«In lui ogni istante era avvenimento. Lo animava profondamente la tensione a non vivere mai nulla come scontato, come abitudine, ma come domanda a una Presenza»
"Nei luoghi di culto si preghi pure nelle lingue antiche, ma la predicazione dovrebbe avvenire in italiano. Anche quando la messa era in latino le omelie erano in italiano"
Per il vescovo di Reggio Emilia la crescente intolleranza verso un gruppo che manifesta «un credo laico» è segno della «debolezza della nostra democrazia»
«Diventare mamma e papà significa somigliare di più a Dio, ma anche diventare più figli». Spettacolare discorso del vescovo di Reggio Emilia. Dal gender all'eterologa, dal senso del dono a Chiara Corbella
Viviamo in un tempo affascinante, in cui tutti siamo personalmente chiamati a riscoprire e testimoniare pubblicamente le ragioni della nostra fede e della tradizione dei nostri padri
Il caso è stato un po' travisato. Ma nella sua dichiarazione, il vescovo ne approfitta per richiamare tutti a non «aver paura dell’espressione pubblica della fede».
Si confronteranno questa sera a Barzanò (Lc) monsignor Massimo Camisasca, vescovo di Reggio Emilia e Guastalla, l'attore Giacomo Poretti e il ministro Maurizio Lupi
Vi chiediamo di inviarci via email il vostro personale ringraziamento per questo 2013. I più interessanti saranno pubblicati sul sito tempi.it e sul settimanale cartaceo.