Secondo l’“Economist” solo in 43 nazioni sulle 76 che andranno al voto nel 2024 saranno garantite elezioni libere. L’Occidente farà bene a prendere coscienza del dato senza inseguire illusioni
La legge che permette alle vedove dei soldati ucraini di avere dei bambini con loro. Una nuova “fobia” per dire (e banalizzare) la nostalgia piantata nei cuori solitari
"Due popoli, due Stati", al momento, è impossibile. Gli accordi di Oslo sono solo un ricordo. Sono piccoli ma potenti i segni di una "speranza contro ogni speranza"
Lisa Kinspergher reagisce al saggio di Sergio Belardinelli su cancel culture e politicamente corretto pubblicato su "Lisander", il substack nato dalla collaborazione tra Tempi e Ibl
Un libro di Marcello Pera e Dario Antiseri si interroga sui destini di chi abita nel Vecchio Continente, dove un uso superbo della ragione ha emarginato le questioni poste dalla fede
Mentre la Russia spinge al massimo la sua macchina bellica, l'Occidente ha esaurito gli arsenali e non riesce o non vuole aumentare la capacità produttiva. Per sostenere Kiev «whatever it takes» gli appelli non bastano più
Ma che è, un festival o la Conferenza di Jalta? L’eterno caso Israele e la solita solfa: non vince una canzone ma un vaste programme, il fine è diffondere la pace intergalattica, il mezzo è la guerra di appelli, boicottaggi, dichiarazioni. Ma non chiamatela politica
Non solo destra e sinistra. La cosa di cui più dovremmo vantarci è di aver allettato con la prospettiva dell’egemonia culturale la Chiesa cattolica. Abbiamo sapientemente e moralmente confuso fior di cattolici sul rapporto fede-cultura
Un regime che disprezza così la vita dei suoi avversari e tacita ogni potenziale oppositore attraverso la paura e il terrore, non può avere giustificazione alcuna