Non solo giornalisti e opinionisti liberal in allarme, il prossimo proprietario del social che piace alle élite deve fare i conti con inserzionisti, legislatori e istituzioni sovranazionali
Panico nelle redazioni e tra gli opinionisti per l'acquisto del social network da parte del fondatore di Tesla. Il problema non sono i suoi soldi o la sua idea di free speech, ma il fatto che non fa parte del giro "giusto" e non è di sinistra
Barricate dei pensatori liberal contro il miliardario fondatore di Tesla che vuole il 100 per cento di Twitter e viene paragonato a Hitler. I confini del dibattito pubblico, la libertà di parola e una strana idea di libertà
Il libertario fondatore di Tesla e SpaceX è diventato il primo azionista del social network che influenza da sinistra il dibattito pubblico mondiale e promette più libertà di parola
Censura, free speech e idee in pericolo nella piazza pubblica del web. L'invettiva di David Sacks, guru digital che ha fondato PayPal e oggi avverte: «La libertà di parola è in pericolo»
Ava Majury, 15 anni, oltre un milione di follower, e un impero online difeso dai genitori anche se ci è scappato il morto (a cui avevano acconsentito che la figlia mandasse selfie a pagamento), «perché dovremmo permettere a “individui malati” di fermarla?»
Il crollo di Meta a Wall Street, gli utenti di Facebook che non crescono come prima, i problemi di privacy su iPhone, la concorrenza di Google e di TikTok, le accuse di Washington. Analisi di una crisi
Brevi video virali con riferimenti pop per educare al salafismo e convertire i propri follower. I moderni e inflessibili predicatori di Allah sono influencer
La manager Haugen, che aveva consegnato il materiale su cui il Wall Street Journal ha costruito i "Facebook Files", parla in tv e in Senato facendo ripartire le accuse verso il social di Zuckerberg: «È un monopolio»