Raffaello Vignali (Pdl) propone di utilizzare la Cdp, che può operare fuori dai vincoli del patto di stabilità, per reperire liquidità immediata da mettere in circolo, ripagando subito le imprese creditrici
Il consiglio dei ministri ha deciso: 20 miliardi di euro nel 2013 e 20 miliardi nel 2014 per accelerare il pagamento dei debiti pregressi dello stato. E saranno allentati i vincoli del patto di stabilità interno
Il sottosegretario all'economia corregge l'importo (50 miliardi di euro) e dice che se un governo non ci sarà, «sottoporremo subito il testo al presidente della Repubblica per il via libera».
Lo stock di debito della pubblica amministrazione verso le imprese ammonta a 70-100 miliardi di euro. Di questi, 10 potrebbero essere sbloccati da una deroga al patto di stabilità.
Anche i tempi di pagamento aumentano: «In media, le imprese che realizzano lavori pubblici sono pagate dopo 8 mesi e le punte di ritardo superano ampiamente i 2 anni».
Il sindaco di Seregno, Giacinto Mariani, spiega a tempi.it che il suo comune è strozzato dal patto di stabilità, nonostante sia in attivo di 6-7 milioni. «Ora provo vergogna a fare il sindaco».
I cittadini del nordest versano tasse sopra la media; quando si tratta di ricevere, al di sotto. Pagano fino a 1.553 euro l’anno e ne ricevono al massimo 1.555. In Sicilia si paga 880 euro e se ne ricevono 2.595
Sergio Chiamparino nel 2010 ha sforato e ora Fassino deve pagare. Ma anche il nuovo sindaco nel 2011 non ha rispettato il Patto di stabilità. Ghiglia (Pdl): «Non pagheremo noi la pessima gestione altrui».
Pd, Sel e Pdl infuriati con il sindaco di Torino, che senza avvisarli decide di non destinare i fondi di aumenti e privatizzazioni al risanamento del bilancio e al rispetto del patto di stabilità. Fassino: «Ho pagato le aziende». Magliano (Pdl): «Servivano a tappare il buco»