Come vivono il fanatismo del califfo Al Baghdadi i musulmani di Iraq e Siria? Camille Eid: «Alcuni protestano pagando con la vita, la maggior parte tace»
L'arcivescovo Alexios ha aperto la chiesa di San Porfirio a tutti: «Non importa se sono cristiani o musulmani, questo è il dovere della chiesa». Una donna ha anche partorito in chiesa: «C'è la vita oltre alla morte»
Si sono riuniti domenica sera alla fine della Messa davanti alla chiesa di San Giorgio a Baghdad con questo cartello: «Anch'io sono un cristiano iracheno». Il patriarca Sako era fra loro: «Grazie, questo raduno porta speranza»
Monsignor Paulos Faraj Rahho, arcivescovo di Mosul, venne rapito e ucciso da ignoti nel 2008. Nonostante le minacce, diceva: «Finché rimane qui anche un solo cristiano, io non me ne vado»
Il sistema difensivo israeliano intercetta il 90 per cento dei razzi di Gaza, ma Hamas alza il tiro e minaccia aeroporto Ben Gurion e centrale nucleare a Dimona. 2.500 cristiani di Gaza intrappolati dalla guerra
La grande analisi del gesuita arabo docente di islamologia all’università di Beirut: «La maggioranza dei musulmani non vuole il califfato di Al Baghdadi ma valori autentici e attuali»
Esther Benbassa dei verdi smentisce le rassicurazioni del presidente sui corsi "anti-discriminazioni": sono lezioni di ideologia gender «come negli Stati Uniti»
Per Al Baghdadi: «Terrorismo significa adorare Allah come Lui ha ordinato. Il terrorismo è il modo per i musulmani di vivere da musulmani, in modo onorevole con potenza e libertà»
L'appello viene da monsignor Eduard Mathos, vescovo di Bambari: «Manca tutto, non solo il cibo ma persino i teloni per far stendere le persone. Bisogna impedire un disastro umanitario»