Il rifiuto dell’intervento Usa a Caracas da parte di Sánchez, le schermaglie dei filocinesi Conte e Prodi, l’antiamericanismo di Dominique de Villepin. Rassegna ragionata dal web
Il leader M5s Giuseppe Conte a Madrid con Pedro Sánchez all’epoca in cui erano entrambi capi di governo dei rispettivi paesi, Italia e Spagna, 8 luglio 2020 (foto Ansa)
Il leader M5s Giuseppe Conte a Madrid con Pedro Sánchez all’epoca in cui erano entrambi capi di governo dei rispettivi paesi, Italia e Spagna, 8 luglio 2020 (foto Ansa)
Su Euronews Jesús Maturana scrive:
«Il [primo ministro] della Spagna, Pedro Sánchez, ha confermato in un messaggio sul suo profilo sul social network X che Spagna, Brasile, Cile, Colombia, Messico e Uruguay hanno firmato una dichiarazione di rifiuto delle operazioni militari statunitensi a Caracas del 3 gennaio».
Il mondo sta attraversando una fase di pericolosa disgregazione nella quale gli esiti possono essere solo due: o si rafforza l’antico atlantismo nonostante certe sciocchezze di Donald Trump sulla Groenlandia, o aumenterà il peso dell’egemonismo cinese. In questo senso Sánchez ha da tempo scelto Pechino come suo partner fondamentale.
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Su Adnkronos si scrive:
«Il leader M5s Giuseppe Conte interviene sui social e sottolinea che “l’aggressione americana al Venezuela non ha nessuna base giuridica. Siamo di...
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