Sembra che tutto fosse ridotto all’accoglienza delle persone omosessuali e all’assegnazione di un ruolo consistente alle donne. Tutta colpa della stampa laicista?
Non ero presente all’assemblea sinodale della Chiesa italiana quando è stata rimandata al 25 ottobre l’approvazione del documento conclusivo, molto contestato dalla “base”. Ho letto però quei non molti interventi apparsi sui media e ho chiesto informazioni a chi era presente. L’immagine che se ne trae è quella di una Chiesa attorcigliata su se stessa, attorno a problemi che riguardano una piccolissima fetta della popolazione e non sono sentiti come prioritari dal popolo che frequenta le chiese, minoritario ma ancora di una certa consistenza numerica. Chi oggi frequenta le chiese, sempre meno lo fa per abitudine. Non sono pochi quelli che ritornano a frequentare o chiedono il sacramento del matrimonio dopo anni di convivenza perché attratti dal mistero che si percepisce presente dietro i riti, le parole, la dottrina, la carità esercitata dai cattolici. Questo mistero ha il nome di Cristo, e questi uomini cercano la salvezza eterna, soltanto poi quella del pianeta.
Sono responsabil...
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