Yohannes A. è stato trucidato da un gruppo di ribelli, estremisti islamici, su un pulmino mentre si dirigeva ad Aleppo. La comunità armena: «Ucciso in odium fidei».
Intervista al giornalista e scrittore libanese Camille Eid: «Beirut ufficialmente vuole stare fuori dal conflitto in Siria ma le operazioni di Hezbollah mettono tutto a rischio».
Parla l'arcivescovo di Aleppo degli armeni cattolici, Boutros Marayati: «Siamo al centro di una guerra, ma la viviamo come se fossimo al buio. Ci chiediamo solo quando e come tutto questo finirà».
Durissima denuncia pronunciata domenica scorsa dal cardinale Bechara Boutros Rai, Patriarca di Antiochia dei Maroniti: gli Stati non compiano una «malvagia opera di istigazione» della guerra civile.
Intervista al sacerdote di Giordania esperto di Medio Oriente p. Hanna Kildani: «La Primavera araba è diventata un inverno. Qatar e Arabia Saudita non parlino di democrazia, perché sono teocrazie. Solo il Papa ci conforta».
Il Papa ha ricordato le drammatiche situazioni vissute dai cristiani in Asia e Africa. Ma ha anche ammonito l'occidente europeo a non credere a una libertà che si piega su se stessa