La vera portata della riforma del governo e la chiamata alle armi dei “cani da guardia dell’immobilismo” (con “Repubblica” che sgrida Zagrebelsky per avere usato la sottigliezza anziché la furia). Rassegna ragionata dal web
Cacofonia di voci su Israele, con la von der Leyen e Michel su fronti diversi. Così l'Ue resta marginale, mentre altri diventano protagonisti dell'azione politica
Lo scandalo dell'asilo in Germania, intitolato alla ragazzina ebrea uccisa dai nazisti, che propone di cambiare nome su richiesta di alcune famiglie musulmane nasconde due elementi positivi
La sinistra su Israele è ricattata dall'islam, arrivederci a un grande amico del Foglio, Lanfranco Pace, mai fidarsi di Erdogan. Rassegna ragionata dal web
Il nodo del “secondo incaricato”, la fiducia del Parlamento, la legge elettorale. Tre dubbi non secondari sulla «madre di tutte le riforme» di Giorgia Meloni
Già nell’82, ricorda Battista, dopo l’omicidio a Roma del piccolo Gaj Taché «ci fu molta indignazione. Per l’assassinio di un bambino ebreo? No, per le gesta infami di Israele che erano causa di tutto»
La «chiacchiera» sulla soluzione del conflitto israelo-palestinese e le responsabilità che nessuno si prende, la prudenza di Hezbollah, il ruolo possibile dei sauditi. Rassegna ragionata dal web
Chi saremo, messi alla prova? Sotto quale bandiera militeremo veramente? Perché Israele non poteva che finire per produrre uno scandalo davanti al quale ognuno è chiamato a prendere posizione. Non si tratta di un fatto culturale, ma di un mistero
Ucraina, Nagorno-Karabakh, Israele non sono conflitti scollegati: c’è una traiettoria comune nel disordine del post-unilateralismo americano. Bruxelles deve ritrovare il suo ruolo