Il sistema pubblico integrato bolognese delle scuole per l'infanzia fa risparmiare i cittadini. E compone in equilibrio i rapporti tra laici e cattolici in città sulla scuola. In pochi vogliono far saltare tutto. Parla Giuliano Cazzola
Alle scuole paritarie, che accolgono il 21% degli alunni, il Comune destina il 2,8% di quanto investe nella scuola dell’infanzia. Se chiudessero sarebbe peggio per tutti
Le scuole paritarie, scrive il giurista Carlo Cardia su Avvenire, «oltre a venire incontro al diritto delle famiglie», comportano «vantaggio per le finanze statali»
Roberto Gontero (Agesc): «Si mette in discussione una forma di collaborazione tra pubblico e privato che funziona da oltre 15 anni. Si rischia di tornare al vecchio modello delle scuole per ricchi e scuole per tutti gli altri»
Angelo Bagnasco parla contro il referendum promosso dai grillini: «Deriva da una malintesa concezione del pubblico». Interviene anche l'arcivescovo di Bologna Caffarra
Il 4 giugno il Consiglio di Stato deciderà sulla legittimità del concorso per dirigenti scolastici del luglio 2012. Si rischia di avere mille istituti «con presidi a mezzo servizio»