Ovunque ci sia folla in piazza, là siamo noi, gli Obama, pieni di retorica della "rivoluzione democratica" col cancelletto. Si è visto come è andata in Libia, Siria, Egitto eccetera. Adesso tocca all'Ucraina
Grecia, Libia, Egitto e ora Kiev. Ogni volta che si muove compatta Bruxelles sbaglia. E paga. Una guerra commerciale con Mosca può costarci fino a 1,5 punti di Pil
Il vertice dei leader europei ha firmato l'accordo politico di adesione dell'Ucraina, poi ha affidato alla Commissione l'incarico di un piano energetico che metta al centro l'area mediterranea
Cresce di livello la tensione Usa-Russia, ora è scontro di misure tra Mosca e Washington. Il presidente Usa: «Siamo pronti a revocare le misure, ma non lasceremo che Kiev debba scegliere tra Russia e Occidente»
Intervista a Giulio Dal Magro, capo economista di Sace, società per azioni pubblica che sostiene l'internazionalizzazione delle imprese: «Rischiamo contromisure molto penalizzanti»
Tutti i politici sanzionati da Obama sono importanti figure con ruoli chiave nella questione della Crimea. Yelena Mizulina, invece, sembra non c'entrare niente: «Sono sconcertata, perché mi hanno inclusa?»
Per l'ex segretario di Stato americano Henry Kissinger, se l'Ucraina vuole «sopravvivere e prosperare, non può essere l'avamposto di due fazioni in lotta l'una contro l'altra, ma dovrebbe fare da ponte»