Non c’è più, non è indagato, non può difendersi. Ma stampa e pm di Firenze insistono con una tesi abnorme: il Cavaliere e Dell’Utri (già prosciolti tre volte) sarebbero i “mandanti politici” degli attentati mafiosi del 1993-94
Dalla pubblicazione delle chat alla "caccia ai testimoni" del presunto stupro: «A chi giova tutto questo? Non alla persona offesa, non all’indagato, non alle indagini e all’eventuale processo, che rischieranno di essere compromessi»
L’interazione sociale vitale si produce, prima di tutto, nei piccoli gruppi; quando essi perdono energia vitale, la società è soggetta a diventare anemica
L'appello sul Monde di due importanti avvocatesse francesi contro la generalizzazione del concetto di "molestia sessuale" e i processi sommari (mediatici e in tribunale) agli accusati
Bisogna ammetterlo: in Italia la stampa non è il quarto potere all'americana, ma fa da scudo all’immobilismo dello Stato profondo e al sistema giudiziario
Come ci si orienta nella selva delle opportunità di investimento? Per l’ex direttore del Sole 24 Ore Carrubba l’educazione finanziaria passa anche attraverso i media. Che devono riacquistare credibilità
Le bombe, i tradimenti, la sostituzione di una intera classe dirigente. E naturalmente Berlusconi. «L’anno in cui è davvero crollato tutto» raccontato da chi ha visto tutto crollare
La nascita del processo mediatico. La morte (sinistra) del garantismo. La viltà della politica. A 25 anni da Tangentopoli, una conversazione “in attesa di giustizia” con Carlo Nordio e Giuliano Pisapia
Osannata, massacrata, dimenticata e, infine, quasi per senso di colpa, compatita. Per raccontare la vita di una diva decaduta bisogna cogliere il paradosso di una foto