Parole perse / Relazione, l’“immediatezza mediata” tra l’io, Dio e gli altri Pier Paolo Bellini 02 Maggio 2026 Bisogna che la voce spirituale della coscienza si incontri con quella fisica degli uomini che mediano Dio e che le due voci possano camminare insieme
Parole perse / Limite. Il pianto di Jessica Moretti era sincero. Se n’è accorta? Pier Paolo Bellini 08 Febbraio 2026 Non era per le vittime a Crans-Montana: era per il crollo di tutto
Parole perse / Identità. Cara Pausini, anche tu devi uscire dal circolo vizioso dell’inside o Pier Paolo Bellini 21 Gennaio 2026 La cantante ha detto di sentirsi molto fragile
Parole perse / Soddisfazione. Ma non sempre è «perfetta letizia» Pier Paolo Bellini 03 Gennaio 2026 Chi di noi è soddisfatto alzi la mano
Parole perse / Ironia: quello sguardo capace di perdono minacciato dal nostro cinismo Pier Paolo Bellini 28 Novembre 2025 Il perdono è una relazione compiuta
Parole perse / Conoscere fatti e ragioni anche quando ci scandalizzano Pier Paolo Bellini 25 Ottobre 2025 Indagare sulle violenze non equivale a “giustificarle”
Parole perse / Tradimento, la nostra colpevole rinuncia ad ascoltare «ciò che ha da dirci il Pier Paolo Bellini 26 Settembre 2025 L’attraversamento amoroso a differenza di un martello, non è “strumentale” e non è “interscambiabile”. Lei, lui sono volti definitivi: avranno sempre da dirci, essendo “ombre” di Dio
Parole perse / Corpi intermedi, il “Wefeeling” che manca nell’era dell’iperconnessione Pier Paolo Bellini 23 Luglio 2025 Mai nella storia c’erano state tante occasioni di socialità. Eppure è difficile trovare un “noi” che vada oltre la casualità della convergenza
Parole perse / Il rischio di delegare alle macchine il “pensare” e il “ricordare” Pier Paolo Bellini 25 Giugno 2025 L'intelligenza artificiale “non può” pensare. È una miniera ricchissima di pensiero. Altrui
Parole perse / L’urgenza di riaprire gli occhi e stare nella realtà Pier Paolo Bellini 31 Maggio 2025 Va di moda un gioco che invita a spostare la coscienza in un’esistenza alternativa, nel tentativo di fuggire dall’unico mondo che c’è