L’on. Magdi Cristiano Allam sul risultato del referendum: «Siamo degli idioti»

L’eurodeputato Magdi Cristiano Allam a Gli spari sopra commenta duramente i risultati del referendum del 12 e 13 giugno. La vittoria del Sì alle quattro consultazioni è un grave errore, dovuto in gran parte «al livello di mistificazione della realtà che si inquadra in un degrado etico profondo» causato dai grandi quotidiani nazionali

Nel corso della trasmissione Gli spari sopra è intervenuto l’eurodeputato Magdi Cristiano Allam che ha apostrofato i referendum del 12 e 13 giugno come la vittoria della disinformazione e della paura orchestrata ad arte. «Ci comportiamo come degli idioti, come degli ignoranti», perché affermare che si sarebbe privatizzata l’acqua è una menzogna e la conseguenza sarà un incremento della spesa pubblica per mettere a posto un sistema idrico che registra delle perdite tra il 40% e l’80%.

L’eurodeputato è preoccupato «per il livello di mistificazione della realtà che si inquadra in un degrado etico profondo» e se la prende con i grandi quotidiani nazionali che si sono mossi attuando un’informazione scorretta, irresponsabile, ingannando gli italiani. «Chiedo alla Federazione Nazionale della Stampa di avviare subito una riflessione interna alla categoria dei giornalisti».

Sul legittimo impedimento ribadisce l’atteggiamento di mistificazione adoperata dalla stampa nazionale perché la legge abrogata dal referendum non avrebbe né sospeso i processi né prescritto i reati.  Nel passato, «fu un errore tagliare l’immunità parlamentare, occorre ripristinarla».

Sul Pdl, per l’onorevole Allam bisogna rendere atto «che il berlusconismo è finito». Con questo si intende il sistema di potere che nella persona di Silvio Berlusconi incarna il collante di centrodestra e centrosinistra. Con la successione del premier ci sarà un terremoto politico che avrà come conseguenza la ridefinizione di nuovi confini: non ci sarà più la destra o la sinistra, ma la distinzione tra chi propugna i valori non negoziabili e i relativisti.