«Vedo la volontà di mettere lo Stato davanti alla persona. Io auspico una reale libertà di scelta educativa anche per le famiglie di operai». Lettera del sottosegretario all'Istruzione dopo il commento anti-parità scolastica di Chiara Saraceno
L’atteggiamento di chi vuole impedire la parità scolastica con forme oblique di ostracismo economico va denunciato per quello che è: antiliberale e intollerante. Lettera Stefano Morri, cittadino italiano e presidente di scuola cattolica
Dove sta la nostra scelta nel servizio pubblico, statale e paritario? Perché mio figlio senza mezzi economici non ha il "permesso" dello Stato di scegliersi la scuola che vuole? Perché l'insegnante è retribuito in modo diverso?
Servono nuovi diritti o un approfondimento della natura del soggetto? Lo scrittore russo mette in luce la radice profonda di tante discussioni di oggi: la libertà
Nel quartiere di Richmond mancava una scuola. Un italiano presenta un progetto e vince. Il conto è di 4,5 milioni di sterline contro i 6 che ci sarebbero voluti per un istituto gestito totalmente dallo Stato
Si è concluso un contenzioso decennale tra l'Agesc e lo Stato sul diritto di scelta educativa delle famiglie di alunni disabili: diritto confermato in teoria ma disconosciuto nei fatti. Il comunicato dell'associazione
Renzi e il ministro Giannini hanno fatto proprio il principio della libertà di scelta educativa per le famiglie. Allora smettiamola di importare da Bruxelles le trovate illiberali come l'Imu alla paritarie e rendiamo la scuola pubblica davvero "europea"
Come si vince il senso di soffocamento in questa stanza in cui sempre di più si alza il pavimento dei diritti e si abbassa il soffitto dei doveri? L'intervento di Giancarlo Cesana all'incontro della Fondazione Tempi a Padova