«Ezio, tu dirigi un giornale romano, perciò ti domando». Sei interrogativi al direttore di Repubblica sul modo di riportare le notizie su Formigoni, Daccò e Simone da parte del suo giornale.
Antonio Simone ha scritto una lettera al giornalista di Repubblica Pietro Colaprico: «La parte di Barabba che mi assegna nel gioco non mi dispiace affatto. Le ricordo che chi mise in croce Gesù furono scribi e farisei con i loro sacerdoti»
In una nota la Regione Lombardia – che preannuncia nuove querele – smentisce le ricostruzioni del quotidiano: «Alcuni quotidiani, in particolare Repubblica, si dedicano al riciclo di immondizia già abbondantemente rimestata nel corso di questi mesi»
Ezio Mauro dovrebbe siglare ogni attacco a Roberto Formigoni con un avviso ai lettori: la proprietà di questo quotidiano ha interessi nel campo della sanità, anche in Lombardia.
Il governatore della Lombardia a Libero: «Siamo davanti a un ottomila metri che nessuno ha mai scalato. Dobbiamo scegliere la via migliore per arrivare in cima»
Punteggi Invalsi tra i più alti d'italia, offerta scolastica omogenea e istituti professionali sfaccettati sono l'arma in più della scuola in Lombarda. Che ha da dire anche in Europa.
Non è vero che le buste che hanno portato all'annullamento erano trasparenti. Lo hanno dimostrato il direttore dell'ufficio scolastico e l'assessore all'istruzione lombardo. Infatti in Emilia-Romagna un medesimo ricorso era stato respinto
Il presidente lombardo rilancia l'idea di macroregione «sul modello del Friuli Venezia Giulia». Non è un'idea secessionista e non è contro la Lega Nord.
«Avremo 13mila alunni in più, ma gli stessi docenti di un anno fa», il direttore dell'Usr Giuseppe Colosio spiega le sue preoccupazioni dopo la sentenza del Tar sulle buste del concorso: «Non c'è stata alcuna violazione dell'anonimato»