referendum
Pubblichiamo in anteprima la rubrica "Non sono d'accordo" di Oscar Giannino del numero 24 di Tempi, in edicola dal 16 giugno. L'autore di Chicago blog spiega perché si è speso per far prevalere le ragioni del no al referendum sull'acqua e perché ora sta a noi difendere una visione liberale, sussidiaria e antistatalista
L'eurodeputato Magdi Cristiano Allam a Gli spari sopra commenta duramente i risultati del referendum del 12 e 13 giugno. La vittoria del Sì alle quattro consultazioni è un grave errore, dovuto in gran parte «al livello di mistificazione della realtà che si inquadra in un degrado etico profondo» causato dai grandi quotidiani nazionali
Stefano Filippi commenta a Tempi il significato, politico e non, della vittoria del sì ai referendum: «Berlusconi sta cadendo vittima delle sue promesse mancate, non della sinistra o dei magistrati. Ieri ha perso il riformismo, sia di destra che di sinistra: stiamo tornando a uno statalismo che vuole la gestione pubblica di ogni cosa. Il governo deve ridare spazio alle realtà vive della società»
L'ex assessore allo Sviluppo del territorio del Comune di Milano sulla vittoria del sì ai cinque referendum meneghini. «I temi proposti dai quesiti sono tutti desiderabili. Ma non si è pensato a come sostenere economicamente i progetti, che ora rischiano di pesare sulle tasche dei milanesi, e di far saltare i progetti di social housing»
Bersani è convinto di farcela, ma la storia recente dice che la sfida è quasi impossibile. Nessuna consultazione ha superato lo sbarramento del 50% più uno negli ultimi 16 anni (un quarto degli italiani non vota più). Non bastano i voti di tutte le opposizioni, servono anche quelli della metà degli elettori di Pdl e Lega Nord
Maurizio Crippa legge per Tempi le notizie più importanti della giornata: «Quorum, nessuno parla dei contenuti, l'unico referendum è sul governo. Il regicida non è Ferrara ma chi finge che vada tutto bene. I giornali gettano fango su persone per una telefonata, questa volta anche i lettori di Gazzetta capiranno che il binomio giustizia-giornali non funziona»
Tre semplici articoli per capire che cosa c'è davvero in ballo nei quattro quesiti referendari su cui il 12 e 13 giugno gli italiani sono chiamati a votare. Acqua, nucleare e legittimo impedimento: Bassanini, Rossi e il Giornale svelano le bugie dei referendari e spiegano perché alla fine votando sì, si pagano solo più tasse