L'uomo, afroamericano, è stato ammazzato di botte a Memphis sotto le telecamere di sicurezza da cinque poliziotti neri. Un problema che non può essere risolto togliendo i fondi alle forze di sicurezza
Cento milioni di sterline per «le comunità colpite dalla schiavitù». Dopo essersi inventati i luoghi di culto part-time, le cattedrali-centro sociale, i preti non binary, gli anglicani continuano a «vergognarsi» della propria storia e marciare verso l'estinzione
L'attivista britannica figlia di genitori delle Barbados che ha accusato un'ex dama di compagnia di Elisabetta II di offese razziste nei suoi confronti è accusata di «travestirsi da africana» e di «usare un nome finto»
“L’uomo indifferenziato”, indagine di Michele Silenzi sul nuovo culto universale che mira a cancellare qualunque polemica nel nome della lotta al “dolore”
Ogni giorno ha la sua vittima, «soffro di dismorfismo», «sono stata ipersessualizzata», «bullizzato», «molestato». Da Mengoni a Johansson, dalle icone del cinema ai tronisti, dagli chef ai cantanti fino al caso Egonu, la religione della lagna va fortissimo
St Mary Redcliffe rimuove le vetrate in memoria del mercante di schiavi. E al suo posto infila il Salvatore nelle manifestazioni per i diritti civili, in barca coi rifugiati o a calmare la tempesta durante la tratta atlantica
La pallavolista Rachel Richardson dice di essere stata insultata dai tifosi durante un match universitario perché nera, e diventa un caso in America. La storia però è falsa, e dice molto su come lavorano i media
L'ultima trovata per sradicare il privilegio bianco nelle scuole arriva dal Minnesota: in caso di tagli (o turnover) verranno garantiti i posti degli “educatori di colore". È anticostituzionale ma la chiamano "equità"
Un bianco uccide un nero, per la Stampa è l’occasione per «rilanciare una campagna elettorale degna», per Repubblica «un test morale». Un paragone, quello con l’afroamericano ucciso da un poliziotto, che più strumentale non si può
Per decenni oltre mille bambine sono state adescate, abusate e uccise da uomini pakistani che la polizia non perseguiva per paura di essere considerata razzista. Un rapporto fa luce su un "sistema" sempre più diffuso nel paese