Contenuto riservato agli abbonati

Gli Ulma e la «potenza di una fede ricevuta in casa»

Di Rodolfo Casadei
26 Novembre 2023
La coraggiosa decisione dei due coniugi «fu presa in unità grazie a un bellissimo cammino spirituale», dice il postulatore della causa don Witold Burda
Ulma Duda
Il presidente polacco Andrzej Duda alla messa per la beatificazione degli Ulma a Markowa (foto Ansa)

Rzeszów, Polonia. Don Witold Burda, Vitek per gli amici, è un sacerdote dell’arcidiocesi di Przemyśl ed è il postulatore del processo di beatificazione della famiglia Ulma. Il suo aiuto ha reso possibile il reportage di Tempi a Markowa.
Padre Witold, almeno 1.200 polacchi sono stati trucidati dai tedeschi per avere cercato di mettere in salvo ebrei a cui i nazisti davano la caccia. Però la storia degli Ulma ha fra i polacchi una considerazione e una fama maggiori di tutte le altre storie. Perché?
Per la profondità della loro vita spirituale familiare e perché il loro martirio, che ha coinvolto i figli ancora bambini, è il simbolo di tutti i polacchi che hanno fatto la scelta più giusta, cioè hanno cercato di salvare ebrei perseguitati durante l’occupazione nazista, nonostante la minaccia della pena di morte. Come ha scritto lo storico polacco ebreo Szymon Datner, quando un contadino polacco sentiva bussare un estraneo alla sua porta, dinnanzi a lui si parava la tragedia dell’...

Contenuto a pagamento
Per continuare a leggere accedi o abbonati
Abbonamento full
€60 / anno
oppure
Abbonamento digitale
€40 / anno

Articoli correlati