sanità

Redazione
12 Dicembre 2011
Perché chiunque va al governo e cerca di tagliare la spesa, il risultato è sempre un «taglio lineare» e quindi iniquo? Perché per riformare davvero la sanità o la scuola o la giustizia, ci vogliono studi e analisi dettagliati della durata di almeno due anni. E le forze politiche non ce li hanno
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Redazione
16 Novembre 2011
Renato Balduzzi è stato nominato ministro della Salute nel governo Mario Monti. Costituzionalista ed esperto di sanità, è ricordato come il professore che ha guidato la stesura del disegno di legge sui Dico e che ha difeso l'operato della magistratura nel caso Eluana Englaro. Molto legato a Rosy Bindi
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Benedetta Frigerio
21 Ottobre 2011
«Adesso sembra che non ci sia bisogno della carità ma solo della scienza e del diritto degli operatori e degli ammalati, ma in fondo gli ospedali necessitano dello stesso impeto degli ospedali di una volta». Pubblichiamo la recensione dell'ultimo libro di Francesco Agnoli che appare sul numero di Tempi in edicola
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Redazione
14 Ottobre 2011
Il premier Silvio Berlusconi fa il suo dovere: va in Aula, senza l'opposizione, si scusa per l'incidente parlamentare e afferma che resta. Però non è asciutto, non spiazza l'avversario, fa sbadigliare Bossi con l'elenco delle riforme, non parla di Prodi, dell'euro, della speculazione, della spesa sanitaria impazzita e di quella previdenziale folle. L'analisi del direttore del Foglio
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Redazione
12 Ottobre 2011
John Garvey, presidente della Catholic University of America, critica sul Washington Post la riforma sanitaria voluta dal presidente Barack Obama che obbligherebbe anche le istituzioni cattoliche a "offrire agli studenti procedure di sterilizzazione e prescrizione di contraccettivi, comprese le pillole che agiscono dopo la fecondazione e che causano l’aborto"
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Benedetta Frigerio
29 Agosto 2011
Sta scatenando una vivace polemica lo spot tv di "Obiettivo risarcimento", società che riunisce avvocati e medici legali promettendo aiuto alle vittime della malasanità. Secondo il dott. Renzo Puccetti, membro dell'Associazione Scienza e Vita, «Il messaggio televisivo pare aiutare i pazienti ma in realtà va a loro discapito, sia dal punto di vista economico sia dal punto di vista fisico, poiché sta dando origine al fenomeno della "medicina difensiva"»
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Benedetta Frigerio
16 Giugno 2011
Il ginecologo e bioeticista Angelo Francesco Filardo spiega a Tempi che EllaOne, la "pillola dei 5 giorni dopo", non è affatto un contraccettivo: «E' della famiglia della Ru486. Entrambe modulano il recettore del progesterone, l'ormone che serve all'embrione per annidarsi nell'utero. EllaOne è quindi abortiva, perché impedisce all'embrione di vivere»
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