Se le alternative sono il voto a luglio o un "esecutivo neutro", la scelta diventa obbligata. Abbiamo molti dubbi, a partire dal nome di chi guiderà l'esecutivo
C’è estraneità tra quello che è successo e chi fin qui ha comandato. Contro questo clima noi non abbiamo abbandonato il nostro patrimonio di valori, opere e intermediazione sociale
La trasformazione preconizzata da Del Noce s'è compiuta da anni. Ma svuotata anche quell'ideologia, la gente di sinistra s'è rivolta a chi le prometteva gli 80 euro moltiplicati per dieci
«Si pensa che bastino i tweet», dice Emanuele Macaluso che, già a maggio in una intervista a Tempi, aveva pronosticato un futuro difficile per il leader del Pd
Da sinistra a destra, ricognizione tra le leadership al femminile della politica italiana ormai pronte a sedersi sugli scranni più alti, per meriti guadagnati sul campo. Chi sono, cosa fanno e a cosa puntano le nostre regine di spade
Ora è chiaro che Salvini e Di Maio sono come dice lui meteorine, una perdita di tempo, e lui è l’unica alternativa, appena credibile ma credibile, al Pd di governo
I populisti apocalittici (Salvini e Di Maio) inseguono parole d’ordine care all’establishment; il populista integrato (Renzi) scivola dalla rottamazione alla manutenzione
Da un lato c’è Matteo Renzi che vuole approvare in fretta la legge, dall’altro Paolo Gentiloni, il presidente del Consiglio, che vuole temporeggiare perché l’opinione pubblica non è pronta
Così si spiega la morte dei giornali: sono tutti uguali, corrispondono al pensiero unico e poi vanno a gareggiare su chi dimostri di essere più uguale degli altri, tutti uguali. E tutti inutili