Crippa (Foglio): «Calcioscommesse: il binomio giustizia-giornali non può andare avanti» – Rassegna stampa/2

Maurizio Crippa legge per Tempi le notizie più importanti della giornata: «Quorum, nessuno parla dei contenuti, l’unico referendum è sul governo. Il regicida non è Ferrara ma chi finge che vada tutto bene. I giornali gettano fango su persone per una telefonata, questa volta anche i lettori di Gazzetta capiranno che il binomio giustizia-giornali non funziona»

Maurizio Crippa, vicedirettore del Foglio, ha selezionato per Tempi le notizie più interessanti di oggi: «Il dibattito è esclusivamente politico, l’unico vero referendum è sul governo, i contenuti non interessano a nessuno. Finalmente anche il lettore della Gazzetta capirà che l’operato dei giornali, che buttano fango addosso alla gente senza prove, non funziona e non può andare avanti. Il vero regicida è chi dice che va tutto bene».

Il 12 e 13 giugno si vota il referendum per acqua, nucleare e legittimo impedimento.
L’unica cosa degna di nota all’interno della battaglia per il raggiungimento del quorum è che neanche il governo ha una posizione unanime. C’è molta confusione, il dibattito è esclusivamente politico, l’unico vero referendum è sul governo. Dei contenuti non interessa niente a nessuno, infatti se ne parla pochissimo.

Continua lo scontro tra il premier Silvio Berlusconi e il ministro dell’Economia Giulio Tremonti sulla riforma fiscale.
La Commissione europea ha certificato che la linea di Tremonti, quella del rigore, è l’unica via praticabile. Berlusconi però continuerà a insistere che bisogna tagliare le tasse.

Continuano a uscire sui quotidiani e settimanali intercettazioni di ex calciatori per lo scandalo calcioscommesse.

Questa notizia di malcostume italiano oggi è l’unica degna di nota. Noi sul Foglio abbiamo fatto un editoriale che finalmente è simile anche a qualche altro pezzo che si legge sui vari giornali. Oggi basta una mezza telefonata che si sbatte in prima pagina un nome e il personaggio di turno viene trasformato in corrotto e ladro. Siccome però stavolta c’è un’inchiesta che tocca dei beniamini del pubblico, tutti si accorgeranno che qualcosa non funziona nella giustizia italiana e nel binomio giustizia-giornali. Finalmente anche il lettore della Gazzetta capirà che l’operato dei giornali, che buttano fango addosso alla gente senza prove, non funziona e non può andare avanti.

Ieri si è svolta la manifestazione “Adunata dei liberi servi del Cavaliere” lanciata dal Foglio. Hanno partecipato Ferrara, Sallusti, Feltri, Belpietro, Sansonetti, Armeni. Come è andata?

I giornali oggi calcano la mano sul fatto che mancava il festeggiato: Silvio Berlusconi. Il direttore del Giornale Sallusti, poi, ha fatto una battuta a Ferrara: stai mettendo in scena un regicidio. Lui scherzava, però vorrei far notare che chi inscena un regicidio non è Ferrara ma quei politici ed opinionisti che fanno finta di niente, che dicono che va tutto bene, che la colpa delle sconfitte è di altro, che basta la nomina di Alfano. Ferrara e il Foglio, invece, dicono che le cose non vanno bene proprio per cercare di sistemarle.