Medico londinese licenziata per insubordinazione ha accusato il Servizio sanitario nazionale di aver leso il diritto umano di libertà di espressione. Secondo l'accusa il suo libretto aveva «toni religiosi»
Una bambina affetta da un morbo incurabile. Una famiglia disperata. Una terapia sperimentale. Mancava solo il sensazionalismo delle Iene e di Celentano per rendere il caso del metodo Stamina un disastro mediatico.
L'ente sanitario Avera ha accettato la legge che obbliga ad agire contro la propria coscienza. Il vescovo ha informato i fedeli, parlando di scandalo e di esempio da non seguire.
Il sottosegretario all'economia corregge l'importo (50 miliardi di euro) e dice che se un governo non ci sarà, «sottoporremo subito il testo al presidente della Repubblica per il via libera».
Dopo la notizia del passo indietro del presidente sull'obiezione di coscienza, la Conferenza episcopale ha respinto il decreto. E ha chiesto al Congresso di correre ai ripari.
Ieri a Milano Roberto Maroni ha partecipato all'incontro "Prima la Lombardia", organizzato da Tempi al teatro San Babila. È intervenuto anche Formigoni: «Con Maroni matrimonio nell'interesse di tutti i lombardi».