Il tentativo (finito male) da parte del presidente di distrarre la società francese, ancora senza un governo, con le Olimpiadi e quello di trasformare i Giochi in una operazione queer. Rassegna ragionata dal web
I colleghi addetti all'escherichia coli, l'ossessione Vannacci, le capriole di Repubblica, l'affaire proposte di matrimonio, le elegie di Cazzullo, il Cio su Imane Khelif e il Golden Voyager. I nostri numeri sui Giochi di Parigi
Non è lasciando fuori della porta la religione e la politica che i Giochi torneranno a dare un segno di pace ai popoli, ma assumendo il coraggio di far dialogare religioni e politica
L’influencer morta in diretta social mentre mangiava senza freni, il consumo compulsivo di alcol tra i giovani, il sesso libero alle Olimpiadi. Com’è facile confondere il “volere di più” con un’abbuffata
Peggio della disastrosa parodia anticristiana messa in scena all’apertura delle Olimpiadi di Parigi c’è solo il tentativo della stampa mainstream di sminuire o smontare la vicenda
Prima di kitsch, blasfemia, oscenità, conformismo e bruttezza, si è vista la negazione della permanenza dell’identità delle cose, l’affermazione della loro plasmabilità infinita: Parigi non era più Parigi. È questa l’ideologia contemporanea
È stata prolungata fino a domenica l'esibizione dell'artista, definito il Banksy cinese, al Museo di Santa Giulia a Brescia: "La Cina (non) è vicina". Un appuntamento imperdibile per chi vuole capire che cosa è davvero il regime comunista