito a questo rinnovo, devo specificare che quest’anno posso contribuire in modo per me “importante” alla vita del nostro settimanale perché, nonostante il mio stipendio di guardia giurata sia piuttosto scarso, con la quattordicesima, i buoni pasto e alcune ore extra riesco ancora a gestire qualche risparmio. Ma l’anno venturo “dovrei” essere in pensione, con un mensile lordo di 1.500 euro circa (= meno di 1.100 netti, per 13 mensilità), perciò mi scuso in anticipo ma sarà già tanto se riuscirò a rinnovare l’abbonamento ordinario.

Ho detto che “dovrei” essere in pensione, perché sono già stato “coinvolto” dalla “Fornero 1” (sto infatti ancora “scontando” 3 anni e 10 mesi supplementari…) e non vorrei che nel frattempo si facesse viva una qualche “Fornero 2″…

Termino chiedendo riservatezza su quanto sopra.

Grazie di cuore per tutto.

Lettera firmata

Ps. Se dovete contattarmi telefonicamente, tenete presente che, ultimamente, lavoro sempre di notte, pertanto l’orario utile per trovarmi non a letto è dalle 12 alle 15, oppure dopo le 19. Grazie di nuovo.