Se i francesi voteranno come alle Europee, macroniani e Repubblicani rischiano di sparire dal Parlamento, consegnando la Francia a Le Pen e all'ircocervo di estrema sinistra. Sarebbe la beffa finale per il presidente
Il capolavoro di Spielberg, il thrillerone un po’ dimenticato di Cameron, la simpatica saga trash di “Sharknado” e l’ultima tamarrata francese. Recensioni di film sul terrore degli abissi
Le elezioni e le tumultuose assemblee in università, i due eletti in Consiglio comunale, il reportage tra i ciellini di una certa Lucia Annunziata. 1976, un altro anno di avvenimenti
La differenza tra la premier italiana e i grandi del mondo riuniti in Puglia, lo stile isterico-autoritario di Macron, l'autocritica mancata di Zuppi e Landini, l'incomprensibile linea di Biden sull'Iran. Rassegna ragionata dal web
Alle Europee il Movimento ha raggiunto la «percentuale Lidl». Venuta meno la verve del fondatore Grillo, la linea di CamaleConte va in crisi. Senza redditi e bonus da offrire, cosa rende attrattivo il M5s?
Grandi giornali «sotto shock»: anche i giovanissimi alle europee si spostano a destra. Lo stereotipo del ragazzo green, radical chic, pro Lgbt va molto forte sui social, meno nelle urne. È una buona notizia
Il progresso tecnologico è sempre un progresso? Qual è la dignità dell'essere umano "sfruttato" dagli algoritmi? Appunti su Ai e dottrina sociale della Chiesa in attesa dell'intervento di papa Francesco al G7
Il testo non modifica in nulla la 194, ma hanno provato ad annichilirmi con una campagna mediatica piena di bugie. E i primi attacchi sono arrivati purtroppo da cattolici di sinistra
La rivolta degli elettori contro il presidente francese, l’avvertimento dei suoi (ex) sostenitori gollisti, cosa deve fare la sinistra se non vuole morire mélenchoniana. Rassegna ragionata dal web
In tutta l’Ue gli elettori hanno premiato le forze di destra, ma sono già partite le manovre per estromettere i conservatori dal potere. «Non c’è bisogno della Meloni e dell’Italia», afferma l’ex presidente della Commissione, Juncker. Così si svilisce la democrazia