La croce tra il filo spinato. Reportage dal Libano Leone Grotti 09 Febbraio 2025 Viaggio nei villaggi cristiani del Sud del paese dove ancora è guerra tra Israele e Hezbollah. Tra gente che ha perso tutto tranne la speranza in Dio
Squalo chi legge Perché sbarazzandoci dell’autorità ci siamo giocati la libertà. L’accusa di Del Noce Ubaldo Casotto 09 Febbraio 2025 L’indispensabile saggio del grande filosofo sul paradosso del mondo contemporaneo, che inseguendo una idea di «liberazione rivoluzionaria» ha finito per consegnarsi a «una forma assoluta di potere»
“Dostoevskij”, un’autentica discesa nel fondo dell’inferno Simone Fortunato 09 Febbraio 2025 Folgorazione in tv. La miniserie thriller dei fratelli D’Innocenzo
Cosa succede davvero a Usaid (e perché Trump vuole stravolgerlo) Rodolfo Casadei 08 Febbraio 2025 Trump non vuole fondi per la promozione dell’ideologia gender
Ragion di Stato e ipocrisia politica sul caso Almasri Emanuele Boffi 08 Febbraio 2025 Qualunque governo deve fare i conti con gli “arcana imperii”
Trent’anni di Tempi alla ricerca di barlumi di felicità Antonio Simone 08 Febbraio 2025 Molte idee, pochi soldi, immensa speranza. Così iniziammo la nostra cavalcata fra gli uomini che desiderano “stare bene come non mai”
«Il piano Trump per Gaza è impossibile. Ma proporre idee nuove è necessario» Leone Grotti 07 Febbraio 2025 Berman: «Egitto e Giordania non accetteranno mai i palestinesi»
“Le politiche verdi distruggono l’industria”, dice (ora) la sinistra Emanuele Boffi 07 Febbraio 2025 Pd, M5s e sindacati a Bruxelles contro il Green deal. Ben svegliati
La preghiera del mattino di Lodovico Festa Pure l’Europa si è accorta che il Green deal è un pasticcio Lodovico Festa 07 Febbraio 2025 La solita retorica della von der Leyen, le ammissioni di Tusk, gli imprenditori italiani e il bivio tra Cina e Stati Uniti. Rassegna ragionata dal web
Cinema Fortunato L’eroticheria senza erotismo di “Babygirl”. Almeno con Pozzetto di queste cose si ride Simone Fortunato 07 Febbraio 2025 Nicole Kidman sprecata in una storiaccia a metà tra ChatGpt e Alvaro Vitali. Meglio “Fico d’India”. Un Eastwood da rivalutare