mario monti
Secondo gli analisti di Crédit Suisse se l'Europa non corre ai ripari il destino della moneta è segnato. Non è solo un problema di debito pubblico, di governi o di riforme. Un'analisi che ricolloca sotto la giusta luce i "disastri" dell'esecutivo Berlusconi e i "poteri taumaturgici" del governo Monti
I giornalisti Antonio Socci ed Enrico Mentana aderiscono all'appello di Amicone e Pannella in favore dell'approvazione dell'amnistia. Socci: «Sacrosanto riprendere l'antico appello di Giovanni Paolo II, che ci esortava a sanare una situazione davvero intollerabile». Mentana: «Ogni iniziativa è benemerita». Favorevoli Andrea Olivero e Carlo Costalli
«Mario Monti sarebbe dovuto entrare nel dettaglio dei punti toccati, ma non l'ha fatto perché ha avuto paura della reazione del Senato». Commenta così il discorso del nuovo Presidente del consiglio il direttore di Italia Oggi, Pierluigi Magnaschi. Che aggiunge: «Se il Presidente del Consiglio non ha il coraggio di indicare il suo programma, il percorso che lo attende sarà molto difficile»
Roberto Formigoni, governatore della Lombardia, risponde alle domande di Tempi. «Il programma del governo Monti è un totus oeconomicus. Non può e non deve contenere riforme istituzionali che sono compito della politica. Siamo contrari a una patrimoniale pesante, un aggiustamento del sistema pensionistico invece è una cosa accettabile»
«Si è deliberato di distribuirla solo ai detenuti indigenti. Gli altri la ordineranno a pagamento impiegando il patrimonio del proprio libretto carcerario. Acquisteranno dunque a proprie spese la fornitura tutti i detenuti in possesso di un deposito dai 10 euro in su». Pubblichiamo la rubrica "Piccola posta" di Adriano Sofri, apparsa oggi sul Foglio.
Nel discorso al Senato il nuovo premier italiano Mario Monti delinea il programma che il suo governo intende attuare. Tante le misure che toccano la previdenza, la reintroduzione dell'Ici, sacrifici all'insegna dell'equità, modifica del mercato del lavoro in favore di donne e giovani, dismissioni del patrimonio pubblico e lotta all'evasione fiscale
Monti è un’invenzione astuta e geniale (e solo lievemente pilatesca) per fare quella Grosse Koalition di cui l’Italia ha disperato bisogno e che l’Italia oggi si può permettere solo per le vie indirette. Quindi, buon lavoro. Poi, però, si torni a dare la parola agli elettori. Per ricostruire l’Italia e rifare l’Europa ci vuole un governo e capi politici che abbiano un popolo dietro le loro spalle.
Ieri Mario Monti ha assunto l'incarico di presidente del Consiglio, ha preso le consegne di Silvio Berlusconi e ha giurato con i suoi ministri al Colle. Stamattina in Senato presenterà il programma di governo. Il nuovo premier: «Si tratterà di una corsa. Un esecutivo senza politici elimina certi imbarazzi»